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Polo pediatrico di Palermo, la nuova struttura d’eccellenza della sanità in Sicilia: ecco come sarà

Polo pediatrico di Palermo, la nuova struttura d’eccellenza della sanità in Sicilia: ecco come sarà
Il rendering del polo di eccellenza pediatrica

L’assessore Faraoni a QdS.it: “Un nuovo presidio che sarà punto di riferimento non solo per la Sicilia ma per tutto il Sud”

La città di Palermo presto avrà un suo polo pediatrico di ultima generazione. La struttura sorgerà a Fondo Malatacca nella zona dell’ospedale Cervello. Un luogo all’avanguardia, di ultima generazione, il primo in Sicilia e al Sud. Si tratta di una delle opere più attese e significative del sistema sanitario regionale, destinata a diventare un punto di riferimento per la cura e la ricerca in ambito pediatrico.

Fa capo all’azienda Arnas Civico-Di Cristina e sorgerà su un’area di oltre 45 mila metri quadrati con circa 3 mila metri quadrati destinati ad aree verdi. Una struttura antisismica grazie ad un sistema di isolatori che avrà una serie di connotazioni rispetto all’ospedale Di Cristina, l’obiettivo principale sarà quello di dare “migliori risposte alle persone”.

L’appalto e il ricorso al Tar

L’appalto per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori è stato aggiudicato lo scorso ottobre al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Matarrese spa, con la partecipazione di Adiramef spa, Sacogen srl, Multiscavi srl, La Meridionale costruzioni srl, Nbs srl, Techproject srl, Sistema Duemila Partners srl, Onleco srl e Domenico Spanò. Il gruppo si è aggiudicato la gara con un ribasso del 19,029% sull’importo dei lavori, per un valore contrattuale complessivo di circa 82,8 milioni di euro.

Successivamente la Emmecci Spa Benefit aveva presentato ricorso al Tar per l’annullamento dell’aggiudicazione dell’appalto, da circa 100 milioni di euro, al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Matarrese spa, con la partecipazione di Adiramef spa, Sacogen srl, Multiscavi srl, La Meridionale costruzioni srl, Nbs srl, Techproject srl, Sistema Duemila Partners srl, Onleco srl e Domenico Spanò. L’istanza, però, è stata respinta dal Tribunale Amministrativo Regionale, e adesso si possono avviare i lavori.

Nuovo Polo Pediatrico di Palermo, cosa prevede

Il nuovo polo pediatrico sarà composto da sei edifici funzionalmente integrati, con 134 posti letto, un reparto di terapia intensiva, diagnostica per immagini, 14 unità operative4 sale operatorie, una sala ibrida e una sala endoscopica.  Come reparti specializzati saranno presenti l’oncoematologia pediatrica, neurologia, neurochirurgia e cardiochirurgia. Grande attenzione ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, previsti una serie di comfort: dalla foresteria con 8 stanze a l’area ristorazione di 100 posti, oltre ad un’ampia area parcheggio, con 284 posti auto, di cui 12 per diversamente abili, 15 parcheggi rosa e 31 posti moto, con 4 colonnine di ricarica e pensiline fotovoltaiche. Presente anche un elisuperficie che permetterà di gestire meglio le urgenze.

Polo Pediatrico di Palermo, assessore Faraoni: “Struttura importante per tutto lper l”Isola”

Sul nuovo polo pediatrico l’assessore Daniela Faraoni ha manifestato tutta la sua soddisfazione. “L’inizio dei lavori è imminente – ha detto a QdS.it – , l’obiettivo è posare la prima pietra prima dell’estate, anche nelle prossime settimane. Attendiamo le ultime pratiche burocratiche. Sarà un grande ospedale d’eccellenza, un punto di riferimento non solo per la Sicilia ma per tutto il Sud Italia. Ancora una volta il governo Schifani si è dimostrato concreto: il presidente ha dato subito un forte impulso all’opera. A livello di viabilità il nuovo polo sarà facilmente raggiungibile dall’autostrada. Noi speriamo di poter consegnare il nuovo ospedale pediatrico entro tre anni”, ha concluso l’assessore.

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