L’Università di Catania ha deciso di offrire un rimborso il 50% delle tasse universitarie ai propri dipendenti a tempo indeterminato — o ai loro figli — regolarmente iscritti a un corso di studio Unict per l’anno accademico 2025-2026. Lo annuncia, tramite una nota, lo stesso Ateneo.
Il provvedimento è stato approvato di recente dagli organi di governo su proposta del rettore Enrico Foti.
Rimborso tasse all’Università di Catania per dipendenti, chi ne può usufruire
La misura approvata, si legge nella nota dell’Unict, “si inserisce nel quadro delle politiche per il diritto allo studio e delle iniziative di welfare e valorizzazione del personale promosse dall’amministrazione universitaria”. Possono accedere al rimborso i dipendenti inquadrati nelle aree degli Operatori, dei Collaboratori, dei Funzionari e delle Elevate professionalità in servizio alla data di pubblicazione dell’avviso, il 28 maggio. Ma non solo: possono accedere all’agevolazione anche i figli dei suddetti dipendenti – a carico o conviventi – iscritti a corsi di laurea, laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico.
Il beneficio – spiega l’Università – “riguarda esclusivamente le tasse e i contributi universitari“: sono escluse quindi imposte di bollo, contributi per servizi facoltativi, la tassa regionale per il diritto allo studio ed eventuali more o sanzioni dovute all’Ateneo per pagamento in ritardo.
Requisiti per l’accesso al rimborso tasse per dipendenti dell’Università di Catania
Per poter ottenere l’agevolazione, bisogna:
- essere regolarmente iscritti all’anno accademico 2025/2026 presso l’Università degli Studi di Catania;
- essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari per l’anno accademico di riferimento;
- aver acquisito almeno 12 CFU o superato almeno due esami del proprio piano di studi entro il 31 luglio 2026;
- se figli dei dipendenti, risultare fiscalmente a carico o conviventi con il dipendente richiedente.
Le parole del rettore Foti
Commentando la nuova misura, il rettore Foti afferma: “Il rimborso pari al 50% delle tasse e dei contributi universitari rappresenta un segnale di attenzione e una misura di sostegno concreta al personale tecnico-amministrativo”. “Vuole anche testimoniare la vicinanza dell’Ateneo verso le famiglie che scelgono l’Università di Catania per il percorso formativo dei propri figli, per favorirne l’accesso e la permanenza. Al contempo, mira a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità accademica e a promuovere la diffusione della cultura universitaria all’interno delle famiglie”, aggiunge.
Come fare domanda
Per ottenere il rimborso al 50% delle tasse universitarie, i dipendenti dell’Università di Catania in possesso dei requisiti dovranno presentare domanda entro il 4 agosto 2026 tramite un’istanza indirizzata all’Area della Didattica dell’Ateneo. La domanda dovrà contenere:
- dati anagrafici del richiedente;
- qualifica e struttura di appartenenza del dipendente;
- indicazione del corso di studio e del numero di matricola dello studente beneficiario;
- dichiarazione di regolarità nei pagamenti delle tasse universitarie;
- dichiarazione sui CFU acquisiti;
- dichiarazione (per i soli dipendenti) di non fruire del beneficio Valore PA per lo stesso corso e lo stesso periodo formativo o di fruirne per un corso diverso;
- coordinate IBAN per l’accredito del rimborso.
Da allegare:
- copia di un documento d’identità valido;
- attestazione dell’avvenuto pagamento delle tasse universitarie;
- certificazione o autocertificazione sull’acquisizione dei CFU;
- (per i soli dipendenti) eventuale documentazione che attesti la mancata ammissione, la revoca o la decadenza del beneficio Valore pA;
- (per i figli), dichiarazione attestante il rapporto di filiazione e la convivenza con il dipendente richiedente.
QUI L’ACCESSO AD AVVISO COMPLETO E MODULI
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

