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Referendum, dramma a Palermo: si sente male e muore rivelatore di dati

Referendum, dramma a Palermo: si sente male e muore rivelatore di dati

Vittima questa mattina un architetto del Comune, il cordoglio del sindaco e dell’assessore

Tragedia a Palermo: un architetto del Comune in servizio all’ufficio Traffico e mobilità urbana che durante le operazioni elettorali ha svolto l’incarico di rilevatore di dati presso l’Istituto comprensivo Scelsa di via Giovanni Villani, è morto stamani per un malore improvviso. La vittima si chiamava Flaminio Puma, aveva 57 anni e in queste giornate elettorali il suo ruolo era quello di trasmettere i dati di affluenza e risultati, e tenere la comunicazione tra coordinamento elettorale e le varie sezioni.

Il cordoglio di sindaco e assessore

“Esprimiamo profondo cordoglio per la tragica scomparsa di stamattina di Flaminio Puma”, dicono il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Servizi elettorali, Dario Falzone.

“In questo momento di grande dolore – aggiungono -, ci stringiamo con sincera partecipazione attorno alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti lo hanno conosciuto e apprezzato, esprimendo la nostra più sentita vicinanza per una perdita che colpisce profondamente”.

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