La capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, e il sottosegretario Andrea Delmastro hanno rassegnato le dimissioni dopo un incontro con il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, negli uffici di via Arenula. Durante un’intervista a Sky Tg24, il ministro, Carlo Nordio, aveva espresso il suo sostegno al sottosegretario: “Sono certo che riuscirà a chiarire”. Riguardo alla sconfitta al referendum, ha dichiarato: “Questa è una riforma che porta il mio nome e me ne assumo quindi la responsabilità politica”.
Le riflessioni sul passo indientro
Dopo la vittoria del “no”, che ha bocciato la riforma della giustizia voluta dal governo Meloni con il 53,7% dei voti, il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, coinvolto in un caso relativo a un ristorante gestito insieme alla figlia del prestanome del clan Senese, starebbe considerando un passo indietro. Questo avviene dopo che per giorni Fratelli d’Italia aveva respinto la richiesta di dimissioni avanzata dalle opposizioni. Nel frattempo, nel centrosinistra, si è aperto un dibattito sulle primarie: “Ho già dato la mia disponibilità a partecipare”.
Delmastro: “Ho commesso una leggerezza”
Le prime dichiarazioni di Delmastro: “Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla Giustizia – dichiara in una nota – Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell’interesse della nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il presidente del Consiglio”.
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