La Regione Siciliana ha deciso di riattivare il tavolo tecnico permanente dedicato all’assistenza sanitaria nelle isole minori. La decisione è stata assunta durante una riunione a Palermo, nella sede dell’assessorato regionale della Salute, per individuare interventi sulle principali difficoltà che interessano i servizi sanitari nei territori insulari. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale Marcello Caruso, i rappresentanti delle amministrazioni comunali, delle Aziende sanitarie provinciali e della Seus 118.
Sanità in Sicilia, focus sulle isole minori
Tra le questioni esaminate figurano la disponibilità di medici di famiglia e pediatri, il potenziamento dell’assistenza di base e l’attivazione delle Case della comunità. Il confronto ha riguardato anche le difficoltà nell’organizzazione dei servizi sanitari, con l’obiettivo di individuare soluzioni adeguate alle esigenze delle singole isole.
Emergenze sanitarie, soccorsi ed elisuperfici
Una parte della riunione è stata dedicata al sistema di emergenza-urgenza, con particolare riferimento alla disponibilità dei mezzi di soccorso e alle condizioni delle elisuperfici utilizzate per i trasferimenti sanitari. La manutenzione di queste infrastrutture comporta infatti costi spesso elevati per le amministrazioni comunali. Sul tavolo anche la questione della gratuità dei collegamenti marittimi per gli operatori della Seus 118, una problematica già evidenziata dalla Cisl Fp Sicilia.
Sanità in Sicilia, nuovi incontri per affrontare le criticità
L’assessore Marcello Caruso ha confermato la disponibilità della Regione a mantenere aperto il confronto con gli enti locali e gli organismi sanitari. Il percorso dovrebbe proseguire attraverso riunioni specifiche dedicate alle diverse realtà insulari, per stabilire le priorità e programmare interventi mirati. L’obiettivo del tavolo permanente è arrivare a soluzioni condivise per migliorare l’accesso alle cure e l’organizzazione dell’assistenza sanitaria nelle isole minori siciliane.
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