Quotidiani in classe, fondi a scuole statali e paritarie - QdS

Quotidiani in classe, fondi a scuole statali e paritarie

Maria Francesca Fisichella

Quotidiani in classe, fondi a scuole statali e paritarie

mercoledì 20 Gennaio 2021 - 00:00

Anche per l’acquisto di periodici e riviste scientifiche e di settore. Domande da parte delle scuole dal 10 febbraio al 10 marzo 2021

Lo scorso 29 dicembre sono stati pubblicati, sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, due bandi per l’anno 2020 destinati alle scuole, statali e paritarie, per accedere ai contributi per il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di quotidiani e periodici e di riviste scientifiche e di settore in aiuto alla didattica ed alla promozione della lettura critica.

La data da segnare in agenda è quella del 10 febbraio – 10 marzo 2021, perché le scuole interessate dovranno presentare – entro questo arco di tempo – apposita richiesta con le modalità tecniche che saranno indicate in una comunicazione diretta alle scuole dalla Direzione generale per lo Studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del ministero dell’Istruzione. Le testate, riconosciute come utili ai fini didattici, sono individuate dal Collegio dei docenti delle singole istituzioni scolastiche.

Nel dettaglio, i due bandi riguardano:
a) le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, limitatamente all’acquisto di uno o più abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale, per un importo fino al 90 per cento della spesa;
b) le scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie, che adottano, nell’ambito dei Piani per l’offerta formativa, programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, per un importo fino al 90 per cento della spesa per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

L’accesso a tali contributi è stato previsto con l’articolo 1, commi da 389 a 392, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020).

Sempre sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria si legge che è stato, inoltre, previsto a decorrere dall’anno scolastico 2020/2021, un ulteriore contributo destinato, in questo caso, direttamente agli studenti censiti nell’Anagrafe nazionale studenti e che frequentino le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, che partecipano a programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi nell’ambito dell’istituzione scolastica di appartenenza: in questo caso, si tratta di un bonus individuale per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani o periodici, anche in formato digitale, accessibile mediante la Carta dello Studente “IoStudio”.

Le disposizioni richiamate hanno previsto uno stanziamento annuale sino a 20 milioni di euro, da ripartire tra le diverse finalità di cui sopra con il decreto di ripartizione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione previsto dall’articolo 1, comma 6, della legge 26 ottobre 2016, n. 198. Con proprio decreto del 17 novembre 2020, il Sottosegretario con delega all’informazione e all’editoria ha quindi ripartito lo stanziamento di 20 milioni per l’anno 2020 assegnando:
1) una quota pari a 10 milioni di euro al finanziamento del contributo destinato alle istituzioni scolastiche di ogni grado di istruzione, statali e paritarie, per l’acquisto di abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore;
2) una quota pari a 4 milioni di euro per il contributo destinato alle istituzioni scolastiche secondarie di primo grado, statali e paritarie, per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore nell’ambito di programmi per la promozione della lettura inseriti nei Piani dell’Offerta Formativa;
3) una quota pari a 6 milioni di euro per il finanziamento del bonus destinato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, che partecipano a programmi per la promozione della lettura critica e per l’educazione ai contenuti informativi, per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani e periodici, da usufruire con voucher sulla Carta dello Studente “IoStudio”.
Francesca Fisichella

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