Sono trascorse poche ore dalla pubblicazione delle graduatorie (provvisorie) dopo il semestre filtro per l’accesso ai corsi universitari di medicina ed è già polemica. Complessivamente, sono 25.387 gli studenti ritenuti idonei all’iscrizione effettiva per coprire i circa 17mila posti a disposizione e più di 30mila gli esclusi. Una situazione che, come era già accaduto nelle scorse settimane, ha scatenato la corsa ai ricorsi e le polemiche delle associazioni che rappresentano gli studenti.
Medicina, pubblicate le graduatorie provvisorie dopo semestre filtro 2025-2026
Dalla prima graduatoria nazionale, pubblicata l’8 gennaio, risultano 25.387 idonei (nello specifico, 22.688 a Medicina, 1.535 a Veterinaria e 1.072 a Odontoiatria). Nel complesso, sono stati sostenuti 50.859 al primo appello e 45.789 al secondo (alcuni studenti li hanno ripetuti). I promossi del primo appello sono stati 16.401 a Biologia, 12.713 a Chimica, 5.557 a Fisica; quelli che hanno superato il secondo appello 4.804 a Biologia, 11.706 a Chimica, 5.602 a Fisica. A superare il fatidico 18 sono stati 19.089 per quanto riguarda Biologia, 21.763 a Chimica e 10.022 a Fisica.
Idonei semestre filtro medicina, cosa succede ora?
Il Cineca – dopo i due appelli d’esame – ha comunicato agli studenti del semestre filtro per l’accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria il proprio punteggio, la posizione in graduatoria e l’Università assegnata. Gli studenti interessati, che hanno superato i tre esami previsti, potranno procedere all’immatricolazione (se hanno superato i tre esami previsti) o all’iscrizione e al successivo recupero dei debiti d’esame nell’Ateneo assegnato.
Sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca è disponibile un vademecum completo per l’accesso a Medicina (clicca qui per accedere), che indica anche le chiave e i passaggi chiave per l’immatricolazione. Ecco le date più importanti:
- 8-14 gennaio: prima finestra per l’immatricolazione o l’iscrizione. Attenzione: chi è idoneo dopo gli esami del semestre filtro e non procede, verrà escluso dalla graduatoria;
- 16-19 gennaio: nuove scelte per i posti non assegnati e nuove preferenze, in base naturalmente ai posti ancora disponibili;
- 21 – 24 gennaio 2026: immatricolazione per gli studenti che hanno integrato la scelta delle sedi.
- 28 gennaio: graduatoria di medicina definitiva per i corsi affini;
- 28-31 gennaio: immatricolazione ai corsi affini;
- Entro fine semestre: recupero di eventuali debiti.
Test medicina, boom di ricorsi e polemiche
Le prime graduatorie seguite al semestre filtro di Medicina non hanno soddisfatto gli studenti e alcune associazioni. Aspra la critica dell’Udu, Unione degli Universitari, che in una nota commenta: “Sono state appena pubblicate le graduatorie del semestre filtro di medicina, confermando in pieno tutte le nostre preoccupazioni: esclusioni ingiustificate, diritto allo studio negato e trasferimenti obbligati a metà anno accademico. Con solo poco più di 17mila posti nelle università pubbliche disponibili, questo risultato era prevedibile: oltre 30mila persone sono già escluse dalla graduatoria, alle quali si aggiungeranno le migliaia attualmente in graduatoria ma ‘in attesa’, che ora devono caricarsi l’onere di cambiare sede universitaria, laddove ci siano ancora posti disponibili”.
“Abbiamo già evidenziato le pesanti ripercussioni economiche, psicologiche e didattiche su migliaia di studenti, ma il Governo, nonostante tutto, ha deciso di andare avanti con la sua riforma, modificando le regole in corso d’opera. Nei giorni scorsi, la Ministra ha implicitamente riconosciuto il fallimento di questo sistema, proponendo dei ‘correttivi’ che non hanno fatto altro che peggiorare la situazione, alimentando confusione e accentuando disuguaglianze. La graduatoria pubblicata è una farsa – aggiunge l’Udu – non garantisce equità, non tutela i percorsi di studio, e conferma l’inefficacia di una riforma che è stata concepita senza alcun confronto con chi vive l’università ogni giorno”.
“Assieme all’avvocato Michele Bonetti – annunciano da Udu – stiamo avviando un ricorso collettivo contro il semestre filtro e le graduatorie che ne derivano. Questa è un’azione imprescindibile per difendere i diritti di chi è stato danneggiato da una riforma sbagliata e mal strutturata”. Ci sarà tempo per aderire fino al 15 gennaio.
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