Roma, 7 ago. (askanews) – Mario Roggero nel carcere di Bollate “lavora tutto il giorno giorno e abbiamo tutta la determinazione per essere vicino a lui alla famiglia, anche quando magari i riflettori si spengono, anche quando la gente va in vacanza. Sta affrontando decine di migliaia di euro di spese legali, quindi cercheremo anche nel concreto di essergli vicino e di chiedere agli italiani di dare una mano”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della sua visita al carcere di Bollate, nel milanese, dove da tre settimane è detenuto il gioielliere di Grinzane Cavour Mario Roggero.
“Poi ci ha chiesto di andare avanti sulla norma che eviterà in futuro risarcimenti danni ai parenti dei rapinatori e dei ladri – continua Salvini -, perché risarcire le famiglie di qualcuno che va a rapinare un onesto lavoratore è qualcosa di impensabile”. “Quindi mi auguro che il Parlamento alla ripresa si unisca tutto, maggioranze e opposizioni, in una norma di civiltà, risarcire i danni di rapinatori a mano armata non è non è morale non è giusto”, sottolinea. “Con la moglie ci scambiamo reciproche riflessioni, cerco di esserci”, “sulla grazia non ho detto nulla nè io nè lui, profilo assolutamente basso, riconoscimento della condanna che c’è, poi chiunque farà le sue valutazioni nei modi e nei tempi che riterrà, non c’è nessuna pressione”, ha concluso Salvini.

