“Realizzare il Ponte non significa non fare altre opere, anzi. È l’esatto contrario”. Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini in un’intervista su Il Sole 24 Ore.
Salvini sottolinea, elencando le risorse per altri progetti: “Durante il mio mandato stiamo realizzando investimenti sulle infrastrutture idriche attuati congiuntamente al progetto del ponte. Attualmente risultano 733 interventi programmati, sostenutida finanziamenti nazionali o comunitari, per quasi 6 miliardi. A questi si aggiungono ulteriori interventi in fase di progettazione o con avvio dei lavori previsto nel breve termine, per un valore di circa 1,6 miliardi di euro, finanziati dal ministero per oltre 1,1 miliardi”.
L’archeologo Hawass: “Importante come le Piramidi”
Alcuni giorni fa, l’archeologo di fama mondiale Zahi Hawass ha fornito un importante assist sull’opera. “Sarebbe importantissimo realizzare il Ponte sullo Stretto per collegare la Sicilia alla penisola – ha detto – ed evitare ai siciliani di dover prendere navi e aerei, un’opera fondamentale come furono le Piramidi dell’Antico Egitto, volute dal popolo e costruite in 28 anni”.
Nel corso del Thinkingreen di Taormina, l’archeologo tra i più premiati dei Nations Award ha paragonato il rilievo e il valore epocale delle Piramidi di Giza, erette senza gli strumenti a disposizione di oggi e divenute meraviglie del mondo, e il progetto del Ponte che invece può sfruttare le grandi innovazioni tecnologiche a disposizione. Il direttore del Dipartimento dei Beni culturali della Regione Siciliana Mario La Rocca ha introdotto la lectio magistralis. Hawass alla sala meeting dell’NH Collection ha raccontato bellezze e “segreti” ancora nascosti tra i tesori dell’Antico Egitto.
A margine del panel dedicato al Ponte, il sottosegretario alla Presidenza con delega al Cipess Alessandro Morelli ha ribadito come il progetto sia necessario non solo per l’attraversamento dello Stretto ma anche per l’Italia e l’Europa. Il direttore tecnico della Società Stretto di Messina, Valerio Mele, ha annunciato che entro la fine dell’estate potrebbe arrivare la nuova delibera del Cipes: “L’obiettivo è riuscire a completare il processo autorizzativo con il venturo provvedimento del Cipes entro la fine di agosto e quindi nel nell’ultimo trimestre dell’anno poter finalmente avviare la fase realizzativa”.
Mele ha inoltre aggiunto: “Abbiamo recepito tutte le indicazioni della Corte dei Conti lo scorso ottobre; è stato firmato l’accordo di programma tra Stretto di Messina, Regione Siciliana, Regione Calabria, Ministero dell’Economia, Ministero delle Infrastrutture, Anas e Rfi, che ha avuto l’ok della Corte dei Conti; è stato richiesto il parere al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e prosegue l’interlocuzione con il Governo. Non ci preoccupano cambi di governi, noi siamo una società tecnica e mettiamo in atto le decisioni politiche”.
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