Niente fuga, tanto equilibrio e alcune sorprese. Almeno tra le prime quattro con una classifica che comunque comincia a delineare sempre più i propri contorni soprattutto per le posizioni play-off. Sulla carta doveva essere un turno favorevole alla regina dalla classe, unica tra le prime otto a giocare tra le mura amiche ma così non è stato. La ventiquattresima giornata del campionato di Serie B, vede lo scivolone casalingo della capolista Venezia che, dopo otto vittorie di fila, si arrende a sorpresa al Modena. Ko che non fa comunque perdere la testa ai lagunari.
Tuttavia ne approfitta il Frosinone che torna a sorridere e si impone 3-1 ad Avellino riprendendosi la seconda posizione avvicinandosi – al contempo – a un solo punto dalla vetta. Deludono Monza e Palermo che non vanno oltre il pareggio con i rispettivi avversari: 0-0 in casa col Sudtirol e un pirotecnico 3-3 a Genova con la Sampdoria. I brianzoli non hanno approfittato del ko del Venezia e i siciliani vanno a quota 45 ma a -4 dalla zona promozione e a -5 dalla prima posizione.
Sette punti più indietro si registrano i colpi esterni di Catanzaro e Juve Stabia a Pescara e ad Empoli che permettono ai calabresi e ai campani di inseguire a debita distanza il Palermo. Poco più indietro chiudono la zona play-off il Modena sorpresa di giornata, e Cesena sconfitto a Chiavari.
Poi altra frattura di altri sette punti: a metà classifica Sudtirol e Carrarese navigano a quota 30 con i toscani però sconfitti a Padova che adesso è una sola lunghezza. Deluse a 28 punti l’Avellino e l’Empoli sconfitto in casa dalla Juve Stabia.
Nella bagarre per evitare la retrocessione sono impegnate almeno sette squadre a partire dalla Samp che però sembra aver trovato la via per uscire dal tunnel, a quota 26. Un punto in meno la Virtus Entella vittorioso 3-1 sul Cesena. Si risveglia la Reggiana tornata ai tre punti nello scontro diretto col Mantova che vale il sorpasso proprio sui lombardi. In zona rossa Spezia e Bari che si affrontano tra loro e non battono la paura ritrovandosi terzultimi e penultimi. Sembra ormai spacciato il Pescara, fanalino di coda con 15 punti a nove dalla zona play-out, sconfitto ancora in casa, questa volta dal Catanzaro.
Il turno infrasettimanale è andato agli archivi con 23 gol all’attivo, ben quattro successi esterni, tre pareggi e tre vittorie delle formazioni di casa.
Joel Pohjanpalo del Palermo rimane a bocca asciutta ma è sempre capocannoniere della Serie B con 15 gol. Non segnano neanche gli altri bomber che inseguono.
Nell’anticipo, Palermo e Sampdoria pareggiano 3-3
Pioggia di gol ed emozioni al Luigi Ferraris di Genova dove Sampdoria e Palermo pareggiano 3-3 nell’anticipo della ventiquattresima giornata. La divisione della posta serve a poco a entrambe: i padroni di casa non si allontanano dalla zona calda pur continuando nella loro serie positiva e i siciliani pur centrando il dodicesimo risultato utile di fila e mantenendo solida la quarta piazza ma non si avvicinano alla zona promozione che rimane a 4 lunghezze.
Sfida che si apre con un’autorete di Abilgaard propiziata da Augello che manda il Palermo avanti ala fine del primo tempo. In avvio di ripresa i blucerchiati si scatenano: Becic, Pierini e Cherubini tra il 50′ e il 68′ incanalano la partita in loro favore. Sembra finita ma la squadra di Pippo Inzaghi ritrova la verve e la forza di riequilibrare le sorti del match. Prima è Augello ad accorciare le distanze, poi Ceccaroni, entrato al posto di Peda che si era fatto male in avvio di ripresa, il pareggio nel secondo minuto di recupero.
Il Venezia cade in casa col Modena ma resta in vetta
La regina cade ma non molla lo scettro. Il Venezia si ferma in casa e dopo otto vittorie consecutive perde 0-2 col Modena al Penzo.
I lagunari vengono sorpresi dai Canarini che poco prima della mezz’ora di gioco piazzano l’uno-due del ko alla capolista: Tonoli e Beyuku regalano tre punti pesanti agli emiliani che rafforzano la zona play-off. Lo stop mantiene il Venezia a quota 50 ma a un solo punto dal Frosinone e soprattutto non chiude i giochi alle altre inseguitrici.
Il Frosinone rialza la cresta, il Monza impatta col Sudtirol
Dietro alla capolista si rifà sotto il Frosinone che dopo due partite senza vittorie torna ad assaporare il gusto dei tre punti superando in trasferta l’Avellino. Al Partenio Lombardi finisce 3-1 per laziali, nuovamente secondi e in zona promozione diretta a una sola lunghezza dalla vetta.
Tutto facile per la squadra allenata da Moreno Alvini che con Kvernadze e Calò si porta subito avanti di due reti. Nella ripresa Cichella al 61′ sigla lo 0-3. Enrici accorcia al 77′ ma è troppo tardi per gli irpini al loro secondo stop di fila, quarto nelle ultime cinque partite. Un andamento quello dei campani che ha fatto perdere loro quota.
Il Monza, invece, non approfitta del ko del Venezia e non va oltre lo 0-0 con il Sudtirol che prosegue la sua striscia positiva centrando un punto importante dopo quattro vittorie di fila che sugellano un buon periodo e una posizione di classifica adesso più serena.
Catanzaro e Juve Stabia corsare, il Pescara è sempre più ultimo
Il Catanzaro vince ancora e consolida la sua quinta piazza battendo agevolmente il Pescara in trasferta per 2-0. Le reti di Iemmello al 30′ e di Alesi al 79′ regalano il secondo successo di fila agili uomini di Alberto Aquilani e condanno gli abruzzesi alla seconda sconfitta consecutiva, la sesta nelle ultime dieci con un solo successo e tre pari. Anche con i giallorossi calabresi la matricola abruzzese non ha mancato di offrire il cuore ma ancora una volta ha subito. Il Pescara rimane ultimo con appena 15 punti ed è sempre più lontano dalle altre concorrenti. Anche i numeri a corredo sono desolanti: peggior difesa con 48 reti subite alla media di due gol al passivo ogni 90 minuti. Una sola volta in tutta la stagione gli abruzzesi hanno chiuso una partita con la rete inviolata, ovvero nel 4-0 all’Empoli nella quarta giornata.
Vince anche la Juve Stabia in casa dell’Empoli che continua nel suo momento no. Per le Vespe è la nona partita utile che permette loro di navigare serenamente in zona play-off.
Vittoria in rimonta al Castellani. Lovato all’11 illude i padroni di casa che come a Palermo passano avanti per poi crollare alla distanza, in avvio di ripresa Leone e Carissoni segnano i gol da tre punti e mandano all’inferno i toscani che hanno raccolto un solo punto nelle ultime cinque giornate che ha portato la squadra di Dionisi dai margini della zona play-off a quelli della zona rossa. Empoli si conferma sorpresa in negativo.
Il Padova vince si allontana dal pericolo
Vittoria scacciacrisi per il Padova che vince 1-0 sulla Carrarese e con 29 punti si avvicina ai toscani a metà classifica. Kevin Lasagna, poco prima della mezz’ora, firma il gol vittoria con un successo che mancava da quattro turni.
In coda, Entella e Reggiana ok. Bari e Spezia
Il ventiquattresimo turno ha visto in programma due sfide salvezza e l’Entella che ha battuto il Cesena, risultato se vogliamo a sorpresa vista la differente classifica. I prossimi avversari del Palermo hanno vinto 3-1 non lasciando scampo ai bianconeri. Karic al 25′ porta avanti i suoi. Cuppone raddoppia in avvio di ripresa
Cerri la riapre ma Tirelli chiude il conto. Per i liguri la vittoria arriva dopo cinque turni di attesa e permette loro di uscire momentaneamente dalle sabbia mobili della zona play-out. Il Cesena continua a zoppicare ma a rimanere saldamente in zona play-off. Frutto di un ottimo avvio di stagione che permette loro di sopperire a questo lungo periodo di magra (tre vittorie nelle ultime dieci partite e ben cinque ko in questo segmento).
La Reggiana si sveglia da un lungo letargo e batte di misura per 1-0 il Mantova in un drammatico scontro diretto per la salvezza. Buona, dunque, la prima per il tecnico degli emiliani Lorenzo Rubinacci.
I granata, che alla vigilia di questo match avevano raccolto appena un punto nelle ultime otto partite, si impongono con una rete di Charlys al 9′ e scavalcano i biancorossi che avevano trovato il gol nel finale con Marras ma la rete è stata annullata dopo consulto con il Var per un fallo di Mancuso.
L’altro spareggio per evitare l’inferno della zona rossa, quella che porta direttamente negli inferi della Serie C, è quello tra Bari e Spezia che finisce però a 0-0 nonostante le due formazioni abbiano provato a vincere. Forse la paura di perdere ha però giocato un brutto scherzo a entrambe e il risultato scontenta tutte e due le compagini che dopo la sfida del San Nicola si ritrovano in penultima e terzultima posizione.
Serie B, la ventiquattresima giornata
- Sampdoria-Palermo 3-3
- Padova-Carrarese 1-0
- Pescara-Catanzaro 0-2
- Reggiana-Mantova 1-0
- Venezia-Modena 0-2
- Virtus Entella-Cesena 3-1
- Sudtirol-Monza 0-0
- Avellino-Frosinone 1-3
- Bari-Spezia 0-0
- Empoli-Juve Stabia 1-2
Classifica
Venezia 50 punti; Frosinone 49; Monza 48; Palermo 45; Catanzaro, Juve Stabia 38; Modena, Cesena 37; Sudtirol, Carrarese 30; Padova 29; Empoli, Avellino 28; Sampdoria 26; Virtus Entella 25; Reggiana 24; Mantova 23; Spezia 22; Bari 21; Pescara 15.
Marcatori
Joel Pohjanpalo (Palermo) 15 gol; Andrea Adorante (Venezia), Tommaso Biasci (Avellino) 11; Ettore Gliozzi (Modena) 10; Mattia Bortolussi (Padova), Massimo Coda (Sampdoria) 9.
Prossimo turno
Sabato 14 febbraio
- Modena-Carrarese alle 15
- Palermo-Virtus Entella alle 15
- Sampdoria-Padova alle 15
- Catanzaro-Mantova alle 17,15
- Cesena-Venezia alle 19,30
Domenica 15 febbraio
- Bari-Sudtirol alle 15
- Monza-Juve Stabia alle 15
- Spezia-Frosinone alle 15
- Empoli-Reggiana alle 17,15
- Avellino-Pescara alle 15.
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