Nuova riunione a Palazzo Chigi per il ponte sullo Stretto di Messina. Erano presenti Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze, Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Daria
Perrotta, Ragioniere Generale dello Stato, Pietro Ciucci, A.D. Società Stretto di Messina.
Esaminato il cronoprogramma in vista del Cipess
La riunione è servita per esaminare il cronoprogramma delle attività da completare in vista del nuovo esame da parte del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), del progetto definitivo e dell’ulteriore documentazione prevista dal D.L. 32/2026.
“Il Decreto – si legge nella nota – infatti ha disciplinato, con una procedura dettagliata e trasparente, le principali attività per ottemperare ai rilievi espressi dalla Corte dei conti, tra le quali: il nuovo Accordo di Programma, che ha ottenuto il visto di legittimità della Corte dei conti nel mese di maggio; il positivo parere espresso sempre a maggio dall’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) sul Piano economico Finanziario (PEF); l’acquisizione del parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che sarà rilasciato nei prossimi giorni; la prosecuzione del dialogo strutturato con la Commissione europea sulla valutazione della compatibilità del progetto con il quadro normativo dell’Unione europea per la quale, come è stato precisato dai funzionari della Commissione, non sussiste alcuna procedura d’infrazione relativa al Ponte”.
Salvini: “Nessun arretramento, finanziamento certo”
“Al di là di false polemiche, i fatti confermano come il Ponte” sullo Stretto di Messina “sia una grande opera strategica, necessaria per concludere la rete che l’Europa ci chiede, la rete Tnt, che arriva fino a Helsinki. E la stessa Commissione Ue ha ribadito il valore strategico del Ponte. Il finanziamento dell’opera resta certo, stabilito e suddiviso chiaramente. Nessun arretramento rispetto all’obiettivo promuovere la rinascita del Sud tramite il Ponte sullo Stretto. Nessuna incertezza né sul fronte del finanziamento, né sul fronte della progettazione, né sul fronte europeo. Nessun arretramento”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso del question time al Senato.
“In questo momento gli investimenti nel Mezzogiorno non hanno precedenti, non solo quelli riferiti al Pnrr, che superano i 100 miliardi di euro su lavori pubblici e infrastrutture. Abbiamo investito 42 miliardi sulle arterie stradali al Sud, 10 in Sicilia e 17 in Calabria. Nei precedenti 30 anni i governi hanno investito 1 miliardo sulla statale 106, questo governo ne ha investiti 3,8”, ha sottolineato Salvini.
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