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Porti aperti e pronti ad accogliere i turisti. Prende il via la stagione estiva

redazione

Porti aperti e pronti ad accogliere i turisti. Prende il via la stagione estiva

martedì 28 Luglio 2020 - 00:00
Porti aperti e pronti ad accogliere i turisti. Prende il via la stagione estiva

La Sicilia tra le mete più gettonate per le vacanze degli italiani, una boccata d’ossigeno per economia e operatori

Dopo mesi di grande incertezza e nonostante le non poche difficoltà, la stagione estiva 2020 si è finalmente aperta. Una boccata d’ossigeno per l’economia siciliana e in particolare per gli operatori del turismo, che hanno ora la possibilità di buttarsi alle spalle una primavera nera e confidare in una stagione calda anche per gli affari.

Se da un lato si teme l’impatto negativo di un calo significativo negli arrivi di turisti dall’estero, dall’altro molti italiani sembrano propensi a non varcare i confini nazionali ancora per qualche tempo e a trascorrere le ferie estive tra le bellezze dello stivale. In realtà gli italiani non hanno mai perso la voglia di viaggiare: già alla fine di marzo, dei partecipanti ad un sondaggio condotto da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto SWG, la metà dichiarava di voler fare una vacanza non appena terminata l’emergenza sanitaria, e per l’83% la scelta sarebbe ricaduta su una meta nazionale. Risultati confermati da uno studio di Airbnb, portale leader nelle prenotazioni di camere ed appartamenti in tutto il mondo, secondo il quale l’82% degli italiani quest’anno trascorrerà le vacanze in Italia, contro il 55% dell’anno scorso. E tra le mete più ricercate c’è proprio la Sicilia: un primato che, evidentemente, quest’anno ha ancora più importanza.

Le preferenze degli italiani possono ridare speranza anche ai porti siciliani, chiusi al traffico di passeggeri fino a un mese fa come quelli di tutto il paese. E proprio la domanda di servizi marittimi da e per la Sicilia è un tassello fondamentale nel puzzle delle sorti del settore turistico e dell’economia locale.

Pasqualino Monti, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, commenta la situazione attuale con estremo pragmatismo: “Difficile fare previsioni sui passeggeri, soprattutto in un momento come questo in cui esiste ancora un residuo di paura, seppur velato, che blocca gli spostamenti. Ritengo che il numero delle persone che si muoverà sarà inferiore rispetto al passato, tenuto anche conto del minor numero di stranieri che, presumibilmente, sceglierà l’Italia come meta delle vacanze. Vivremo un cambiamento e saranno gli italiani che, spostandosi quest’estate in Italia, dovranno compensare la mancanza degli stranieri”.

“Detto questo – aggiunge – ho sempre sostenuto, anche durante il lockdown, che il trasporto via mare sia il più sicuro, perché le navi sono di grandi dimensioni e di conseguenza, potendo attuare facilmente il distanziamento sociale, riescono a trasportare un numero rilevante di passeggeri. I porti rappresentano la porta d’ingresso via mare del turismo e mi auguro che i numeri possano progressivamente e rapidamente incrementarsi fino a pareggiare quelli degli anni precedenti, il che è fondamentale soprattutto in questo periodo storico. La Sicilia mi sembra una terra molto sicura e se a questo fondamentale punto di partenza si aggiunge che la modalità via mare è assolutamente safe, si ottiene un mix perfetto da cui ricominciare. I passeggeri per noi sono una ricchezza inestimabile e, proprio per la loro soddisfazione, abbiamo investito molto per riqualificare i nostri scali (Palermo, Porto Empedocle, Termini Imerese e Trapani, ndr) e dotarli di servizi adeguati. Magari gli incrementi in termini numerici non li vedremo quest’anno ma è importante far ritrovare fiducia, far comprendere che si possono fare delle splendide vacanze, che si possono utilizzare i traghetti per arrivare in Sicilia e che i nostri porti sono attrezzati per garantire sicurezza della salute ed efficienza dei servizi erogati”.

Fin da subito, in effetti, la parola d’ordine della ripartenza è stata proprio “sicurezza”. Sicurezza per i viaggiatori ma anche per i tanti lavoratori sulle navi e nei porti. “Non si è trascurato nulla”, dichiara Monti a proposito delle misure di prevenzione contro la diffusione del Coronavirus studiate ed adottate in vista della riapertura dei porti ai passeggeri italiani ed internazionali.

“Abbiamo subito coadiuvato gli armatori – i primi ad avere attivato tutte le misure necessarie per soddisfare quanto richiesto dalla normativa vigente in materia di trasporto passeggeri sulle navi traghetto – e con loro abbiamo dialogato per capire le loro necessità a terra in fatto di strutture a supporto delle operazioni di imbarco e sbarco. Inoltre, nei porti esiste la Sanità marittima, presidio del ministero della Salute: a questo ufficio abbiamo comunicato la nostra disponibilità a collaborare, mettendoci a disposizione del traffico. Insomma, abbiamo messo in campo tutte quelle azioni necessarie a consentire in sicurezza l’arrivo e la partenza dei passeggeri nei porti del network della Sicilia occidentale, da Palermo a Termini Imerese, da Trapani a Porto Empedocle”.

Eugenio Grimaldi

Dopo una primavera anomala, il turismo riparte a bordo delle navi Grimaldi

Dopo una primavera anomala che ha visto le sue navi svuotarsi improvvisamente dei passeggeri, anche per il Gruppo Grimaldi è finalmente arrivato il momento di ripartire. Non che la compagnia si sia mai fermata: nonostante le difficoltà e le forti limitazioni, e nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti, non ha infatti mai smesso di operare su tutte le sue linee nazionali ed internazionali trasportando merci ed autotrasportatori, al fine di assicurare l’integrità della catena logistica e l’approvvigionamento di beni spesso essenziali, quali alimenti e farmaci. Inoltre, tra marzo e giugno, la compagnia ha collaborato con le autorità di varie nazioni e messo a disposizione i propri servizi per permettere il rimpatrio di oltre 6.000 cittadini europei rimasti bloccati all’estero a causa della chiusura delle frontiere aeree, terrestri e marittime nella maggior parte dell’Unione Europea.

Allo scopo di assicurare i più elevati standard di sicurezza sanitaria e offrire ai propri passeggeri ed equipaggi la serenità di un viaggio quanto più sicuro possibile, il Gruppo Grimaldi ha introdotto a bordo delle proprie navi procedure organizzative volte a ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19. Tali misure, recentemente certificate come “covid-free” dal Rina (Registro Italiano Navale), riguardano le navi merci e quelle passeggeri, operanti su tutte le rotte nazionali ed internazionali.

In questa fase di cauta riapertura, la compagnia può dunque contribuire al rilancio della stagione estiva invogliando i turisti a viaggiare nel Mediterraneo a bordo delle sue navi in assoluta sicurezza. Con Eugenio Grimaldi, Executive Manager del gruppo partenopeo, abbiamo parlato del ruolo del trasporto marittimo e della sua compagnia nella ripartenza della grande macchina del turismo in Sicilia e in Italia.

Con riferimento alla prevenzione della diffusione del Coronavirus, quali sono i vantaggi per chi sceglie di viaggiare via mare da e verso la Sicilia, rispetto alle altre modalità di trasporto?
“In generale, l’auspicio per tutti è quello di viaggiare sicuri con qualunque mezzo di trasporto: riuscire a far percepire questa sicurezza a tutti i consumatori non può far altro che favorire e quindi accelerare la ripresa economica dell’intero Paese. Ad ogni modo, al di là dell’attuazione delle procedure per il contenimento della diffusione del Coronavirus, che deve essere assicurata da tutti i tipi di vettori, ritengo che non tutti i mezzi di trasporto consentano la piena applicazione delle misure di distanziamento sociale. Solo a bordo delle navi è possibile recepire appieno ed implementare tutte le normative ed i protocolli di sicurezza necessari per i viaggiatori e per il personale di bordo, in quanto gli spazi comuni sono molto più ampi rispetto a quelli di qualsiasi altro mezzo di trasporto. Inoltre la nave consente anche di trascorrere parte del viaggio in luoghi totalmente all’aperto ed in cabine ad uso esclusivo regolarmente sanificate. Infine, il viaggio in nave rappresenta un’esperienza piacevole, confortevole e rilassante, ed è per questo che gran parte dei viaggiatori lo percepisce non come mero trasferimento da un luogo a un altro, ma come una vera e propria parte integrante della propria vacanza”.

Nonostante la ripartenza lenta del turismo, Grimaldi Lines ha riconfermato gli stessi collegamenti della passata stagione estiva?
“Assolutamente sì, anzi abbiamo addirittura potenziato alcuni collegamenti come quello tra Italia e Grecia, attraverso l’impiego di un’ulteriore nave nel Mar Adriatico. La politica del Gruppo Grimaldi, sin dall’inizio di questo periodo di emergenza, è sempre stata volta a garantire i collegamenti esistenti e soprattutto la continuità territoriale con le isole. Questo è valso sia per il settore merci che per quello passeggeri. Per quest’ultimo l’unica eccezione risale al periodo dilockdown generale durante il quale gli spostamenti delle persone erano assolutamente vietati. Le nostre navi, infatti, hanno sempre svolto regolarmente i loro servizi continuando a trasportare le merci e si sono sin da subito adoperate per porre in atto tutte le procedure di prevenzione per il trasporto dei passeggeri, che, una volta ricevuto il via libera, hanno ripreso ad imbarcare”.

È possibile fare previsioni sulla stagione estiva da poco iniziata? Confida in una ripresa significativa nella domanda di servizi marittimi da parte dei passeggeri, in particolare per quanto riguarda il mercato siciliano?
“Se da un lato lo auspico, dall’altro devo dire che realmente prevedo per questa stagione una significativa ripresa del turismo, soprattutto con riferimento agli spostamenti nazionali. Difatti, se fino al mese scorso abbiamo assistito ad una fortissima contrazione del mercato che non sarà recuperabile, dall’inizio di luglio abbiamo registrato un incremento notevole nel numero di passeggeri che hanno ripreso a viaggiare, molti dei quali con soddisfazione a bordo delle nostre navi. Le persone difficilmente rinunceranno a godere di alcuni giorni di riposo nelle splendide località che il territorio italiano offre, soprattutto se pensiamo alle isole, e di cui non possiamo che andare fieri. Restare in Italia darà sicuramente maggiore tranquillità ai viaggiatori e da questo la Sicilia e in generale le isole potranno trarre un enorme vantaggio. Anche per questo credo che quest’estate il trasporto marittimo sarà tra le preferenze dei turisti, essendo la nave l’unico mezzo a bordo del quale è possibile attuare misure di prevenzione rigide e realmente efficaci. Da parte sua, il Gruppo Grimaldi è pronto a fare la sua parte nel rilancio di questa stagione estiva, e ad accogliere anche quest’anno i viaggiatori a bordo delle proprie navi cercando di offrire il miglior servizio possibile”.

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