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Rapina alla tabaccheria di via San Domenico a Caltanissetta, due arresti

Rapina alla tabaccheria di via San Domenico a Caltanissetta, due arresti

Il gip ha disposto il carcere per uno e gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l’altro. Una terza persona, presunta complice, è stata denunciata. Recuperati mille euro e il registratore di cassa

Due trentenni, originari della provincia di Enna, sono stati arrestati in flagranza di reato per rapina aggravata in concorso. Una terza persona, presunta complice, è stata denunciata dalla procura della repubblica di Caltanissetta. Questo il bilancio di un’operazione della polizia che è intervenuta per una rapina in una tabaccheria di via San Domenico, nel capoluogo nisseno, a seguito di una segnalazione.

La richiesta di soccorso

La sala operativa ha raccolto la segnalazione di una rapina. Nei dettagli, un uomo travisato e armato di pistola è entrato nel locale e si è impossessato del registratore di cassa dandosi poi alla fuga a borda di una vettura condotta da un complice in direzione del cimitero.

L’intervento della squadra mobile, la fuga e l’arresto

Un equipaggio della squadra mobile ha intercettato il mezzo e, dopo un breve inseguimento, ha bloccato i fuggiaschi lungo la strada provinciale 96. I tre occupanti dell’autovettura, tutti pregiudicati provenienti dalla provincia di Enna, sono stati identificati e, nel corso della perquisizione, è stata sequestrata la somma in contanti di oltre mille euro e una felpa indossata verosimilmente durante la rapina.

Recuperato anche il registratore di cassa

Le successive attività svolte dalla squadra mobile e dalla sezione volanti hanno consentito di recuperare il registratore di cassa, gettato lungo la strada provinciale 134, del quale si erano liberati i fuggiaschi e di acquisire le immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale che hanno confermato la dinamica dei fatti.

In due hanno ammesso la loro responsabilità

I due arrestati, un trentunenne e un trentasettenne, hanno reso spontanee dichiarazioni, ammettendo le loro responsabilità in merito all’esecuzione della rapina. Il terzo fuggiasco, un quarantaquattrenne, trovato sul mezzo dai poliziotti, è stato denunciato in stato di libertà alla locale procura della repubblica. Il mezzo è risultato essere di proprietà di una ditta di autonoleggio. Dopo gli adempimenti di rito, su disposizione del pubblico ministero presso la procura della repubblica di Caltanissetta, i due arrestati sono stati condotti in carcere.

Il giudice per le indagini preliminari convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere per uno e gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per l’altro.

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