Apre Bari-Palermo, chiude Padova-Monza, in mezzo la capolista Frosinone impegnata sul campo della pericolante Virtus Entella e il Venezia che riceve la Carrarese. La ventiduesima giornata del campionato di Serie B vede questi impegni per le prime quattro in classifica ma vi sono diverse sfide interessanti che possono ridisegnare la classifica e cambiarne il volto in alcune sue parti cruciali.
Avellino-Cesena ed Empoli-Modena ad esempio mettono in palio punti per la corsa play-off; Sudtirol-Catanzaro potrebbe dare ulteriore spinta ai bolzanini o rilanciare i calabresi.
Per la sopravvivenza, invece, altre due sfide calde si giocano sabato e sono Pescara-Mantova, con i padroni di casa vicini all’ultima spiaggia, e il derby ligure tra Sampdoria e Spezia. Anche in questi casi i punti in palio valgono doppio con match che hanno il sapore di spareggio.
Domenica è in programma anche Reggiana-Juve Stabia con i padroni di casa in caduta libera e le Vespe che cercano punti per consolidare la zona play-off.
L’ultimo turno col calciomercato aperto può quindi dare ulteriori indicazioni in questo lungo fine settimana che si preannuncia ricco e adatto a tutti i palati.
L’anticipo è Bari-Palermo

Il ventiduesimo turno si apre domani sera, venerdì 30 gennaio, alle 20,30 con l’interessantissima sfida tra Bari e Palermo. I pugliesi non navigano in buone acque avendo raccolto appena 20 punti in 21 partite ma sono reduci dal colpo esterno a Cesena. I Galletti si sono ringalluzziti e sono entrati in un’affollatissima zona play-out.
Il Palermo, invece, è reduce dal pareggio a reti inviolate ottenuto a Modena che ha allungato la serie positiva a nove partite senza sconfitta ma al tempo stesso ha allontanato i rosanero, quarti a quota 38, dalla zona promozione (-6 dal Venezia secondo, -7 dal Frosinone primo) e dal terzo posto del Monza che ha tre lunghezze di vantaggio sui siciliani.
E mentre si attende un vero e proprio colpo dal calciomercato invernale che finora ha visto soltanto le uscite del portiere Bardi (incontrato col Mantova e tra i migliori in campo) e dell’attaccante (ed ex capitano) Brunori e il solo rientro del difensore Magnani (peraltro infortunato), il Palermo deve fare i conti con un avvio di 2026 complicato dal punto di vista offensivo: solo due reti in 270 minuti.
C’è un dato per questo anticipo: di fronte il peggior attacco (18 reti del Bari al pari della Virtus Entella) di fronte alla migliore difesa del torneo con i rosanero che hanno subìto 14 gol.
All’andata i rosa si imposero 2-0 al Barbera con i gol nel finale di Le Douaron e Gomes. I tre punti sono vitali sia per i biancorossi di casa che per i rosanero per le rispettive ambizioni.
La capolista Frosinone a Chiavari, il Venezia ospita la Carrarese
Sabato è previsto il grosso del palinsesto: sette partite di cui cinque alle 15.
A quest’ora giocheranno le due battistrada della cadetteria. Il Frosinone va in casa della Virtus Entella. I laziali, primi con 45 punti sono alla caccia del quattordicesimo risultato utile consecutivo, i liguri invece hanno bisogno disperato di un successo. Una vittoria nelle ultime dieci partite fotografano una situazione complicata per la matricola ligure. Solo un calo di concentrazione appare essere l’unica grossa incognita per il Frosinone.
Il Venezia gioca in casa e riceve la Carrarese rivitalizzata da tre successi consecutivi. Ottimo momento per i toscani che nel turno precedente hanno travolto l’Empoli nel derby toscano e si sono rimessi in corsa per la zona play-off che dista tre lunghezze. Abiuso e compagni, però, dovranno vedersela con un’autentica corazzata che al Penzo cerca la settima vittoria di fila per eguagliare il record stagionale del Monza ma soprattutto per mantenere la seconda posizione.
I lagunari hanno raccolto 44 punti, uno in meno della capolista, e nelle ultime dieci hanno vinto nove volte (solo l’Avellino ha resistito alla furia della squadra di Giovanni Stroppa). Il Venezia è anche il miglior attacco della seconda Serie con 42 reti all’attivo alla media di due gol a partita.
Cesena, Modena e Catanzaro in trasferta per mantenere i play-off
Alle 15 altri tre match interessanti per la classifica con Cesena, Modena e Catanzaro impegnate fuori casa con l’obiettivo di centrare punti, e mantenere la posizione all’interno della griglia play-off.
Il Cesena va ad Avellino. Sfida complicata per gli emiliani che devono difendere il quinto posto e devono rialzarsi dal brutto ko interno e inatteso col Bari. L’Avellino dal canto suo vuole sfruttare il fattore campo nonostante un cammino interno non esemplare fatto di quattro vittorie, tre pareggi e altrettante sconfitte.
Il Partenio non è inespugnabile e i bianconeri ospiti proveranno l’assalto dato che in trasferta hanno raccolto ben sei vittorie in undici uscite stagionali con a corredo un pareggio e quattro ko.
Le motivazioni non mancano: tre punti servono all’Avellino per allontanarsi definitivamente dalla zona pericolo e avvicinarsi alle parti più nobili della classifica; al Cesena per rilanciarsi.
Il Modena va a trovare l’Empoli in difficoltà. Tra le due ci sono soltanto 5 lunghezze di distacco ma i Canarini fino a due mesi fa erano tra le formazioni di vertice poi due vittorie e cinque ko nelle ultime dieci partite hanno frenato la squadra di Andrea Sottil.
I padroni di casa, dal canto loro, vogliono evitare il terzo stop consecutivo dopo le sconfitte con Sudtirol e Carrarese e un attacco che si è inceppato. La squadra di Alessio Dionisi punta a rilanciarsi per rientrare nella corsa alla zona spareggi per la Serie A. Il Modena vuole rimanerci.
Altra sfida interessante è senza dubbio Sudtirol-Catanzaro che negli ultimi 270 minuti (tre partite) hanno cambiato il loro registro. I padroni di casa che non vincevano da 13 partite hanno ottenuto tre successi di fila superando Spezia, Empoli e Padova; i calabresi invece, avevano ottenuto cinque affermazioni di fila per poi perdere due match consecutivi con Frosinone e Venezia (giocandosela alla pari) per poi pareggiare a reti inviolate in casa con la Sampdoria. Sono sette le lunghezze di distacco tra le due contendenti in favore degli ospiti che vogliono tornare ad assaporare il gusto della vittoria. I bolzanini dal canto loro adesso sono in fiducia e sono usciti dal tunnel. Difficilmente vorranno fermarsi.
Pescara-Mantova e Sampdoria-Spezia per la salvezza
Sabato sono in programma altri due match che sanno di spareggio e che interessano la zona pericolo, quella di non ritorno.
Alle 17,15 il fanalino di coda Pescara riceve il Mantova. Di fronte le due peggiori difese con gli abruzzesi che hanno incassato 42 gol e i lombardi 34 (al pari dell’Avellino). La situazione più preoccupante è quella dei padroni di casa che con appena due vittorie in 21 partite e 14 punti hanno l’imperativo di vincere.
La matricola biancazzurra non può più sbagliare anche perché le avversarie pur non brillando stanno scappando via. Si pensi che le più vicine hanno raccolto cinque punti in più. E tra queste c’è proprio il Mantova che segna poco, subisce tanto ma ogni tanto vince qualche partite e rimane in corsa per uscire dal tunnel nonostante il cammino sia tempestato di ko. I biancorossi con 12 sconfitte sono la squadra che ha perso di più di tutte, più del Pescara.
Conti alla mano, i punti valgono doppio.
Stesso dicasi per la sfida del Luigi Ferraris tra Sampdoria e Spezia. I blucerchiati sono in zona retrocessione con 19 punti, i bianconeri ne hanno 20 e cercano punti per non affogare nel limbo tra i play-out e zona rossa.
Lo Spezia spera nella scarsa verve dei doriani nei derby. Fin qui due ko e un pari. All’andata decise Artistico, uomo dai gol pesanti per la squadra di Donadoni.
I tre punti in palio danno luce a chi li conquisterà.
Le partite di domenica
Domenica 1 febbraio il palinsesto propone due posticipi. Alle 15 c’è Reggiana-Juve Stabia. I padroni di casa sono allo sbando e sei ko consecutivi pesano pesantemente sulla classifica diventata ormai preoccupante a un solo punto dalla zona retrocessione. La situazione è chiara per i Granata: tornare al successo è fondamentale per rialzarsi.
Dal canto loro, le Vespe, imbattute da sette turni, vogliono sfruttare il loro buon momento per cercare ulteriori punti e consolidare il settimo posto benché il ruolino lontano dalle mura amiche dei campani non sia eccezionale (due vittorie, quattro pareggi e quattro ko); gli emiliani in casa però hanno già perso quattro volte, quindi, mai dire mai.
Chiude Padova-Monza con calcio di inizio alle 17,15. I padroni di casa sono in flessione: due ko consecutivi con Mantova e Sudtirol sono più pesanti di quanto dicano i numeri per una squadra che ha come obiettivo quello di salvarsi dopo il suo ritorno in cadetteria.
I 25 punti sono ancora un buon bottino ma un altro stop potrebbe minare la fiducia nonostante l’avversario sia una corazzata. Il Monza è terzo e dopo il netto 3-0 al Pescara vuole concedere il bis per non allentare la presa sul secondo posto e per non farsi avvicinare dal Palermo. I brianzoli sono equidistanti dai lagunari e dai siciliani.
Serie B, la ventiduesima giornata
Venerdì 30 gennaio
- Bari-Palermo alle 20,30
Sabato 31 gennaio
- Avellino-Cesena alle 15
- Empoli-Modena alle 15
- Sudtirol-Catanzaro alle 15
- Venezia-Carrarese alle 15
- Virtus Entella-Frosinone alle 15
- Pescara-Mantova alle 17,15
- Sampdoria-Spezia alle 19,30
Domenica 1 febbraio
- Reggiana-Juve Stabia alle 15
- Padova-Monza alle 17,15
Classifica
Frosinone 45 punti; Venezia 44; Monza 41; Palermo 38; Cesena 34; Modena, Juve Stabia 33; Catanzaro 32; Carrarese 29; Empoli 27; Sudtirol, Padova, Avellino 25; Reggiana, Spezia, Virtus Entella, Bari 20; Sampdoria, Mantova 19; Pescara 14.
Marcatori
Joel Pohjanpalo (Palermo) 12 gol; Andrea Adorante (Venezia) 11; Massimo Coda (Sampdoria) ed Ettore Gliozzi (Modena) 9.
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