Una vera e propria marcia di solidarietà davanti al Comune di Petrosino organizzata da un gruppo di cittadini. Queste persone, si sono organizzate per testimoniare vicinanza alle famiglie e alle attività profondamente colpite dalla violenta tromba d’aria che il 9 ottobre si è abbattuta nel Trapanese. In Piazza Biscione i presenti hanno chiesto con grande forza alla politica regionale e nazionale che gli interventi per le famiglie colpite siano tempestivi, perché molti sono rimasti senza una casa e altre risultano inagibili a causa dei gravissimi danni. Alcuni cittadini hanno lamentato che il ciclone avrebbe smantellato e disperso nell’aria l’amianto dall’ex Sigel.
Protesta dopo i danni causati dalla tromba d’aria a Petrosino e Marsala. Le reazioni della politica locale
L’amministrazione comunale si è già attivata per alcuni interventi di rifiuti speciali su segnalazioni dei cittadini. “È arrivata la deliberazione dello stato di emergenza. Nelle prossime spiegheremo alle famiglie e alle aziende come fare per chiedere un risarcimento”, ha dichiarato il sindaco Giacomo Anastasi. Il primo cittadino ha aggiunto che è iniziata la rimozione dei detriti e che e che è i danni sono stati quantificati in circa 10milioni.
Altrettanti per Marsala, che per la maggior parte riguardano la scuola “Alcine De Gasperi” di contrada Terrenove-Bambina sulla SS115.
Immagine da repertorio
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