Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commenta la decisione della sezione di controllo della Corte dei conti che prevede una parziale parifica del rendiconto 2020.
Rendiconto 2020, le parole di Schifani sulla decisione della Corte dei Conti
“La decisione della Corte dei conti modifica il precedente deliberato alla luce delle osservazioni puntuali e delle ricostruzioni contabili fornite dall’Amministrazione regionale, che hanno convinto anche il procuratore generale – spiega Schifani -. Si chiude così un contenzioso complesso, nel quale la Regione ha avviato e già realizzato le necessarie azioni correttive nel rispetto dei principi di legalità, veridicità e continuità dei bilanci. Il pronunciamento odierno è certamente il frutto del percorso di risanamento dei conti avviato negli ultimi anni, che ha portato per la prima volta la Regione Siciliana a uscire dal disavanzo e a conseguire un risultato positivo“.
“Desidero ringraziare, in particolare, l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino e l’ex ragioniere generale Ignazio Tozzo per il rigoroso e costante lavoro svolto. Confido che la Corte possa ora accelerare sulle ulteriori parifiche, a partire dal 2021, per arrivare rapidamente al rendiconto 2024, condizione essenziale per sbloccare risorse per circa due miliardi di euro a beneficio della Sicilia”, conclude il presidente della Regione.
Le parole di Dagnino
“Sono estremamente soddisfatto del risultato conseguito con la parifica parziale del Rendiconto 2020 da parte della Corte dei conti. Una decisione che sostituisce la precedente di “non parifica” resa nel 2022, annullata a seguito del ricorso della Regione, che avevo patrocinato nel ruolo di difensore. All’esito del contraddittorio che si è tenuto nella Camera di consiglio di pre-parifica, accogliendo la domanda della Regione, il Collegio ha formulato la migliore soluzione possibile, di grande equilibrio e che accoglie anche la richiesta del procuratore generale Romeo Palma”. Sono le parole dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino relativamente al giudizio emesso nelle scorse ore.
“Un plauso – prosegue Dagnino – al nuovo presidente della Sezione di controllo Maria Aronica per avere definito il giudizio in tempi record. Da ora inizia una nuova fase. Si è chiuso un complesso iter processuale durato oltre quattro anni e si apre la strada alle successive parifiche dei rendiconti dal 2021 al 2024. In particolare, con quella del 2024, si libererà un avanzo di amministrazione pari a 2,3 miliardi”.
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