CATANIA – Difficoltà nello smaltimento dei rifiuti differenziati, in particolare vetro e plastica. È quanto lamentano alcuni residenti, tra i pochi rimasti, della zona della Pescheria e dell’Ostello, cuore del centro storico di Catania dove, da qualche mese, il servizio di raccolta porta a porta è stato sospeso. Lo scorso dicembre, Gema, la società che gestisce il lotto “centro” ha infatti avviato il nuovo sistema sperimentale di raccolta differenziata “pensato per rispondere alle esigenze specifiche degli esercenti commerciali dell’area compresa tra Pescheria, Castello Ursino e piazza Turi Ferro” – spiegava la ditta.
Il nuovo sistema Caretta-Caretta per le attività commerciali
Una nuova modalità operativa, denominata Caretta-Caretta, ideata per superare le criticità del porta a porta per quel che riguarda le attività non domestiche, tantissime in una zona piena di B&B e case vacanze, oltre che di locali notturni e ristoranti. E che prevede la raccolta dei rifiuti in punti mobili e per tutti i giorni della settimana per favorire, appunto, le attività commerciali. Ma non i residenti, per i quali il porta a porta resta invariato.
Le segnalazioni dei residenti della Pescheria
Qualcuno, infatti, lamenta disservizi. “Spesso la spazzatura non viene ritirata”, ci dice un residente della zona, nel cui palazzo ormai sono presenti solo o quasi strutture ricettive. “Qui sono quasi tutte case vacanze – aggiunge – e chi è rimasto ha difficoltà nel conferire soprattutto vetro e plastica”.
La risposta di Gema: “Nessuna criticità riscontrata”
Disservizi che la Gema non ha riscontrato sino a oggi, come conferma l’ufficio pianificazione della ditta. “Per quanto riguarda le utenze domestiche il servizio resta invariato e non risultano criticità – ci rispondono -. Il nuovo servizio che abbiamo attivato in accordo con il Comune prevede la raccolta itinerante con dei punti fissi, sette giorni su sette – continuano – e lo abbiamo voluto sia per una questione di viabilità, sia perché in tanti non rispettavano il calendario, la differenziazione, ecc”.
I dati della raccolta e il numero verde
Una scelta che sta premiando. “I numeri stanno migliorando – precisano: in questi due mesi stiamo avendo risultati importanti. In ogni caso, c’è il numero verde al quale poter segnalare qualsiasi disservizio”.

