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La Serie A diretta si allontana, Ranocchia salva il Palermo a Frosinone

La Serie A diretta si allontana, Ranocchia salva il Palermo a Frosinone
Credits Pasquale Ponente

I rosanero impattano 1-1 nel big match che apre la trentaquattresima giornata di campionato non senza rammarico. Ma il risultato favorisce i laziali che rimangono a -4. La promozione rimane un sogno a quattro partite dalla conclusione

Il sogno della promozione diretta in Serie A rischia di rimanere tale. Chiuso nel cassetto. Il Palermo, infatti, pareggia a Frosinone per 1-1 nell’anticipo della trentaquattresima giornata del campionato di Serie B. Il risultato permette agli uomini di Inzaghi di rimanere a -4 dal secondo posto occupato proprio dai laziali ma a quattro partite dal termine della stagione regolare le possibilità di agguantare la piazza d’onore che permetterebbe il salto diretto di categoria sono ridotte a un lumicino.

E c’è da aspettare cosa faranno domani, sabato 11 aprile, la capolista Venezia, in casa della pericolante Virtus Entella, e il Monza che precede il Palermo di un solo punto ma che riceverà il Bari anch’esso impegnato nella bagarre per evitare la retrocessione. Con un successo i brianzoli agguanterebbero a quota 69 i ciociari. Insomma, bisogna essere oggettivi e pensare più ai play-off che a una rimonta che a questo punto avrebbe del miracoloso. Un vero peccato perché dopo quanto visto nei 90 minuti allo Stirpe, la vittoria era alla portata.

Il Frosinone non è sembrato così superiore ai rosanero che hanno creato più pericoli (in primis la zampata di Pohjanpalo nel finale del primo tempo che, dopo aver sorpreso portiere e difensore avversari, si è stampata sul palo). Bravo il portiere Palmisani che si è dimostrato all’altezza della situazione in diverse occasioni, in primis su Ranocchia nel primo tempo e su Peda nella ripresa.

Con un successo il Palermo avrebbe riaperto tutti i giochi trovandosi a -1 dal Frosinone ma così non è stato. I laziali, in modo pragmatico, hanno sfruttato la bravura di Giacomo Calò sui calci di punizione. Proprio da questo fondamentale al 75′ è nato il vantaggio dei padroni di casa. Ai siciliani manca uno stoccatore abile sulle punizioni.

Bani e compagni però hanno avuto il merito di non abbattersi. Ranocchia ha avuto quello di perseverare. Al momento è lui l’uomo in più e Inzaghi lo ha mantenuto in campo nonostante fosse stato ammonito nel corso del primo tempo. La sua sesta rete in campionato, la seconda consecutiva, ha salvato i suoi da una sconfitta che avrebbe tagliato definitivamente fuori da ogni corsa promozione diretta i suoi e alimenta le speranze residue che risiedono negli animi dei più ottimisti.

Finisce 1-1 come all’andata. Con, ripetiamo, tanto rammarico per i rosanero ma con un dato alla mano: finora i siciliani non hanno mai vinto con le prime tre in classifica e Pohjanpalo, il bomber principe di questo campionato con 21 reti, è rimasto a secco per la terza partita di fila, pur rientrando, col secondo assist consecutivo, nell’azione del gol. Ma con le big non ha punto. Almeno fin qui.

Giusto quindi che in un campionato così lungo come quello di Serie B, questi risultati siano decisivi. Pesa ad ora non tanto il doppio pareggio col Frosinone e il pari interno col Venezia ma il doppio ko (con un duplice 3-0) col Monza. Se non altro c’è da aggiungere che il Palermo è uscito indenne dallo Stirpe, campo sempre avaro di soddisfazioni negli ultimi anni.

Il tabellino

Frosinone-Palermo 1-0

Frosinone: Palmisani; A. Oyono, Monterisi, Cittadini, Bracaglia; Calò, Koutsoupias, Cichella (dal 66’ F. Gelli); Ghedjemis (dall’80’ Fini), Raimondo (dal 66’ Zilli), Kvernadze. Allenatore: Massimiliano Alvini. A disposizione: Lolic, Pisseri, Calvani, J. Gelli, J. Oyono, Fiori, Vergani, Barcella.

Palermo: Gomis; Pierozzi (dal 62’ Gyasi), Bani, Ceccaroni (dal 76’ Vasic), Augello; Rui Modesto (dal 46’ Peda), Segre, Ranocchia; Palumbo (dall’82’ Giovane); Le Douaron, Pohjanpalo. Allenatore Filippo Inzaghi. A disposizione: Joronen, Di Bartolo, Bereszynski, Magnani, Veroli, Gomes, Blin.

Arbitro: Simone Sozza di Seregno. Assistenti: Marco Belsanti (Bari) e Simone Biffi (Treviglio). Quarto ufficiale: Davide Di Marco (Ciampino). Var: Matteo Gariglio (Pinerolo). Avar: Marco Monaldi (Macerata).

Reti: al 75’ Calò, all’89’ Ranocchia

Note. Ammoniti: Palumbo (Palermo), Ranocchia (Palermo), Bracaglia (Frosinone), Ghedjemis (Frosinone), Zilli (Frosinone) e Barcella (dalla panchina del Frosinone).

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