Home » Lavoro » Poste Italiane alla ricerca di corrieri in tutt’Italia: cosa c’è da sapere

Poste Italiane alla ricerca di corrieri in tutt’Italia: cosa c’è da sapere

Poste Italiane alla ricerca di corrieri in tutt’Italia: cosa c’è da sapere
Poste Italiane assume

L’azienda offre contratti a tempo determinato per fare fronte alle esigenze stagionali e ai picchi di consegna, coprendo ben 39 province

Poste Italiane ha avviato una nuova campagna di reclutamento finalizzata all’inserimento di corrieri espressi da impiegare sul territorio nazionale. L’azienda offre contratti a tempo determinato per fare fronte alle esigenze stagionali e ai picchi di consegna, coprendo ben 39 province distribuite tra il Nord, il Centro e il Sud Italia.

Le mansioni

Le risorse selezionate si occuperanno principalmente del ritiro, dello smistamento e della consegna di pacchi, corrispondenza e raccomandate. Tra le mansioni rientrano anche la pianificazione del percorso giornaliero, la gestione della documentazione di trasporto e l’utilizzo di dispositivi digitali (palmare aziendale) per la tracciabilità delle spedizioni e la raccolta delle firme dei destinatari.

Per quanto riguarda il trattamento economico, la retribuzione prevista si attesta intorno ai 1.200 – 1.400 euro netti al mese, a seconda delle ore lavorative effettive (full-time o part-time) e dei turni assegnati.

Requisiti e prove

  • diploma di scuola media superiore con votazione minima di 70/100, oppure diploma di laurea (anche triennale) con votazione minima di 102/110. La documentazione che attesta il titolo di studio dovrà essere presentata alla prima convocazione;
  • patente in corso di validità per la conduzione dei mezzi aziendali (autoveicoli o motoveicoli);
  • idoneità fisica alla mansione, subordinata al superamento di una visita medica in sede aziendale.

L’iter di selezione consiste in una prima fase di screening basata su un test attitudinale somministrato online. I candidati individuati riceveranno una comunicazione via email da parte di noreply@giuntipsy.com contenente il link per svolgere la prova (si raccomanda di controllare anche la cartella spam). Coloro che supereranno il test verranno successivamente contattati per un colloquio conoscitivo e operativo.

Catania e Palermo tra le sedi

Le assunzioni interessano le seguenti province: Ancona, Asti, Bari, Belluno, Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Catanzaro, Cosenza, Cuneo, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, La Spezia, Lodi, Lucca, Mantova, Massa Carrara, Modena, Monza Brianza, Napoli, Palermo, Pavia, Pesaro-Urbino, Pisa, Pistoia, Potenza, Roma, Rovigo, Salerno, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trieste, Verona, Vicenza.

In fase di invio della domanda è possibile indicare una sola area territoriale di preferenza. La scadenza per l’invio della candidatura è fissata per il 27 maggio 2026 e dovrà avvenire attraverso il sito di Poste Italiane, raggiungibile cliccando qui.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram