Il Palermo cade in Laguna e perde 2-0 a Venezia nell’ultima partita della stagione regolare del campionato di Serie B. Match che aveva poco da dire per i rosanero che tengono botta nel primo tempo nonostante una formazione largamente rimaneggiata. I padroni di casa, già sicuri della promozione in Serie A, risolvono la contesa nella ripresa con Doumbia e Compagnon al termine di una seconda parte di gara maestosa alla quale si devono registrare ben quattro pali (cinque se se ne conta uno in fuorigioco).
I siciliani reggono un tempo nel quale colpiscono due legni ma alla lunga devono cedere il passo al Venezia di Stroppa, più deciso a difendere il primo posto dal Frosinone che nel frattempo ha festeggiato la promozione in massima serie vincendo 5-0 sul Mantova.
I rosanero chiudono a quota 72 al quarto posto. Partita che deve essere archiviata per pensare alle semifinali dei play-off e aspetta la vincente di Catanzaro-Avellino con gli irpini vittoriosi sul Modena e all’ottavo posto.
90+4′ Il Venezia batte il Palermo 2-0 in modo netto soprattutto nel secondo tempo. Decidono Doumbia e Compagnon. Lagunari in Serie A da primi, rosanero quarti.
93′ Il Venezia raddoppia. Splendida azione dei padroni di casa con palla che giunge a Compagnon, bravo e freddo questa volta a battere Joronen in diagonale.
90′. Assegnati quattro minuti di recupero. Festa al Penzo.
89′ Doppio cambio nel Venezia, escono Doumbia, autore del gol, e Perez, ed entrano Lella e Duncan.
83′ Il Venezia sfiora il raddoppio. Haps sfonda sulla sua fascia e semina il panico e si presenta a tu per tu con Joronen che smorza la conclusione dell’olandese con la sfera che è preda di Compagnon, quest’ultimo calcia a porta vuota a botta sicura ma centra il palo. Il quarto in questa partita.
83′ Il Palermo torna a bussare dalle parti di Stankovic. Cross di Bereszynski per Ceccaroni che di testa spedisce alto.
75′ Stroppa opera due cambi: fuori Lauberbach e Yeboah, in campo Casas e Compagnon. Lagunari sempre a caccia del raddoppio.
74′ Rui Modesto prova a sgusciare sulla destra ma viene fermato con le cattive da Doumbia. Ammonizione per il giovane centrocampista del Venezia.
71′ Quarto cambio Palermo: entra Rui Modesto, esce l’infortunato Pierozzi, a scopo precauzionale.
69′ Si fa male Pierozzi che rimane a terra dolorante dopo lo scontro di gioco con Doumbia punito dall’arbitro con un fallo. Per lui problemi alla spalla sinistra. Lo staff medico chiede il cambio
61′ Nuovo palo del Venezia che vuole chiudere il discorso col Palermo. Perez salta più in alto di tutti ma il suo colpo di testa colpisce il legno, il terzo dopo il gol, il quarto se si considera un’altra traversa colpita dai lagunari in fuorigioco.
60′ Doppia sostituzione per il Palermo. Entrano Pohjanpalo (fischiatissimo) e Gomes al posto di Le Douaron e di Palumbo. Accoglienza glaciale del Penzo che riserva soltanto fischi all’ex attaccante oggi in maglia rosanero.
58′ Joronen risponde su Haps che tira dal limite dell’area. Botta forte ma centrale, pronto il portiere rosanero.
57′ Continua ad attaccare il Venezia che cerca il raddoppio. Azione splendida dei lagunari ma Veroli è bravissimo a chiudere
53′ Il Venezia flirta col 2-0 con due legni nella stessa azione, il primo è di Lauberbach, il secondo è di Doumbia a portiere battuto. Ma sulla ribattuta il centrocampista, già autore del vantaggio, era in fuorigioco.
50′ Esce Vasic, entra Johnsen, Fischi per il norvegese ex di turno che sostituisce Vasic infortunato.
46′ Doumbia porta in vantaggio il Venezia. Lagunari tornano al primo posto, superando il Frosinone che sta vincendo 2-0 sul Mantova. La classifica dice al momento Venezia 82, Frosinone 81, Monza 76, Palermo 72.
46′ Primo cambio nel Palermo. Inzaghi tira fuori Peda, già ammonito e al suo posto entra Veroli.
45’+3′ Duplice fischio dell’arbitro. Finisce dopo tre minuti di recupero il primo tempo di una sfida aperta, equilibrata e divertente alla quale è mancato solo il gol. Venezia in forcing ma Palermo pericoloso con due legni, un palo di Le Douaron e la traversa di Palumbo con deviazione decisiva di Stankovic. Per i padroni di casa, a caccia del successo per chiudere al primo posto il campionato, una rete annullata per fuorigioco a Lauberbach sugli sviluppi di un corner.
45′ Assegnati tre minuti di recupero.
44′ Il Palermo gioca a viso aperto e si rende pericoloso ancora una volta con Le Douaron: cross di Pierozzi nel cuore dell’area dove arriva il perfetto inserimento di Le Douaron che di testa manda leggermente alto.
36′ Segna il Venezia con Lauberbach sugli sviluppi di un corner ma in posizione irregolare.
35′ Sostituzione Venezia. Si fa malle Franjic e Stroppa deve richiamarlo in panchina. In campo Sidibé.
33′ Palermo ancora insidioso. Palumbo inventa, Le Douaron è bravo nel taglio a ricevere il suggerimento e a concludere rapidamente. Palla fuori di poco sull’uscita di Stankovic.
31′ Brutto fallo di Peda su Busio a centrocampo. L’arbitro lo ammonisce.
28′ Palumbo vicinissimo al vantaggio ancora con Palumbo, bravo a rubare palla a un difensore del Venezia e a concludere in porta a giro dove Stankovic si esibisce in un ottimo riflesso e la sua deviazione manda la palla sulla traversa. Secondo legno dei rosanero.
25′ Riprende il gioco al Penzo. Dopo circa due minuti abbondanti di pausa il gioco riprende.
23′ Partita ferma al Penzo. Troppi fumogeni in campo. Match sospeso per alcuni minuti. Tanta euforia dei tifosi di casa che festeggiano la promozione in A.
22′ Palermo pericoloso con Le Douaron che servito da Palumbo mira e centra il palo con leggera deviazione. Angolo per i rosa che rispondono al Venezia motivato.
13′ Palermo vicino al vantaggio, al termine di una buona percussione, due tentativi, il primo ribattuto, il secondo è di Palumbo che calcia a lato dal limite dell’area.
7′ Doumbia sgasa sulla destra e viene fermato con le cattiva da Bereszynski. Il difensore rosanero, unico diffidato nella formazione inziale di Inzaghi, viene ammonito e salterà l’andata delle semifinali dei play-off in quanto squalificato.
1′ Inizia la partita al Penzo. Il Palermo in maglia chiara dovrà segnare da sinistra verso destra. Lagunari subito partiti forte in pressione.
Queste le formazioni ufficiali di Venezia-Palermo. Ampio turnover applicato da Inzaghi.
Venezia: Stankovic; Svoboda, Schingtienne, Franjic; Doumbia, Perez, Hainaut, Busio, Haps; Yeboah, Lauberbach. Allenatore: Giovanni Stroppa. A disposizione: Plizzari; Korac, Sagrado, Sibidè, Venturi, Lella, Duncan, Compagnon, Bohinen, Dagasso, Casas.
Palermo: Joronen; Ceccaroni, Peda, Bereszynski; Pierozzi, Segre, Blin, Augello; Palumbo, Vasic; Le Douaron. Allenatore: Filippo Inzaghi. A disposizione: Gomis; Magnani, Veroli, Gomes, Ranocchia, Rui Modesto, Giovane, Johnsen, Corona, Pohjanpalo.
Arbitro: Andrea Zanotti di Rimini. Assistenti: Matteo Passeri (Gubbio) e Andrea Bianchini (Perugia). Quarto ufficiale: Vittorio Emanuele Teghille (Collegno). Var: Francesco Cosso (Reggio Calabria). Avar: Emanuele Prenna (Molfetta).
Inzaghi pensa a dare riposo ai “titolari” e potrebbe mandare in campo una formazione inedita, sicuramente rivoluzionata rispetto a quella scesa in campo venerdì scorso col Catanzaro. Il 3-4-2-1 potrebbe avere questi interpreti: Joronen tra i pali a dirigere una difesa a tre composta da Bereszynski, Peda, Ceccaroni.
A centrocampo Pierozzi e Augello ai lati mentre a centrocampo spazio a Segre e Blin. Palumbo e Vasic agirebbero dietro all’unica punta, Le Douaron o a Corona.
Queste le probabili formazioni:
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franjic; Hainaut, Kike Perez, Busio, Doumbia, Haps; Casas, Yeboah.
Palermo (3-4-2-1): Joronen; Bereszynski, Peda, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Blin, Augello; Vasic, Palumbo; Le Douaron.
Questi i calciatori rosanero convocati per la partita col Venezia in programma stasera alle ore 20.30:
1 Gomis
3 Augello
5 Palumbo
6 Gomes
7 Johnsen
8 Segre
10 Ranocchia
14 Vasic
17 Giovane
18 Modesto
19 Bereszynski
20 Pohjanpalo
21 Le Douaron
27 Pierozzi
28 Blin
29 Peda
31 Corona
32 Ceccaroni
66 Joronen
72 Veroli
77 Di Bartolo
96 Magnani
Non sarà disponibile Mattia Bani, che ha svolto oggi un lavoro differenziato a Torretta.

