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Sanità, in arrivo 10 milioni per il servizio 116117. Schifani: “Passo importante”

Sanità, in arrivo 10 milioni per il servizio 116117. Schifani: “Passo importante”

L’obiettivo dei fondi sarà finanziare le infrastrutture tecnologiche per garantire l’operatività delle due sedi del servizio a Palermo e Catania

Dall’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana arrivano fondi per un totale di 10 milioni euro per le infrastrutture tecnologiche da utilizzare per l’avvio delle attività del servizio 116117, il Numero Europeo Armonizzato (NEA) finalizzato all’accesso alle cure mediche non urgenti e servizi sanitari territoriali a bassa intensità o priorità di cura.

Le somme sono state assegnate all’Arnas Civico di Palermo con un decreto firmato dall’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso. Nelle scorse ore si è svolto, nella sede dell’Assessorato delle Attività Produttive di Palermo, anche un incontro sulla vertenza degli ex lavoratori Almaviva, che la Regione continua a seguire da vicino.

Fondi per il servizio 116117 in Sicilia, le parole di Schifani

Annunciando l’arrivo dei nuovi fondi per il servizio sanitario, il presidente della Regione Renato Schifani commenta: “Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso l’attivazione del servizio del numero unico per le cure non urgenti che avrà una sede a Palermo e una a Catania. Questo conferma il fatto che il mio governo ha sempre lavorato con discrezione per portare a compimento la realizzazione di questo progetto e, parallelamente, trovare una soluzione a favore dei lavoratori ex Almaviva“.

Il decreto annunciato nelle scorse ore approva anche il progetto esecutivo per il completamento delle centrali operative 116117. L’Arnas Civico si occuperà delle procedure di gara in qualità di azienda capofila per l’esecuzione in delega dei procedimenti di affidamento e di nomina del rup (responsabile unico del progetto, ndr). I fondi, a valere su quelli previsti dal Piano sanitario nazionale 2024, – si legge in una nota della Regione – permetteranno la “fornitura e messa in opera di impianti tecnologici, servizi e attrezzature hardware, software e di arredo” necessari per le due sedi previste all’ospedale Civico di Palermo e all’ospedale Cannizzaro di Catania.

L’attenzione alla vertenza ex Almaviva

Nel corso dell’incontro con i sindacati, l’assessore Caruso ha definito il progetto del servizio 116117 “una priorità”. “La firma del decreto di finanziamento – commenta – rappresenta un passaggio fondamentale perché mette a disposizione le risorse necessarie e permette di entrare nella fase operativa. Adesso il nostro obiettivo è procedere con la massima rapidità possibile”. E aggiunge: “Sappiamo quanto sia importante offrire ai cittadini una risposta efficiente e moderna, il 116117 rappresenta un investimento sul futuro della sanità siciliana. Per questo stiamo seguendo il progetto giorno dopo giorno, insieme a tutti i soggetti coinvolti, affinché non ci siano ulteriori rallentamenti”.

Presente all’incontro anche l’assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, che parla di un “confronto operativo molto importante”, fondamentale per stabilire “la volontà di tutti di accelerare il percorso e arrivare nel più breve tempo possibile all’attivazione del servizio”. “Tutti i soggetti coinvolti stanno lavorando nella stessa direzione e con un obiettivo comune: rispettare i tempi e consegnare ai siciliani un servizio moderno ed efficiente. Continueremo a seguire passo dopo passo l’evoluzione dei lavori, mettendo a disposizione ogni strumento utile per superare eventuali criticità”, conclude Tamajo.

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