Anche i cittadini in campo per le Terme di Sciacca, istituito un comitato per il loro recupero - QdS

Anche i cittadini in campo per le Terme di Sciacca, istituito un comitato per il loro recupero

Pietro Vultaggio

Anche i cittadini in campo per le Terme di Sciacca, istituito un comitato per il loro recupero

mercoledì 02 Ottobre 2019 - 00:00
Anche i cittadini in campo per le Terme di Sciacca, istituito un comitato per il loro recupero

Dopo anni di difficoltà, l’obiettivo è mettere a regime un patrimonio dal grande potenziale. Facilitare il dialogo con l’Amministrazione di Sciacca per una futura valorizzazione

SCIACCA (AG) – Costituito il Comitato civico Patrimonio termale, con il compito di valorizzare il bacino idro-termale cittadino, sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di questa grande risorsa e fare uscire l’intera città da quel senso di rassegnazione che sembra aver preso il sopravvento.

Durante il primo incontro, tenutosi nei locali della Camera del lavoro di Sciacca, vi hanno preso parte cittadini, associazioni, organizzazioni e comitati di quartiere. Nella fattispecie, è stato deciso di aprire una pagina Facebook, con hashtag Comitato civico Patrimonio termale, che dovrà raccogliere le adesioni dei singoli cittadini, favorire il confronto delle idee e fungere da strumento informativo e formativo sulla questione termale.

Il Comitato civico si è dato un proprio organo di coordinamento, guidato da Franco Zammuto, che rappresenterà il comparto esecutivo. La caratteristica principale dell’organizzazione è l’apertura, in quanto potranno far parte tutti i rappresentanti dei gruppi di cittadinanza attiva ed anche il singolo residente. Nel dettaglio, l’organo di coordinamento si avvarrà di gruppi di lavoro per valorizzare le migliori competenze degli aspetti più tecnici della tematica termale.

“In attesa di capire – hanno affermato i promotori dell’iniziativa – quando sarà emanato, dalla Regione Sicilia, il bando di gara internazionale per la privatizzazione delle terme di Sciacca, è stato deciso che il primo atto esterno del nostro piano di lavoro sarà una interlocuzione diretta con l’Amministrazione locale”.

Una collaborazione diretta cittadini-politica al fine di accorciare le secolari distanze tra idee comuni e palazzo del potere. “La politica è la prima fonte informativa – hanno aggiunto i responsabili del comitato in una nota – per fare il punto della situazione. L’Amministrazione è il partner naturale con cui avviare questo percorso di riscossa, finalizzato ad ottenere una adeguata e moderna valorizzazione del nostro patrimonio. L’obiettivo è di aumentare l’interesse ed il coinvolgimento cittadino, anche attraverso l’intervento dei mezzi di informazione nazionale”.

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