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Pugni all’ambulanza e danneggiamenti al pronto soccorso, arrestato a Licata

Pugni all’ambulanza e danneggiamenti al pronto soccorso, arrestato a Licata

Un uomo di 51 anni è andato in escandescenza dopo aver raggiunto l’ospedale per l’incidente della figlia ricoverata. Concessi i domiciliari

Danneggiamento aggravato ai danni di una struttura sanitaria e interruzione di pubblico servizio. I carabinieri hanno così arrestato a Licata, in provincia di Agrigento, un uomo di 51 anni.

L’ennesimo episodio di violenza si è verificato al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso, dove poco prima era stata trasportata la figlia dell’uomo, rimasta coinvolta in un incidente stradale autonomo lungo la SS115.

Decisive le immagini di videosorveglianza

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, anche attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza del presidio ospedaliero, il 51enne, in evidente stato di agitazione, avrebbe dapprima colpito con diversi pugni l’ambulanza utilizzata per il trasporto della figlia, scuotendo anche l’autista del mezzo.

Successivamente, si sarebbe diretto verso i locali interni della struttura sanitaria, dove avrebbe infranto il vetro della porta di accesso all’area di accettazione e triage, creando momenti di tensione tra il personale sanitario e gli utenti presenti.

L’intervento dei carabinieri

Il tempestivo intervento dei carabinieri ha consentito di bloccare l’uomo e di ripristinare le condizioni di sicurezza all’interno del presidio ospedaliero, permettendo la regolare prosecuzione delle attività sanitarie.

Arresti domiciliari

All’indagato sono stati concessi gli arresti domiciliari.

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