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Serie B, Frosinone-Venezia vale la vetta. Monza e Palermo possono avvicinarsi

Serie B, Frosinone-Venezia vale la vetta. Monza e Palermo possono avvicinarsi
Foto Pasquale Ponente

Nella ventitreesima giornata, il big match tra laziali e lagunari mette in palio il primo posto e punti pesantissimi per la Serie A. I brianzoli nel posticipo ricevono l’Avellino nel posticipo e i rosanero sabato ospitano l’Empoli. Drammatiche in coda Mantova-Bari e Spezia-Entella

Il big match tra Frosinone e Venezia vale il primo posto e profuma di Serie A, con Monza e Palermo che possono accorciare ulteriormente le distanze sulla zona promozione e rendere la corsa ancora più accesa, ma ci sono match importantissimi (già dai toni drammatici) anche nelle retrovie come Mantova-Bari e Spezia-Virtus Entella. La ventitreesima giornata del campionato di Serie B può essere un crocevia sia per la testa della classifica, per la lotta promozione, per la zone play-off e per la bagarre salvezza.

Aprirà il lungo weekend l’anticipo di domani, venerdì 6 febbraio tra Cesena e Pescara che vede di fronte due squadre dagli obiettivi opposti.

Sabato 7 febbraio il grosso delle partite e oltre al big match tra le prime due della classe che si danno appuntamento allo Stirpe, e le sfide salvezza, si disputeranno partite di un certo rilievo: Carrarese-Sudtirol può dire chi tra le due è più pronta per poter cercare punti play-off. La Juve Stabia riceve il Padova per difendere l’ottavo posto e recuperare, eventualmente, posizioni mentre i veneti non possono permettersi altri passi falsi. C’è anche Catanzaro-Reggiana, sfida tra due formazioni in crisi ma con i calabresi che vogliono risalire la china per non perdere l’ottava piazza e gli ospiti in piena bagarre salvezza

La Juve Stabia riceve il Padova con l’obiettivo di vincere e continuare il ritmo play-off mentre i veneti devono uscire dal momento buio che li ha relegati in tredicesima posizione e non troppo distante dalle acque profonde della bassa classifica.

Modena e Sampdoria si affrontano per migliorare le rispettive classifiche e continuare i percorsi: Canarini in corsa per un posto per gli spareggi che mettono in palio la Serie A, blucerchiati per salvarsi.

Il Palermo non si vuole fermare e può approfittare del big match per tentare di avvicinarsi alla zona promozione che dista cinque lunghezze. L’Empoli invece vuole tornare a vincere per non farsi sfuggire la zona play-off.

Domenica 8 febbraio tocca al Monza rispondere alle battistrada e eventualmente ai rosanero ricevendo alle 15 l’Avellino che a sua volta non andrà in Lombardia a fare da spettatore.

Cesena-Pescara apre i giochi

Come accennato, la giornata 23 del campionato cadetto si apre domani, venerdì 6 febbraio alle 20,30 con la partita tra Cesena e Pescara. Match sulla carta in netto favore dei padroni di casa che lottano per un posto tra le grandi ma che al momento sono netta flessione. Lo certificano i risultati: quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate, tre vittorie nelle ultime dieci.

I bianconeri sembrano aver perso lo smalto della prima parte di stagione che li ha visti navigare tra le primissime posizioni.

Il Pescara, invece, è nettamente ultimo: 15 punti fatti con appena due vittorie, nove pareggi e 11 ko conditi dalla peggior difesa della Serie B con 44 reti al passivo, dipingono un quadro impietoso. La matricola abruzzese deve fare punti per sperare di rientrare nella corsa salvezza. Il Delfino deve recuperare cinque lunghezze su Spezia, Mantova e Bari ma in trasferta ha raccolto fin qui appena quattro punti, frutto di altrettanto pareggi e ben sei ko. Nuova partita da ultima spiaggia. I romagnoli dal canto loro, sono obbligati a vincere per rimanere saldamente in zona play-off.

Frosinone-Venezia profuma di Serie A e vale il primo posto

Primo posto e una possibile buona fetta di Serie A. Questo il pesantissimo bottino che mette in palio il big match tra Frosinone e Venezia che si gioca sabato alle 15 allo Stirpe.

Il fattore campo può avere un peso non indifferente per i laziali che davanti al loro pubblico hanno raccolto sette vittorie, due pareggi e un solo ko, ma attenzione: i lagunari in trasferta si sono comportati bene vincendo quattro volte con cinque pareggi e soltanto due sconfitte.

Il Frosinone si presenta con una striscia positiva di 14 partite e vuole riprendersi la vetta della classifica dopo averla ceduta sabato scorso pareggiando all’ultimo istante (in un finale contestatissimo) sul campo dell’Entella. Il Venezia, invece, sta correndo come un treno: sette vittorie consecutive, dieci nelle ultime undici partite che corrisponde anche alla striscia di imbattibilità, la seconda più lunga e attiva della Serie B.

Di fronte i due migliori attacchi della cadetteria: 44 reti per gli ospiti, 40 per i laziali che hanno in comune il dato dei gol subiti: 19 a testa.

Si prospetta una partita di altissimo livello, impronosticabile. La classica partita da tripla in schedina anche se il precedente stagionale dice nettamente Venezia: la squadra di Giovanni Stroppa si impose 3-0 ad inizio ottobre. Ma era inizio stagione.

Il Palermo riceve l’Empoli e può avvicinarsi

Alle 17,15 di sabato, al Barbera si disputa il match tra il Palermo e l’Empoli con i rosanero quarti a quota 41 e l’Empoli a metà classifica con 28 punti.

La squadra di Pippo Inzaghi è imbattuta da dieci giornate ed è reduce dal perentorio 3-0 in casa del Bari e dai nuovi arrivi direttamente dalla Serie A del calciomercato invernale, Johnsen e Rui Modesto. Al di là dei colpi dell’ultimo momento che sulla carta dovrebbero andare a rinforzare l’organico, i siciliani hanno l’opportunità di accorciare le distanze alla zona promozione per via del big match tra le due regine del campionato. A patto, però, di vincere.

L’Empoli non vince da tre turni dove ha raccolto un solo punticino in casa col Modena la settimana scorsa sbloccandosi dopo due ko di fila. All’andata, giocata lo scorso 7 dicembre al Castellani, i rosa si imposero 3-1.

L’ambiente palermitano è molto carico e si preannuncia una presenza massiccia sugli spalti per spingere la squadra che vanta anche la miglior difesa del campionato e non subisce reti da tre turni.

Mantova-Bari e Spezia-Entella, le sfide per la salvezza

Ma sabato i riflettori sono puntati anche su due match della zona salvezza. Mantova-Bari e Spezia-Virtus Entella.

Nel primo caso, al Martelli si affrontano due formazioni che hanno raccolto fin qui 20 punti e condividono la penultima posizione assieme allo Spezia.

Il Mantova, tuttavia, ha perso una sola volta nelle ultime quattro giornate fermando Carrarese, Palermo, vincendo a Padova e pareggiando a Pescara e perdendo in casa con la super corazzata Venezia. Il Bari ha vito una sola volta nelle ultime 11 giornate ed appare più in flessione. Il successo a Cesena di due settimane fa è stato cancellato dal pesante ko interno col Palermo maturato nella ripresa. Va da sé che la posta in palio sia elevatissima.

Stesso discorso tra Spezia e Virtus Entella con la differenza che i padroni di casa inseguono i liguri ad una sola distanza. Quest’ultimi hanno il dente avvelenato perché hanno pareggiato in casa con l’ex capolista Frosinone per 1-1 ma avrebbero meritato miglior sorte nei 90 minuti e passa minuti di battaglia con i laziali con tre legni colti e un pareggio beffardo al quarto minuto di recupero. L’Entella ha raccolto di meno di quanto seminato.

Le altre partite

Sabato si giocano anche Carrarese-Sudtirol, Catanzaro-Reggiana, Juve Stabia-Padova e Modena-Sampdoria.

La partita tra Carrarese e Sudtirol pone di fronte due compagini in buona salute: i toscani hanno perso a Venezia per 2-1 facendo soffrire la nuova capolista lanciata in classifica ma in precedenza avevano fatto 9 punti nelle tre partite; i bolzanini hanno vinto quattro partite di fila uscendo dal baratro e proiettandosi in una posizione di classifica decisamente più serena e a una sola lunghezza proprio dalla Carrarese che vede la zona play-off distante tre punti.

Al Ceravolo il Catanzaro riceve la Reggiana con la voglia di difendere l’ottava posizione, l’ultima che regala gli spareggi per la Serie A. Di fronte si troverà la Reggiana che dopo sei sconfitte consecutive vuole anche riassaporare il gusto della vittoria per allontanarsi dallo spettro della zona retrocessione che ormai è dietro l’angolo.

Non sarà facile ma non sarà una passeggiata neppure per i calabresi che nelle ultime quattro giornate hanno raccolto un solo punto pareggiando in casa con la Sampdoria perdendo in precedenza con le due dominatrici del campionato con l’onore delle armi (2-1 con il Frosinone e 3-1 con il Venezia) e con il Sudtirol la scorsa settimana.

La Juve Stabia riceve il Padova con l’obiettivo di continuare a rimanere incollata alla zona play off e migliorare la sua posizione. Le Vespe vedono il quinto posto e possono centrare l’obiettivo anche forti del fattore campo. I campani sono l’unica formazione a non aver perso tra le mura amiche con sei vittorie e cinque pareggi.

Il Padova è in crisi, tre ko consecutivi e una sola vittoria nelle ultime sette partite sono un chiaro sintomo di flessione. Il periodo negativo ha modificato la classifica dei biancoscudati portandoli da una serena posizione a un esiguo vantaggio dai bassi fondi. Insomma, il Padova non può più permettersi altri passi falsi e un pareggio varrebbe oro.

Modena e Sampdoria si trovano di fronte al Braglia con i tre punti nel mirino. I Canarini non perdono da tre partite ma difettano i risultati con un calo vistoso negli ultimi due mesi. I blucerchiati hanno il morale a mille dopo aver vinto il derby con lo Spezia ed essersi allontanati momentaneamente dalla zona pericolo che però rimane poco dietro le spalle.

Serve non perdere a Coda e compagni che però lontano dal Ferraris non hanno mai vinto facendo quattro punti in undici uscite stagionali. I Canarini cercano punti play-off, i doriani per la salvezza.

Il Monza riceve l’Avellino nel posticipo

La ventitreesima giornata cala il sipario con Monza-Avellino in programma domenica 7 febbraio alle 15. Una neoretrocessa contro una neopromossa.

I biancorossi, terzi in classifica con 44 punti avranno il vantaggio di conoscere i risultati delle dirette avversarie approfittando (come del resto potenzialmente anche il Palermo) del risultato nel big match tra Frosinone e Venezia.

L’Avellino, ringalluzzito dal bel 3-1 al Cesena con tripletta di Biasci, venderà cara la pelle e proverà un nuovo colpaccio per avvicinarsi alla zona play-off. I brianzoli però in casa vantano il secondo rendimento della categoria vincendo 8 volte su undici davanti al loro pubblico.

Serie B, le partite della ventitreesima giornata

Venerdì 6 febbraio

  • Cesena-Pescara alle 20,30

Sabato 7 febbraio

  • Carrarese-Sudtirol alle 15
  • Catanzaro-Reggiana alle 15
  • Frosinone-Venezia alle 15
  • Juve Stabia-Padova alle 15
  • Mantova-Bari alle 15
  • Modena-Sampdoria alle 15
  • Palermo-Empoli alle 17,15
  • Spezia-Virtus Entella alle 19,30

Domenica 8 febbraio

  • Monza-Avellino alle 15

Classifica

Venezia 47; Frosinone 46; Monza 44; Palermo 41; Modena, Cesena, Juve Stabia 34; Catanzaro 32; Carrarese 29; Sudtirol, Empoli e Avellino 28; Padova 25; Sampdoria 22; Reggiana, Virtus Entella 21; Spezia, Mantova, Bari 20; Pescara 15.

Marcatori

Joel Pohjanpalo (Palermo) 13 gol; Andrea Adorante (Venezia) 11; Tommaso Biasci (Avellino) 10; Massimo Coda (Sampdoria), Ettore Gliozzi (Modena) 9.

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