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Ristrutturazioni, con il superbonus credito per pagare i fornitori

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Ristrutturazioni, con il superbonus credito per pagare i fornitori

giovedì 20 Agosto 2020 - 00:00
Ristrutturazioni, con il superbonus credito per pagare i fornitori

Unicredit lancia una serie di servizi per sostenere gli interventi di riqualificazione energetica e sismica. Fino al 30 settembre la banca pagherà un valore di 102 euro per ogni 110 di incentivo fiscale

ROMA – A seguito della pubblicazione dei regolamenti attuativi del ministero dello Sviluppo economico e dell’Agenzia delle Entrate, UniCredit ha messo a disposizione dei propri clienti servizi dedicati e prodotti finanziari per usufruire in modo rapido e conveniente delle misure contenute nel decreto “Rilancio, che introduce agevolazioni fiscali tra cui la possibilità di detrarre il 110% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica e sismica degli immobili.

“Grazie alla nostra solidità patrimoniale – affermano Andrea Casini e Remo Taricani, co-ceos commercial banking Italy di UniCredit – possiamo offrire ai nostri clienti la possibilità di usufruire immediatamente del bonus fiscale per la riqualificazione energetica e sismica degli immobili. I servizi e i prodotti predisposti da UniCredit hanno l’obiettivo di rendere l’iter per condomìni, privati e imprese immediato e vantaggioso. Riteniamo che il nostro intervento possa favorire una maggiore capillarità ed incisività della misura, stimolando la ripartenza di un settore strategico e dando così un contribuito determinante al rilancio economico ed ambientale del Paese”.

Nel dettaglio, per i condomìni o persone fisiche (proprietarie di edifici unifamiliari o plurifamiliari autonomi e di seconde case) nonché soggetti del Terzo Settore detentori di immobili che vogliono avviare i lavori, la Banca prevede la possibilità di acquisire il credito fiscale derivante dai lavori agli immobili che comportino un upgrade della classe energetica o un miglioramento degli standard sismici degli edifici, come previsto dalla normativa vigente.

Il cliente privato/condominio, previa valutazione del merito creditizio, riceve un’apertura di credito fino a copertura del 100% degli interventi che danno diritto ai benefici fiscali, con contestuale sottoscrizione di mandato alla cessione del credito d’imposta a stato avanzamento lavori o a fine lavori nei confronti della banca.

In questo caso il controvalore della compravendita del credito fiscale permetterà l’estinzione diretta della linea concessa. Il cliente pertanto potrà utilizzare la linea di credito ogni volta che deve pagare le fatture al fornitore, in modo da rendere più agevole e immediato l’accesso agli incentivi governativi. Fino al 30 settembre UniCredit ha attivato una promozione dedicata a tutti i clienti privati e condomìni: la banca prevede l’acquisto al valore di 102 euro per ogni 110 euro di credito fiscale, destinando i proventi derivanti dalla cessione di tali crediti, diventati liquidi ed esigibili, alla riduzione-estinzione del finanziamento concesso.

Se in alternativa il cliente non intende cedere il proprio credito fiscale per usufruire del bonus fiscale, UniCredit mette a disposizione nuovi finanziamenti green a condizioni agevolate, disponibili sotto forma di: prestito personale (CreditExpress Green) per la ristrutturazione finalizzata a migliorare la classe energetica dell’unità immobiliare, come ad esempio l’installazione di pannelli solari fotovoltaici, nuovi infissi o interventi di edilizia ecocompatibile; mutuo ipotecari (Mutuo UniCredit Sostenibilità Energetica) a condizioni dedicate per l’acquisto di un immobile in classe energetica B o superiore o per la ristrutturazione del proprio immobile finalizzata alla riqualificazione energetica, con passaggio a classe energetica superiore.

Un’altra opzione permetterà ai condomìni e ai proprietari degli immobili di ottenere dall’impresa edile che svolge i lavori lo sconto in fattura. In questo caso l’azienda incaricata di eseguire i lavori di riqualificazione energetica e sismica degli edifici potrà ricevere a sua volta, previa valutazione del merito creditizio, un’apertura di credito da UniCredit, una linea di credito rotativa con il sostegno del fondo centrale di garanzia, per anticipare i crediti futuri fino al 60% dell’importo degli interventi che danno diritto ai benefici fiscali. In questo modo si consentirà a tutta la filiera dell’edilizia di poter immediatamente disporre della liquidità necessaria per aprire i cantieri e, unitamente alla cessione dei crediti fiscali maturati previsti dalla normativa, avere la copertura dei costi per portare a termine i lavori.

Una volta attestata la conformità dei lavori eseguiti, l’impresa edile che ha svolto i lavori applica lo sconto del 100% al cliente con cessione del credito d’imposta alla banca, con benefici per i condomìni e i privati che non dovranno sostenere in questo caso nessun anticipo per l’esecuzione dei lavori.

Infine UniCredit si rende disponibile ad acquistare anche i crediti fiscali rinvenienti da interventi non soggetti all’incentivo superbonus 110%, ma cedibili ex Dl “Rilancio”, permettendo così ai committenti di tali lavori di riqualificazione l’incasso immediato di flussi di compensazione altrimenti realizzabili in 10 anni.

Più nel dettaglio sarà possibile, a fronte dell’apertura di linee di credito dedicate, cedere alla banca i crediti fiscali derivanti dal bonus casa (credito fiscale al 50%), dal bonus facciate (credito fiscale al 90%) e da tutti quegli interventi di riqualificazioni non eleggibili per il superbonus 110%. Al fine di garantire una più ampia capacità di assorbimento dei crediti fiscali che verranno a generarsi, il gruppo UniCredit si sta dotando di altri strumenti finanziari sostenibili, per poter coinvolgere, tra l’altro, investitori istituzionali.

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