Comune di Palermo, Rap e Legambiente Sicilia assieme per sviluppare, implementare ed estendere la raccolta differenziata nel capoluogo siciliano promuovendo al contempo pratiche ambientali e principi dell’economia circolare. Sottoscritto, così, un protocollo di collaborazione firmato dal sindaco Roberto Lagalla, dal presidente di Rap Giuseppe Todaro e dal presidente di Legambiente Sicilia Tommaso Castronovo.
La volontà è quella di avviare un’azione sinergica sulle tematiche legate alla gestione dei rifiuti, sia nei quartieri dove la raccolta differenziata è già attiva, sia in quelli dove è imminente l’avvio del servizio “porta a porta”.
Cosa prevede il protocollo
Il protocollo prevede un ruolo centrale di Legambiente, che metterà a disposizione il proprio know how e la propria esperienza per supportare le attività di informazione e comunicazione sul territorio. Attraverso personale qualificato e volontari, saranno realizzate iniziative di sensibilizzazione anche con modalità “porta a porta”, affiancando competenze tecniche e didattiche per raggiungere il maggior numero possibile di cittadini.
Todaro: “Collaborazione con Legambiente non solo simbolica”
Il presidente della Rap, Giuseppe Todaro, sottolinea: “la collaborazione con Legambiente non è solo simbolica, ma concretamente operativa. Mentre la Rap metterà in campo uomini, mezzi e competenze tecniche per estendere il servizio di raccolta porta a porta, Legambiente contribuirà a ricostruire un rapporto di fiducia con il territorio, aprendo un dialogo diretto con i palermitani. L’obiettivo è superare le resistenze culturali ancora presenti e far comprendere che differenziare i rifiuti non è solo un obbligo, ma un investimento sulla salute e sul futuro della città”.
Lagalla e Alongi: “Amministrazione monitorerà costantemente”
Sull’importanza del coinvolgimento dei cittadini interviene anche il Sindaco Roberto Lagalla e l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Alongi: “Conosciamo bene le difficoltà della nostra città e proprio per questo saremo al fianco dei cittadini per accompagnarli nell’avvio dei nuovi step. L’Amministrazione monitorerà costantemente i processi e lavorerà affinché le circoscrizioni e tutti gli organi istituzionali siano pienamente coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi, che vanno dall’aumento della percentuale di raccolta differenziata alla massimizzazione dei rifiuti destinati al riciclo”.
Verranno introdotti incentivi
Il primo cittadino e l’assessore hanno inoltre sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nel supportare l’azienda e la città attraverso strumenti e incentivi adeguati, come l’introduzione della tariffa puntuale e premiante, il rafforzamento del controllo del territorio, anche tramite l’istituzione degli ispettori ambientali, e la sollecitazione del Consiglio comunale per l’approvazione del nuovo regolamento sui rifiuti.
“Solo una comunità informata, coinvolta e consapevole delle regole – concludono Lagalla e Alongi – può rendere realmente efficace il servizio offerto dalla Rap”.
Castronovo: “Apprezziamo volontà di amministrazione per il cambio di passo”
Il presidente di Legambiente Sicilia Tommaso Castronovo aggiunge: “Apprezziamo la volontà di questa amministrazione di avviare un deciso cambio di passo nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani. L’estensione della raccolta differenziata porta a porta in diversi quartieri della città, a partire dalle prossime settimane, deve rappresentare l’inizio di una svolta concreta fino a diventarne il modello centrale” Castronovo prosegue: “Questo percorso, che la nostra associazione propone da sempre, deve procedere con rapidità e determinazione per garantire a tutti i cittadini un servizio finalmente efficiente e puntuale. Allo stesso tempo è necessario il coinvolgimento responsabile di tutti gli attori istituzionali e sociali, affinché Palermo possa recuperare il decoro urbano e la qualità dei servizi che i cittadini meritano”.
La determina di Rap
Con determina presidenziale, la Rap ha approvato la convenzione con Legambiente. Con il coordinamento del Conai (il consorzio nazionale imballaggi), nelle prossime settimane prenderanno avvio le fasi di start up della raccolta differenziata domiciliare nel quartiere Noce, che coinvolgerà circa 10.000 utenze.
Il progetto prevede attività di back office (inserimento e gestione dei dati, monitoraggio delle attività) e di front office, oltre all’attivazione di sportelli informativi itineranti, assemblee di quartiere e campagne di comunicazione e sensibilizzazione diffuse, con la distribuzione di materiale informativo dedicato.
A inizio maggio l’avvio del servizio porta a porta alla Noce
L’avvio del servizio “porta a porta” nel quartiere Noce è previsto entro la prima settimana di maggio. Successivamente, secondo il cronoprogramma, il servizio sarà esteso a Borgo Nuovo, quindi a San Giovanni Apostolo e progressivamente a tutta la zona sud della città, che sarà integralmente servita dalla raccolta differenziata.
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