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Poste Italiane a sostegno della natalità, il modello di welfare aziendale in una Sicilia che cambia

Poste Italiane a sostegno della natalità, il modello di welfare aziendale in una Sicilia che cambia

In occasione della festa della mamma, Poste Italiane diffonde i dati sulle iniziative a sostegno dei genitori e delle madri lavoratrici

La Sicilia continua a fare i conti con un crollo della natalità che dai dati riferiti all’arco temporale 2014-2024 assume contorni sempre più allarmanti. In quest’ultimo decennio, infatti, il numero dei nuovi nati nell’Isola è diminuito del 33%, una contrazione che supera addirittura il 40% in province come Messina, Siracusa e Caltanissetta, segnando un deficit demografico profondo e strutturale. A fotografare con precisione la gravità della situazione sono anche le più recenti rilevazioni Istat. Seppur con numeri provvisori, i dati dell’Isola sono impietosi: tra gli indicatori di bilancio demografico spicca il tasso di crescita naturale fortemente negativo registrato in provincia di Enna, che raggiunge il -6% e scivola ben al di sotto della già critica media regionale del -4,2%.

In uno scenario così complesso, ogni segnale di sviluppo assume un valore ancora più significativo. Poste Italiane, infatti, solo nell’ultimo anno e mezzo, ha visto 103 proprie dipendenti diventare madri in Sicilia, con Palermo che guida la classifica provinciale. Un dato che può essere incoraggiante, inquadrato anche in un più ampio sistema di strategie a sostegno alla famiglia.

Le madri di Poste Italiane e il modello per la parità di genere e la genitorialità

In Poste Italiane la parità di genere è una realtà costruita e coltivata nel tempo: lo dimostrano i numeri, le certificazioni, il welfare avanzato e i molteplici progetti dedicati di una azienda che rappresenta uno degli esempi più virtuosi in Italia in materia di Diversity & Inclusion. In un contesto di cui solo in Sicilia fanno parte oltre 4mila risorse al femminile, la scelta di valorizzare una popolazione aziendale composta per il 53% da donne rappresenta uno dei tratti identitari di Poste Italiane. Un impegno che si traduce in un sistema integrato di sostegno alla genitorialità, capace di coniugare misure contrattuali e iniziative inclusive di welfare: tra cui congedi parentali più ampi di quelli previsti dalla legge, un’indennità pari al 100% dello stipendio per il congedo di maternità e paternità alternativo, programmi di coaching dedicati alle neomamme, come Mums at Work, insieme con il percorso Lifeed che valorizza le competenze sviluppate attraverso l’esperienza genitoriale.

Tra le iniziative più simboliche e concrete si inerisce anche “Fiocco Giallo”, progetto di welfare aziendale attraverso cui si accompagna la nascita dei figli dei dipendenti con un cofanetto giallo. La scatola colorata contiene prodotti per l’infanzia di prima qualità: articoli per la cura e l’igiene personale, capi d’abbigliamento per i primi mesi, biberon e anche il dispositivo antiabbandono per l’auto di mamma e papà.

In questi giorni inoltre sono diverse le iniziative filateliche legate alla Festa della Mamma. Accanto alla tradizionale cartolina celebrativa, che nell’edizione di quest’anno si presenta con una vivace grafica colorata e il tenero messaggio “Cara mamma ti scrivo” è stato emesso un francobollo ordinario ispirato al brano “Ciao Mamma” di Jovanotti, nell’ambito della serie tematica “Le eccellenze del Patrimonio culturale italiano – La Passione degli italiani: Musica”. Tutto il materiale dedicato alla speciale ricorrenza è disponibile nei 22 uffici postali con sportello filatelico della Sicilia.