Clamoroso a Parigi. Jannik Sinner esce al secondo turno del Roland Garros, nella seconda prova stagionale del Grande Slam.
L’italiano, numero uno del mondo e prima testa di serie del prestigioso torneo sulla terra rossa – nonché finalista lo scorso anno – si arrende prima al malore dovuto probabilmente al caldo e poi in campo all’argentino Juan Manuel Cerundolo, numero 56 delle classifiche mondiali. L’azzurro vinceva due set a zero e 5-1 nel terzo parziale ma ha dovuto dire addio al torneo al secondo turno.
Cerundolo rimonta due set
Questo il punteggio: 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1 in tre ore e 34 minuti. L’altoatesino domina la partita fino al 6-3, 6-2, 5-1, qui ha un evidente calo fisico, dovuto probabilmente al grande caldo con problemi di crampi e subisce un parziale di 18 game a 2, cedendo terzo, quarto e quinto set.
Il malore e il calvario
“Non mi sento bene, ho bisogno di vomitare”, ha detto Sinner prima di uscire dal campo con il fisioterapista nelle fasi finali del terzo parziale. Da lì in poi è un calvario per il campione in carica di Wimbledon che non riesce a spingere i colpi e si muove a fatica.
Per contro Cerundolo non regala nulla e approfitta senza distrarsi degli evidenti problemi dell’avversario. Per Sinner è il 12° ko in 18 match arrivati al quinto set. Cerundolo affronterà al terzo turno il vincente tra lo spagnolo Martin Landaluce, numero 69 del mondo e il ceco Vit Kopriva, numero 66 del ranking Atp.
Cosa è successo
Sotto 0-40 nel decimo game del terzo set, il numero 1 del mondo ha chiesto l’intervento del fisioterapista dopo un consulto con l’arbitro. Sinner ha iniziato a muoversi male, faticando a guidare gli scambi e non trovando più slancio con il servizio: apparentemente, l’altoatesino ha accusato crampo. Al momento del cambio di campo Sinner si è seduto in panchina massaggiandosi la coscia sinistra, ma senza chiedere l’intervento del fisioterapista. Tornato in campo l’azzurro ha però cominciato a zoppicare.
“Dipende da cosa hai”, gli ha detto l’arbitro quando il 24enne ha chiesto se potesse prendersi del tempo. “Non so se è disidratazione”, ha detto l’azzurro, che poi ha chiamato il fisioterapista. “Mi sento la testa pesante e sento di dover vomitare”, ha detto Sinner, rientrando poi negli spogliatoi. Cerundolo ha chiesto chiarimenti all’arbitro: “Stanno valutando la situazione”, la risposta. Poco dopo, Sinner è rientrato in campo per riprendere il match.
Cerundolo ha ribaltato completamente la situazione, salendo a condurre 6-5: Sinner, a quel punto, ha ricevuto una nuova visita del fisioterapista e ha assunto un farmaco o un integratore. In campo, ha continuato a soffrire cedendo il terzo set per 7-5. La storia non cambia nel quarto parziale, dove Sinner prova a conservare le energia e lascia andare il set, subendo un break dopo l’altro e arrendendosi 6-1. L’azzurro prova quindi a dare tutto nel quinto e decisivo set, ma senza riuscire a invertire l’inerzia di una partita ormai compromessa: Cerundolo piazza due break nei primi due game del parziale e vola sul 4-0, difendendosi sulle occasioni di controbreak costruite, a fatica, da Sinner e controllando poi il resto del set, portato a casa 6-1. Sinner saluta così, con molti rimpianti, Parigi e rimanda l’appuntamento con Roland Garros e Career Grand Slam.

