L’anno scolastico sta svolgendo al termine e il bilancio a Palermo è di una scuola che fa passi in avanti sulle strutture ma ancora impantanata in tema di inclusione. Le maggiori criticità si sono riscontrate nella figura dell’Asacom (Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione) con molti che hanno deciso di rinunciare alla chiamata in servizio per le modalità di pagamento. Infatti, da quest’anno la gestione di queste figure professionali è totalmente in mano al Comune di Palermo il quale ha deciso di introdurre la partita Iva come metodo di pagamento. Di conseguenza molti assistenti hanno deciso di rinunciare.
Asacom mancanti in diverse scuole, la difficoltà degli studenti
A Palermo sono circa 2.340 i bambini aventi diritto al servizio Asacom, ma all’effettivo sono stati presi in carico 2.074 quindi 266 alunni con disabilità si ritrovano senza assistente alla comunicazione a circa due mesi dalla fine dell’anno scolastico. Numeri che certificano una criticità che lo stesso Comune di Palermo sta cercando di risolvere dall’anno prossimo.
Asacom, in fase di lavorazione un emendamento
Qualcosa per gli Asacom potrebbe cambiare. Ad inizio marzo, infatti, il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo avevano annunciato la definizione di un emendamento con l’obiettivo di “migliorare l’organizzazione del servizio e, allo stesso tempo, garantire maggiore continuità agli alunni che ne beneficiano”.
Cosa prevede l’emendamento Asacom
L’emendamento, nel dettaglio, prevede alcune novità normative importanti: la prima riguarda la possibilità per gli Asacom di recuperare le ore non svolte per assenza dell’alunno entro il mese e non più la settimana, come avveniva prima. Poi l’altro aggiornamento riguarda l’internalizzazione delle procedure di pagamento, ovvero che la responsabilità dei pagamenti sarà tutta del Comune. Come detto all’inizio, quest’anno gli assistenti Asacom vengono pagati esclusivamente con P.Iva e nonostante le molte rinunce dall’amministrazione comunale fanno sapere che il nuovo metodo di retribuzione sta permettendo di “garantire maggiore regolarità e tempestività nella liquidazione dei compensi. Si tratta di interventi concreti che puntano a rafforzare un servizio fondamentale per l’inclusione scolastica e per il sostegno agli studenti con disabilità e alle loro famiglie”.
GUARDA IL VIDEO: L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE TAMAJO
I tempi per il via libera all’emendamento
A tracciare i tempi per l’approvazione dell’emendamento da parte del Consiglio Comunale di Palermo è l’assessore all’Istruzione del capoluogo, Aristide Tamajo che a QdS.it dichiara: “Siamo sulla buona strada per mantenere gli impegni presi mesi fa. La modifica del regolamento andrà a giorni all’attenzione dell’organo consiliare che poi provvederà ad approvarlo. Stiamo tirando fuori un bel lavoro che in futuro potrà essere d’aiuto per tutti i bambini della città per una figura importante per gli alunni con disabilità”.
Sulla situazione degli Asacom sono intervenuti i consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle, Antonino Randazzo e Giuseppe Miceli. “A Palermo circa 260 studenti sono ancora privi dei servizi ASACOM comunali. Pur apprezzando gli sforzi in atto e le modifiche annunciate dall’amministrazione comunale – affermano a QdS.it i consiglieri -, riteniamo che Regione e Parlamento debbano finalmente farsi carico della precarietà di un modello ad oggi basato esclusivamente sul Comune, una situazione che non può più essere considerata accettabile.
Anche un solo studente sprovvisto dell’assistenza e’ una sconfitta per tutti. La Regione dia ulteriori risorse ai Comuni per gli Asacom anziché usarli per festicciole, sagre e contribuiti”.
Scuola, dal Comune di Palermo massima attenzione agli asili nido
L’attenzione del Comune è quella di migliorare le condizioni delle scuole cittadine. La scorsa settimana è stato inaugurato l’asilo nido dell’Istituto di Cruillas che era rimasto chiuso per sei anni a causa di infiltrazioni. In ambito di infrastrutture scolastica sono attese importanti novità così come confermato alla nostra redazione dall’assessore Tamajo. “Abbiamo stanziato dei soldi grazie al Consiglio Comunale, stiamo inoltre avviando gli accordi quadro “Palermo Nord” e “Palermo Sud”. Per la prima volta, faremo interventi specifici sugli asili nido. I bambini prima vanno scuola e prima si assicureranno un futuro migliore. Abbiamo inoltre attivato altri due accordi quadro che riguardano l’adeguamento sismico degli edifici scolastici con una percentuale a livello nazionale molto ridotta, e l’altro sull’adeguamento antincendio per garantire ancora di più la sicurezza dei nostri bambini”.
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