Home » Sicilia » Rendiconto Regione Siciliana, risolto il problema informatico: ripartono le assunzioni

Rendiconto Regione Siciliana, risolto il problema informatico: ripartono le assunzioni

Rendiconto Regione Siciliana, risolto il problema informatico: ripartono le assunzioni
Palazzo d’Orleans, sede della Regione Siciliana. Credit: Imagoeconomica

Schifani; “Data risposta concreta a chi attende di iniziare il proprio lavoro al servizio della nostra amministrazione”.

Questa mattina all’alba è stato risolto il problema informatico che impediva all’assessorato dell’Economia il caricamento dei dati del rendiconto della Regione Siciliana sulla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (Bdap). Sono state, infatti, superate le criticità che avevano determinato la sospensione della firma dei contratti dei nuovi assunti.

Schifani: “Gran lavoro del personale per risolvere il problema”

“Ringrazio tutto il personale che in questi giorni ha lavorato con abnegazione, senza guardare agli orari, per risolvere il problema e consentire la ripresa delle procedure – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani -. Un impegno prezioso per dare una risposta concreta a chi attende di iniziare il proprio lavoro al servizio della nostra amministrazione”. Il governatore, nelle scorse ore, aveva annunciato un’indagine interna su quanto accaduto.

Nelle prossime ore – fa sapere la Regione – saranno comunicate le informazioni relative alle modalità per la firma dei contratti.

La Regione celebra il quinto giudizio di parificazione in pochi mesi

Due giorni fa la Regione Siciliana aveva annunciato che la Corte dei conti ha parificato il Rendiconto generale della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2024, il documento contabile che sancisce il passaggio dal disavanzo all’avanzo di amministrazione, con un saldo positivo di 2,3 miliardi di euro.

Durante l’udienza, il pubblico ministero si è espresso positivamente anche relativamente all’iniziativa dell’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, che ha emanato “una direttiva di indirizzo politico-amministrativo volta all’adozione delle misure correttive sui rilievi di natura collaborativa formulati dalla Corte”.

Dagnino: “Abbiamo sempre collaborato”

L’assessore, a tal proposito, ha dichiarato: “Il confronto con la Corte dei conti, tanto con i magistrati della Sezione di controllo quanto con quelli della Procura è stato nell’ultimo anno intenso, rigoroso e dagli esiti mai scontati, ma sempre improntato al principio di leale collaborazione istituzionale”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram