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Roma, maxi blitz dei carabinieri: 13 arresti, fermato l’ex banda Magliana Raffaele Pernasetti

Roma, maxi blitz dei carabinieri: 13 arresti, fermato l’ex banda Magliana Raffaele Pernasetti

Secondo gli investigatori, privilegiato luogo di incontri con ‘ndranghetisti ed esponenti della criminalità organizzata romana, puntualmente monitorati da telecamere nascoste e microspie, era il ristorante di famiglia a Testaccio dove lo stesso ha lavorato per anni

Come riporta l’Adnkornos, un maxi blitz dei carabinieri si è registrato oggi 15 aprile a Roma. A margine della cruciale operazione dei militari della città capitolina, sono state 13 le persone arrestate, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e munizioni da guerra, ricettazione, lesioni personali gravi, estorsione, tentata rapina e tentato omicidio, alcuni dei quali aggravati dall’aver agito con modalità mafiose.

Tra gli arrestati, torna in carcere, uno dei più importanti esponenti della Banda della Magliana: a quanto si apprende si tratta di Raffaele Pernasetti, 75 anni, noto come ‘Er Palletta’. 

Roma, blitz dei carabinieri sulla banda della Magliana: di nuovo arrestato il 75enne Raffaele Pernasetti

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, grazie alla sua vicinanza con alcuni esponenti del clan Senese e di una cosca di ‘ndrangheta, avrebbe favorito l’attività di approvvigionamento di droga che veniva poi smerciato nelle piazze di spaccio dei quartieri Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella di Roma

In particolare, come emerso dalle indagini, grazie all’antico rapporto esistente con il vertice del clan Senese, risalente ai primi anni ’80, una volta tornato in libertà, il leader della cosiddetta batteria dei testaccini avrebbe ottenuto il benestare, dal clan di origini napoletane, a operare nei quartieri romani di Trastevere e Testaccio, con propaggini anche alla Magliana e al Trullo, ove negli anni 80’ e 90’ aveva imperato.

Il ruolo e l’importanza del locale di Testaccio, dove il boss lavorava da anni come cuoco

Secondo gli investigatori, privilegiato luogo di incontri con ‘ndranghetisti ed esponenti della criminalità organizzata romana, puntualmente monitorati da telecamere nascoste e microspie, era il ristorante di famiglia a Testaccio dove lo stesso ha lavorato per anni come cuoco.

Foto: credit Adnkronos

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