Roma, 3 ago. (askanews) – Sarà la Giunta per le Autorizzazioni, con un voto nella sua sede plenaria, a decidere se i componenti della stessa Giunta possono accedere o meno alle conversazioni tra l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro (Fdi) e e Mauro Caroccia, presunto prestanome del clan Senese, inviate dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi a Montecitorio. È quanto ha stabilito questa sera la Giunta per il Regolamento convocata dal presidente della Camera Lorenzo Fontana su richiesta del centrodestra che ha contestato la decisione del presidente della Giunta per le Autorizzazioni Devis Dori di consentire la visione della documentazione inviata dalla Procura. La decisione è stata presa a maggioranza. Il deputato di Azione Antonio D’Alessio, secondo quanto si apprende, è andato via poco dopo la votazione.
“E’ escluso – si legge nel dispositivo approvato per 7 voti a 6 – che la Giunta per il Regolamento possa sostituirsi alla Giunta per le autorizzazioni”. Per quanto riguarda invece “il percorso procedurale relativo al materiale trasmesso dall’autorità giudiziaria in allegato alla nota, sia la Giunta per le autorizzazioni, nella sua sede plenaria, alla luce dell’assoluta novità della questione, ad assumere ogni valutazione” sulla “presa in considerazione o meno, anche ai fini della presa visione dello stesso materiale” e “al percorso procedurale” relativo all’iter della richiesta di autorizzazione al sequestro delle conversazioni avanzata dalla Procura.
La Giunta per le Autorizzazioni si riunirà domani alle 13.

