Raccolta differenziata, nel comune di Acicastello la percentuale del 10% è assolutamente insufficiente - QdS

Raccolta differenziata, nel comune di Acicastello la percentuale del 10% è assolutamente insufficiente

redazione

Raccolta differenziata, nel comune di Acicastello la percentuale del 10% è assolutamente insufficiente

venerdì 23 Ottobre 2020 - 00:00
Raccolta differenziata, nel comune di Acicastello la percentuale del 10% è assolutamente insufficiente

Pubblichiamo e riceviamo la lettera dell’ex sindaco di Acicastello Filippo Drago

Caro Direttore,

Mi permetto di indirizzarle alcune considerazioni dopo aver letto le interviste rilasciate al suo quotidiano da alcuni amministratori locali sul tema della raccolta differenziata dei rifiuti.

Non volendo entrare nel merito delle dichiarazioni dell’amministratore del Comune di Catania, desidero sottolineare che la percentuale di raccolta differenziata da lui indicata, il 10%, è assolutamente insufficiente. Sia da cittadino, che da ex sindaco di Acicastello desidero rappresentare le mie opinioni nei confronti dell’attuale sindaco pro tempore e della sua Amministrazione sul tema dei rifiuti.

Coloro che governano oggi il Comune di Acicastello, sono le stesse persone, che nel 2009 mi fecero trovare la percentuale della raccolta differenziata al 2%, con una tariffa totalmente iniqua, a carico dei cittadini.

Con molto impegno e tanta passione, nell’arco della mia sindacatura ho portato la raccolta differenziata al 75%, detenendo assieme ad altri Comuni il primato in Sicilia, e abbattendo di oltre il 30% la tariffa nei confronti della cittadinanza.

In questi ultimi diciotto mesi la suddetta “raccolta” non solo non è aumentata in termini di percentuale, ma addirittura, la quantità di rifiuti riversati sulle strade è notevolmente cresciuta, facendo si che anche il decoro della città ne abbia subito un grave danno.

Ad oggi nessuno parla più del compostaggio domestico, della realizzazione di un’isola ecologica, della riorganizzazione dei servizi sulla base delle esperienze maturate, eccetera.

Sono stati spesi oltre 30 mila euro per le telecamere-trappola e nessuno ha avuto evidenza della loro efficacia o di eventuali sanzioni elevate, le stesse peraltro sono state pubblicizzate dagli amministratori, annullando l’effetto sorpresa. A breve dovrà essere indetto un nuovo appalto, sul quale sarò vigile per evitare dimenticanze e brutte sorprese per ridare decoro e dignità al nostro territorio, senza far mancare le mie considerazioni.

Filippo Drago
Acicastello

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