Sciopero per l’intera giornata di giovedì 25 giugno e presidio davanti alla Prefettura di Catania. La FP CGIL di Catania ha proclamato per dopodomani una mobilitazione che coinvolgerà i lavoratori del comparto Igiene ambientale impiegati nei comuni di Gravina di Catania e San Giovanni La Punta. La protesta interesserà circa settanta dipendenti e, secondo quanto reso noto dall’organizzazione sindacale, potrebbe essere estesa anche ai cantieri di Valverde, San Gregorio e Paternò, tutti riconducibili alla società Dusty.
Le ragioni della protesta
Alla base dello sciopero vi sono diverse criticità denunciate dalla FP CGIL. In particolare, il sindacato contesta i mancati versamenti relativi alle cessioni del quinto dello stipendio e il mancato accantonamento e versamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Secondo quanto evidenziato dal segretario provinciale della FP CGIL con delega all’Igiene ambientale, Alfio Leonardi, e dal coordinatore provinciale Salvo Di Salvo, la situazione si protrarsi da circa cinque anni, con pesanti ripercussioni sui lavoratori coinvolti.
Sicurezza e mezzi di servizio sotto osservazione
Tra le motivazioni della mobilitazione rientrano anche le condizioni del parco mezzi utilizzato per il servizio di raccolta dei rifiuti. La FP CGIL segnala infatti la presenza di veicoli considerati ormai obsoleti e, in alcuni casi, privi delle necessarie revisioni periodiche. Una situazione che, secondo il sindacato, potrebbe incidere sia sulla sicurezza degli operatori sia sull’efficienza complessiva del servizio svolto nei territori interessati.
Presidio davanti alla Prefettura
Contestualmente allo sciopero, a partire dalle ore 9, si terrà un presidio davanti alla Prefettura di Catania. L’obiettivo della mobilitazione è quello di ottenere un confronto istituzionale sulle problematiche denunciate. La FP CGIL auspica infatti che una delegazione sindacale possa essere ricevuta dal prefetto per rappresentare le criticità evidenziate e sollecitare interventi urgenti a tutela dei lavoratori del settore.
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