Le insidie ci sono tutte perché il Palermo, quarto in classifica e in lizza per la Serie A diretta e imbattuto da 14 partite, ha tutto da perdere dalla trasferta di Pescara. Servirà concentrazione e sarà vietato sbagliare perché la squadra abruzzese, ultima in classifica, si giocherà il tutto per tutto. Questa l’analisi alla vigilia del match tra rosanero e abruzzesi che si giocherà domani, domenica 1 marzo, con calcio di inizio alle 15 per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B.
Di fronte la miglior difesa del campionato, il Palermo, 19, contro la peggiore il Pescara con 51 ma attenzione: i siciliani stanno andando bene anche in attacco avendo segnato 15 reti nelle ultime cinque partite (3-0 a Bari, 3-2 all’Empoli, 3-3 a Genova con la Sampdoria e due 3-0 al Sudtirol e alla Virtus Entella).
Ma il Delfino, per quanto sia ultimo, ha dato segni di vita: due settimane fa la vittoria ad Avellino, poi la sconfitta di misura a Venezia andando pure in vantaggio sulla capolista e mettendola in seria difficoltà in diversi frangenti come dimostra il 3-2 per i lagunari. Ed è chiaro un altro fatto: si dimentichi il 5-0 dell’andata dello scorso 1 novembre con il quale i siciliani si imposero al Barbera. I rosa, però, devono vincere per non perdere contatto dalle prime tre a maggior ragione del fatto che il Monza ieri ha vinto sulla Virtus Entella per 2-0.
Inzaghi: “Noi siamo pronti”
Per Filippo Inzaghi, tecnico del Palermo, che è intervenuto ai canali ufficiali del Palermo Fc senza la classica conferenza stampa, sarà importante far vedere la maggior qualità e le motivazioni di alta classifica che rimangono un imperativo in vista della trasferta di Pescara.
Quello dell’Adriatico, sottolinea Inzaghi, sarà “un altro esame importante, ma siamo pronti:
conosciamo le difficoltà della partita, mi auguro che la squadra faccia una grande prestazione. Per vincere ci vorrà il miglior Palermo, ma da questo punto di vista i giocatori non mi hanno mai deluso: mi auguro abbiano capito che le partite in Serie B sono tutte molto complicate”.
I complimenti al tecnico avversario
L’allenatore dei rosanero fa poi i complimenti al tecnico avversario, Giorgio Gorgone: “Un bravissimo allenatore: non mi sorprende che nell’ultima partita il Pescara abbia messo in difficoltà il Venezia. Da Avellino è ripartito un nuovo Pescara: lì hanno vinto meritatamente, al Penzo hanno fatto una grande partita; noi però siamo il Palermo, sappiamo che il destino è nelle nostre mani”.
Tre impegni ravvicinati, Inzaghi darà spazio a tutti
Le tre gare ravvicinate – dopo il Pescara i rosa sfideranno Mantova mercoledì e Carrarese domenica – permetteranno a Inzaghi di “dare spazio a tutti: in questa squadra tutti, per come si allenano, meriterebbero di giocare. Questi impegni mi permetteranno di fare rotazioni, però in questo momento bisogna pensare solo al Pescara: giocheranno i migliori, ma terrò in panchina quelli che potranno cambiare la partita”.
Se il ruolino di marcia al Barbera è eccellente anche in trasferta è di buon livello. Il tecnico afferma: “abbiamo sempre fatto buone partite, però dobbiamo pensare una gara alla volta e far diventare normale quello che stiamo facendo; ogni impegno è un nuovo esame, dovremo superare al meglio quello di Pescara. Ci dispiace per le limitazioni nel settore ospiti: non esiste calcio senza tifosi, li avremmo voluti tutti al nostro fianco perché fanno la differenza, ma cercheremo di gettare il cuore oltre l’ostacolo per regalargli una grande partita”.
Pescara-Palermo, arbitra Maresca
Fabio Maresca della sezione di Napoli dirigerà la partita tra Pescara e Palermo di domani con calcio di inizio alle 15 allo stadio Adriatico. I suoi assistenti saranno Thomas Miniutti (Maniago) e Matteo Pressato (Latina). Quarto ufficiale: Riccardo Tropiano (Bari). Al Var: Manuel Volpi (Arezzo); Avar: Federico Dionisi (L’Aquila).
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