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R. Sardegna: a bando 40 mln per competitività aziende agricole

R. Sardegna: a bando 40 mln per competitività aziende agricole

Accelera su attuazione Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027

Roma, 25 mag. (askanews) – La Regione Sardegna accelera sull’attuazione del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 e rafforza il sostegno alle imprese agricole e agroalimentari dell’Isola. È stato presentato oggi, nella sede dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, l’intervento SRD13 “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”, una delle misure strategiche del nuovo ciclo di programmazione rurale. Per il bando sono disponibili 40 milioni di euro tra risorse europee e regionali. Il sostegno sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al 60% degli investimenti ammissibili.

“Questa misura rappresenta uno degli investimenti più importanti che stiamo mettendo in campo per rafforzare il sistema agroalimentare sardo – ha spiegato l’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus – Con questi 40 milioni vogliamo aiutare le aziende a fare un salto di qualità, investendo in innovazione, sostenibilità ed efficientamento energetico, ma soprattutto nella capacità di trasformare, confezionare e commercializzare meglio i prodotti sardi”.

“Questo significa rendere le nostre imprese più forti e competitive, creare occupazione e costruire filiere più solide. Parallelamente – ha aggiunto l’esponente della Giunta Todde – continuiamo a lavorare sugli altri strumenti del Complemento di Sviluppo Rurale, a partire dal primo insediamento dei giovani: il ricambio generazionale è una priorità politica perché senza nuove imprese agricole e senza giovani nei territori non può esserci futuro per le campagne sarde”.

Le domande per la misura SRD 13 potranno essere presentate dal primo settembre al 30 settembre 2026 attraverso il portale del sistema informativo dell’organismo pagatore ARGEA. Tra gli interventi finanziabili, l’ammodernamento degli impianti e delle strutture aziendali, l’innovazione tecnologica, l’efficientamento energetico e idrico, la valorizzazione delle produzioni e l’apertura verso nuovi mercati, sostenendo in particolare gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e quelli legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo aziendale, compreso il recupero del calore prodotto dagli impianti produttivi.

Un’attenzione forte viene quindi rivolta alla sostenibilità, alla riduzione dei costi energetici e al rafforzamento della qualità e competitività delle filiere agroalimentari sarde. L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento delle misure del CSR 2023-2027, con particolare attenzione ai bandi già pubblicati e a quelli in uscita nei prossimi mesi. Tra i temi affrontati, gli interventi dedicati alla multisettorialità, agli investimenti nelle aziende agricole, alla viabilità rurale e al ricambio generazionale. “Stiamo accelerando la pubblicazione dei bandi del CSR 2023-2027 per recuperare i ritardi accumulati nella precedente programmazione e riportare la Sardegna dentro tempi di attuazione più rapidi ed efficienti, in linea con quelli previsti dalla programmazione europea”, ha concluso l’assessore Agus.