Home » Askanews » Russia e Iran, due sguardi di fotografe al Deloitte Photo Grant

Russia e Iran, due sguardi di fotografe al Deloitte Photo Grant

Russia e Iran, due sguardi di fotografe al Deloitte Photo Grant

In Triennale le vincitrici Maria Turchenkova e Atefe Moeini

Milano, 16 ott. (askanews) – Due donne, due fotografe che stanno di fronte al mondo contemporaneo e ai suoi incubi e lo raccontano con il loro lavoro senza sconti, ma neppure senza perdere la tenerezza dello sguardo. Sono esposte in Triennale a Milano le opere della vincitrici del Deloitte Photo Grant. “Le vincitrici di questa edizione – ha detto ad askanews il direttore artistico Denis Curti – sono due fotografe che confermano la potenza del linguaggio fotografico e che riescono a trasformare la natura ambigua della fotografia in una declinazione molto private e molto personale”.

Il Deloitte Photo Grant 2026 è andato alla fotografa russa Maria Turchenkova con “Numb State”, mentre l’iraniana Atefe Moeini, vincitrice dell’edizione 2025, categoria Open Call, ha presentato la serie “Go Live”. “Nel lavoro di Maria Turchenkova – ha aggiunto Curti – la guerra non la si vede mai nell’atto più cruento. La si vede nei termini di un sentire, nei termini di una contraddizione delle persone che non riescono più a reagire, che non riescono più a dire basta alla guerra, non vogliamo questa guerra. Allo stesso modo Atefe Moeini, una ragazza iraniana di Tehran che viene arrestata dalla polizia morale perché le donne in Iran non possono fare niente, non possono cantare in pubblico, non possono alzare le braccia dei paradossi assurdi e lei rimane scioccata da questo arresto non ha fatto nulla, allora decide di andare via, di proseguire i suoi studi negli Stati Uniti. Lei intercetta altre donne rifugiate che hanno subito la sua stessa violenza”.

Il concorso fotografico, di livello internazionale, è promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte. “Crediamo – ci ha detto Guido Borsani, presidente della fondazione – che la fotografia aiuti a sviluppare un pensiero critico, perché in tutte le edizioni del Photo Grant, e a maggior ragione in questa edizione, le fotografie ci portano tematiche di assoluta attualità che colpiscono nazioni, comunità, ma anche le vite dei singoli. E siamo convinti che ci sia, oltre alla bellezza della fruizione, anche un intento educativo nello stimolare un pensiero critico che può contribuire a un mondo migliore”.

La mostra su questa quarta edizione del Deloitte Photo Grant resta aperta al pubblico in Triennale fino al 29 novembre.