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Project manager e sviluppatori di software ricercati dalle imprese

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Project manager e sviluppatori di software ricercati dalle imprese

giovedì 31 Ottobre 2019 - 00:00
Project manager e sviluppatori di software ricercati dalle imprese

Indagine realizzata dal sito Glassdoor. Il settore delle tecnologie digitali quello con più opportunità. Anche settori tradizionalmente non tech come legale e manifatturiero aprono all’innovazione

MILANO – Glassdoor, uno dei più grandi siti per la ricerca di lavoro e recruiting al mondo, ha ufficialmente fatto il proprio ingresso in Italia lo scorso 26 settembre, con l’obiettivo di offrire a chi è in cerca di impiego una maggiore conoscenza delle opportunità professionali e degli ambienti di lavoro attraverso recensioni e informazioni condivise dagli stessi dipendenti delle aziende. Forte di circa 67 milioni di visitatori unici mensili a livello globale e di una posizione privilegiata all’interno del settore, Glassdoor offre un affidabile osservatorio sulla situazione occupazionale nei diversi paesi in cui opera e ha da poco sviluppato un’analisi dedicata al Belpaese.

Riconosciuto come uno dei Paesi culturalmente più influenti al mondo nonché quarta economia europea, l’Italia si trova oggi ad affrontare una situazione economica incerta, con importanti riflessi sul piano occupazionale, che rende quanto mai importante, per coloro in cerca di un impiego, essere ben informati sulle opportunità disponibili, sulle figure più ricercate e sugli stipendi offerti nei diversi settori. Nonostante il rallentamento economico del paese nell’ultimo anno, le offerte di lavoro presenti sul sito sono aumentate del 16,6% rispetto al 2018, raggiungendo quota 58.3612. Frutto di uno scenario del mondo lavorativo in costante mutamento, in cui emergono nuove figure professionali e specializzazioni.

Quali competenze cercano oggi di più i datori di lavoro italiani? Per rispondere a questa domanda, Glassdoor ha stilato una classifica dei 15 ruoli più richiesti dalle aziende sulla base del numero di posizioni aperte sulla piattaforma. Ai primi tre posti si sono posizionati il ruolo di Project Manager, ricercatissimi soprattutto da grandi imprese che si occupano di sviluppare progetti per grandi clienti internazionali, il Mechanical Designer, riflesso della tradizione industriale italiana e lo Sviluppatore di Software, professione sempre più centrale con l’avanzata del digitale. Proprio quello delle tecnologie digitali è anche l’ambito di gran lunga con più specializzazioni in classifica, ben 4. Le aziende italiane sono, infatti, sempre più alla ricerca di Sviluppatori di software, Ingegneri di sistema, Sviluppatori Java e Ingegneri di software. Dove si assume di più? Nonostante ci siano posizioni aperte in tutte le grandi città italiane, la stragrande maggioranza delle assunzioni rimane concentrata al Nord, in particolare a Milano e, più in generale, in Lombardia.

Se si guarda alle posizioni aperte che promettono stipendi più alti, non sorprende che quasi la totalità delle offerte è per ruoli manageriali con un livello di esperienza molto alto, come ad esempio il General Manager, in assoluto la figura con lo stipendio più invidiato (€86.773 all’anno), il Regional Sales Manager (€60.442) e il Commercial Manager (€58.796). Tra le prime dieci posizioni più pagate, fa eccezione a questa regola solo il Solutions Architect, un ruolo di ambito Tech relativamente senior, che ha uno stipendio medio di €52.336 all’anno.

Un ultimo sguardo va infine agli stipendi medi nei diversi settori. Se, generalmente, quello tecnologico è l’ambito con gli stipendi più alti, non è così in Italia, dove l’Energy & Utilities si rivela il settore più remunerativo con quasi 48mila euro di media, mentre le aziende che offrono i compensi più bassi operano nella ristorazione/bar con una RAL media poco superiore ai 30mila euro.

“La nostra analisi mostra un panorama del mondo del lavoro in Italia molto variegato ma in cui le aziende sono accumunate dalla ricerca dei migliori talenti, in grado di agevolarle nel processo di trasformazione digitale”, commenta John Lamphiere, Vice President e Managing Director di Glassdoor EMEA.

E prendendo in esame invece gli ambiti in cui è maggiore la richiesta di skill digitali, inizia a crescere in maniera sensibile il numero di aziende “non Tech” interessate a candidati con caratteristiche di questo tipo, soprattutto nei settori legale, manifatturiero, bancario e farmaceutico, che si dimostrano anche disponibili ad offrire stipendi più alti rispetto all’IT tradizionale pur di accaparrarsi i migliori talenti. Ad esempio, se lo stipendio medio di un Ingegnere di software o di sistema in ambito IT si attesta intorno ai 37mila euro, lo stesso ruolo nel settore Bancario arriva a guadagnare circa 41mila euro e addirittura 43mila nel manufacturing (una differenza di ben il 16%). Segno tangibile di come la trasformazione digitale in atto stia rapidamente mutando le priorità delle aziende anche in Italia.

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