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Salvatore Colletta, scomparso a Casteldaccia: 34 anni alla ricerca della verità, anche Manisco indaga

Salvatore Colletta, scomparso a Casteldaccia: 34 anni alla ricerca della verità, anche Manisco indaga
Foto dalla pagina Facebook “Salvatore Colletta”

Si indaga su una nuova potenziale pista relativa a uno dei cold case siciliani più importanti dell’ultimo trentennio.

Il 31 marzo 1992 era iniziato come qualsiasi altro giorno a Casteldaccia (PA), ma si è concluso con due minorenni scomparsi e ha segnato l’inizio di uno dei casi di cronaca più misteriosi e agghiaccianti della storia siciliana. È la storia della scomparsa di Salvatore Colletta e Mariano Farina, che al tempo avevano rispettivamente 15 e 12 anni. In oltre 30 anni, si sono susseguite piste, segnalazioni rivelatesi buchi nell’acqua e vicende giudiziarie varie culminate nella richiesta di archiviazione nel 2021.

Oggi – esattamente a 34 anni dalla scomparsa dei due minori – si cerca ancora la verità. Sono le famiglie a chiederla. In particolare, la famiglia di Salvatore Colletta ha recentemente affidato al criminologo calabrese Sergio Caruso e alla Manisco World – specializzata nei casi di scomparsa e di psicosette, presieduta da Virginia Melissa Adamo e supportata dall’assistenza legale dell’avvocato Giorgia Bagnasco – il compito di mettere mano al cold case, rivedere la documentazione e porre l’attenzione a quelle piste che non sono ancora state valutate ma che potrebbero dare una svolta al caso.

La scomparsa di Salvatore Colletta e Mariano Farina, la storia

I due ragazzi, nel pomeriggio del 31 marzo 1992, dopo aver passato del tempo a giocare con degli amici, non sono rientrati più a casa. Un coetaneo, presumibilmente l’ultimo ad averli visti prima della scomparsa, avrebbe dato loro un passaggio in scooter in una spiaggia di contrada Gelsi. Poi si sarebbero perse del tutto le tracce dei due ragazzini. Gli svariati procedimenti penali, a carico di ignoti, non avrebbero portato i risultati sperati. Le ipotesi – dalla fuga volontaria a quella di un rapimento dai nomadi, finanche al presunto e temuto coinvolgimento della mafia locale – non hanno mai portato alla verità sulla vicenda.

I tentativi di riaprire il caso

Nella richiesta di archiviazione del 2021, si legge: “Purtroppo, nonostante gli sforzi, non sono emersi nuovi spunti per condurre ulteriori indagini e ricostruire la dinamica del tragico evento che nell’ormai lontano 1992 ha portato alla scomparsa dei ragazzi; né i collaboratori di giustizia sentiti hanno riferito che di tale episodio si sia mai parlato all’interno di Cosa nostra”.

Ricordare significa continuare a cercare“, scrive la Manisco World per annunciare un evento dedicato alla memoria e alle ricerche al Museo Castiglia in occasione dell’anniversario del 31 marzo. L’avvocato Giorgia Bagnasco, che con la Manisco World sta seguendo il caso della scomparsa di Salvatore Colletta, oltre a un dossier sui bambini scomparsi in Italia e dietro la quale potrebbe esserci una rete ampia, spiega sui social: “La Manisco – presente all’evento organizzato dal Comune di Casteldaccia – sta lavorando a una nuova pista investigativa, che non solo ci porta verso Roma ma anche verso l’America. E non si fa riferimento solo agli Epstein Files, ma a un filone d’indagine mai stato approfondito e che potrebbe rivelarsi la svolta nel caso di scomparsa di Salvatore Colletta“.

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