RdC, nel trapanese la GdF ha scoperto illeciti per 4,5 mln - QdS

RdC, nel trapanese la GdF ha scoperto illeciti per 4,5 mln

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RdC, nel trapanese la GdF ha scoperto illeciti per 4,5 mln

mercoledì 29 Giugno 2022 - 08:48

In occasione del 248° anninversario della fondazione del corpo, è stato pubblicato il riepilogo dei risultati ottenuti dai reparti operanti nella provincia

TRAPANI – Il comando provinciale di Trapani ha celebrato lo scorso 27 giugno, all’esterno della Caserma “Paolo Clementi” di via Torrearsa, il 248° anniversario della fondazione del corpo della Guardia di Finanza, con una cerimonia alla quale hanno preso parte, oltre al Prefetto di Trapani, le massime Autorità civili, militari e religiose della provincia di Trapani.

Come è avvenuto negli ultimi anni, la ricorrenza ha costituito l’occasione per riepilogare i risultati operativi conseguiti nell’ultimo anno e mezzo dai reparti del corpo operanti nella provincia di Trapani prioritariamente nell’azione di contrasto: all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali; agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica e alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria.

La Guardia di Finanza ha eseguito oltre 6.500 interventi ispettivi

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, il comando provinciale di Trapani ha eseguito oltre 6.500 interventi ispettivi e circa 300 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Pnrr.

Sono stati individuati 35 evasori totali, ossia esercenti attività di impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco ed accertata una base imponibile netta sottratta a tassazione pari ad oltre 4,9 milioni di euro, mentre sono stati complessivamente verbalizzati 57 datori di lavoro per aver impiegato 109 lavoratori in “nero” o “irregolari”.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 78. Il valore dei beni sequestrati, quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali ammonta a circa 6,5 milioni di euro.

I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno consentito di verbalizzare 33 soggetti, di cui 16 denunciati all’Autorità Giudiziaria, nonché di irrogare sanzioni, a vario titolo, in materia di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento pari ad oltre 1,9 milioni di euro.

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 100 controlli, che hanno portato alla denuncia di 11 persone per l’indebita richiesta o percezione di circa 150 mila euro.

I controlli sul reddito di cittadinanza

I controlli sul “reddito di cittadinanza”, svolti in collaborazione con l’Inps, hanno riguardato in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 4,5 milioni di euro – di cui 2,3 milioni indebitamente percepiti e 2,2 milioni fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria, per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore, 400 persone.

Le attività di controllo degli appalti

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del Pnrr, in vista del quale la Guardia di Finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 37.

Misure di contenimento della pandemia

In un ultima battuta, nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 15 mila controlli, all’esito dei quali sono stati sanzionati circa 500 soggetti e denunciati 23 responsabili. Per quanto concerne il fenomeno dell’immigrazione clandestina via mare, l’azione di contrasto ha portato complessivamente all’arresto di 91 soggetti e agli approfondimenti investigativi e attività d’indagine nei confronti di 150 soggetti risultati positivi all’Afis.

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