Scuola, percorso abilitante 60 cfu: requisiti, frequenza e costi

Scuola, percorso abilitante da 60 CFU: requisiti di accesso, frequenza, costi, struttura del corso

Daniele D'Alessandro

Scuola, percorso abilitante da 60 CFU: requisiti di accesso, frequenza, costi, struttura del corso

Redazione  |
venerdì 31 Maggio 2024

Tutto quello che c'è da sapere sul percorso formativo abilitante da 60 cfu: le informazioni utili per i futuri docenti

Il Percorso da 60CFU/CFA (nel caso di Accademie e Conservatori) è il percorso formativo di cui al DPCM 4 agosto 2023, che permette di conseguire l’abilitazione all’insegnamento per classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado posto comune, compreso le classi di concorso ITP (normativa di riferimento art. 2-bis del D.lgs. n. 59/2017 e DPCM del 4 agosto 2023). Le classi di concorso disponibili variano nelle singole Università.

Requisiti di accesso per i percorsi da 60 CFU (è sufficiente un requisito)

  • Laurea ( Vecchio Ordinamento, Specialistica o Magistrale o titolo equipollente o equiparato) o Diploma dell’Alta Formazione Artistica, musicale e coreutica di II livello (o titolo equipollente o equiparato)
  • studenti iscritti ad un Corso di Laurea Magistrale
  • studenti iscritti ad un Corso Laurea Magistrale a Ciclo unico che abbiano già conseguito almeno 180 crediti entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione al percorso PF60;
  • diploma ITP (requisito valido fino al 31 dicembre 2024)

La laurea deve essere coerente con la classe di concorso richiesta, avere cioè gli esami o CFU richiesti dal DPR 19/2026 e dm 259/2017. Gli studenti, ai fini dell’ammissione all’esame finale dei percorsi PF60 dovranno conseguire la laurea magistrale o magistrale a ciclo unico coerente con la relativa classe di concorso, entro la data che sarà indicata dal singolo Ateneo (dovranno essere stati conseguiti anche i CFU richiesti eventualmente per l’accesso alla classe di concorso).

La quota di riserva

E’ prevista una quota di riserva per docenti che hanno svolto servizio presso le istituzioni scolastiche statali o paritarie per almeno 3 anni nei 5 precedenti, anche non continuativi (e anche in ordini di scuola diversi purché in possesso del titolo di studio richiesto), di cui almeno uno nella specifica classe di concorso; per coloro che hanno sostenuto la prova concorsuale relativa alla procedura straordinaria bis;
per i titolari di contratti di docenza nell’ambito di percorsi di istruzione e formazione professionale delle regioni.

La riserva di posti è pari:

  • per il primo ciclo, al 45% dell’offerta formativa programmata e accreditata per ogni classe di concorso in ciascuna Università o istituzione AFAM (il 5% è
    riservato ai titolari di contratti di docenza nell’ambito di percorsi di istruzione e formazione professionale delle regioni)

La selezione

Sarà possibile presentare soltanto una sola domanda di partecipazione alla medesima classe di concorso in un solo ateneo. Se il numero delle domande di accesso ai percorsi eccede i limiti della riserva di posti, con il decreto del Ministro dell’università e della ricerca, si passerà alla selezione per titoli e servizio.

Struttura del Percorso Formativo da 60 CFU

Il percorso prevede

  • insegnamenti di Area Comune (24 CFU)
  • insegnamenti di Area disciplinare per classe di concorso (16 CFU)
  • Tirocinio diretto e indiretto (20 CFU)
  • Prova finale

Per gli insegnamenti di Area comune e Area disciplinare un cfu corrisponde a 6 ore di didattica;
Per le attività di Tirocinio diretto e indiretto un cfu corrisponde a 12 ore di attività;

Ci saranno esami in itinere? A meno di indicazioni nazionali da parte del Ministero, deciderà la singola Università.

La frequenza

E’ obbligatoria per una percentuale minima del 70% di ogni attività formativa (art. 7, comma 7 del DPCM del 4 agosto 2023).Esclusivamente per gli anni accademici 2023/2024 e 2024/2025, i percorsi universitari di formazione iniziale possono essere svolti in modalità telematica sincrona, ad eccezione dei tirocini e dei laboratori, con una percentuale massima del 50% del totale.

Saranno le singole Università a decidere quali attività potranno essere seguite in modalità telematica sincrona.

Le Università decideranno il calendario delle attività. Alcune hanno già comunicato che le lezioni si svolgeranno nei pomeriggi dei giorni feriali e durante tutta la giornata del sabato.

Riconoscimento CFU

Il DPCM 4 agosto 2023 prevede il riconoscimento dei 24 CFU del DM 616/2017 e di eventuali altri CFU pregressi. Le Università valuteranno i singoli curriculum dopo l’attivazione dei percorsi.

I costi

Il DPCM 4 agosto 2023 prevede un max di 2.500 euro per il percorso da 60 CFU.

La prova finale

La prova finale consiste in una prova scritta e in una lezione simulata. La prova scritta consiste in una sintetica analisi critica di episodi, casi, situazioni e problematiche verificatisi durante il tirocinio svolto nel percorso di formazione iniziale finalizzata ad accertare le competenze acquisite dal tirocinante nell’attività svolta in gruppi-classe e nell’ambito della didattica disciplinare, con particolare riferimento alle attività di laboratorio nonché all’acquisizione delle conoscenze psicopedagogiche. La lezione simulata, su tema proposto dalla commissione con un anticipo di quarantotto ore, ha una durata massima di quarantacinque minuti, è progettata anche mediante tecnologie digitali multimediali, è sviluppata con didattica innovativa ed è accompagnata dall’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute in riferimento al percorso di formazione iniziale relativo alla specifica classe di concorso. La prova finale è superata se il candidato consegue un punteggio pari almeno a 7/10 nella prova scritta, e a 7/10 nella lezione simulata. Con il superamento della prova finale di cui al presente articolo è acquisita l’abilitazione all’insegnamento per la relativa classe di concorso.

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