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Catania, giuramento per 22 nuovi agenti della polizia locale

Catania, giuramento per 22 nuovi agenti della polizia locale
Foto ufficio stampa Comune di Catania

Si vanno ad aggiungere agli oltre 200 già entrati in servizio. All’incontro hanno partecipato anche molti familiari con bambini piccoli. Trantino: “Non puntiamo a far cassa ma a far capire che ognuno può fare la sua parte”

Ventidue nuovi agenti della polizia locale hanno prestato giuramento a Palazzo degli Elefanti, accolti dal sindaco Enrico Trantino per cerimonia di consegne delle lettere di assunzione che segna ufficialmente il loro inserimento in organico. Questi vanno ad aggiungere agli oltre 200 già entrati in servizio.

Assunzioni grazie a finanziamenti ministeriali

Le nuove assunzioni, quattro a tempo indeterminato e diciotto per un biennio, sono state effettuate grazie a finanziamenti ministeriali.  

Erano presenti in municipio l’assessore al Personale Viviana Lombardo, il comandante Diego Peruga con il vice Stefano Blasco, il capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro, il direttore del Personale Stefano Sorbino.

All’incontro hanno partecipato molti familiari con bambini piccoli che più volte hanno chiamato a gran voce i loro “papà” in divisa. E il sindaco, prima di chiudere la cerimonia, ha invitato i bimbi a raggiungere i rispettivi papà per un abbraccio e una foto ricordo tutti insieme.

Trantino: “Puntiamo molto sul rafforzamento del corpo della Polizia locale”

“Come Amministrazione – afferma il sindaco Trantino – abbiamo puntato molto sul rafforzamento del corpo della Polizia locale, perché crediamo fermamente nelle potenzialità della nostra città se solo crescono la cura per il rispetto delle regole, il decoro, la sicurezza, il senso civico”.

“Non vogliamo far cassa, ma far capire che ognuno può fare la sua parte per Catania”

Il primo cittadino etneo prosegue rivolgendosi ai nuovi agenti: “Oggi vi diamo il benvenuto e, così come abbiamo fatto con i vostri colleghi che sono entrati in servizio nei mesi scorsi, vi chiediamo di osservare con scrupolo quel giuramento che avete pronunciato e allo stesso tempo vi invitiamo a mostrare nei confronti dei cittadini una grande attenzione unita a sensibilità. Perché tante volte, laddove possibile, si può ottenere molto di più con un sorriso che con una contravvenzione. Non puntiamo infatti a diventare sceriffi o a fare cassa, ma a cercare di far capire che se ciascuno di noi fa la sua parte allora Catania può passare ad essere la città in cui tutti desidereremmo vivere”.

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