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Serie B, il Venezia si prende la vetta. Frosinone frena, Monza e Palermo si avvicinano

Serie B, il Venezia si prende la vetta. Frosinone frena, Monza e Palermo si avvicinano
Foto Pasquale Ponente

Corrono le prime quattro dopo la ventiduesima giornata: i lagunari vincono ancora e scavalcano i laziali che rischiano il ko sul campo dell’Entella. Colpi esterni dei brianzoli e dei rosanero. Siciliani ora a -5 dalla zona promozione e a +7 dal quinto posto. In coda, la Samp vince il derby con lo Spezia al 90’

Cambia la vetta del campionato di Serie B: il Venezia non si ferma e grazie alla settima vittoria di fila vola al comando battendo la Carrarese e scavalcando il Frosinone che pareggia a stento sul campo della Virtus Entella. Il Monza vince a Padova e si avvicina alla zona promozione così come il Palermo che cala il tris al Bari nell’anticipo e ora vanta ben sette punti di vantaggio su Modena, Cesena e Juve Stabia. In coda, fa un passo deciso la Sampdoria che vince il derby ligure con lo Spezia al 90’. Torna a far punti la Reggiana dopo sei ko consecutivi.

La ventiduesima giornata del campionato cadetto regala gol ed emozioni in classifica ma offre anche alcuni spunti: le prime quattro sembrano aver accelerato e dovrebbero giocarsi fino alla fine i due posti che valgono la promozione diretta in Serie A; dal Padova, 25 punti, in giù, sono tutte pericolanti.

Nel fine settimana, un solo 0-0, quello tra Empoli e Modena, 25 le reti in totale con due blitz, quattro vittorie casalinghe e altrettanti pareggi. Joel Phojanpalo del Palermo si sblocca a segna il secondo gol nel 3-0 dei rosanero a Bari e rimane lui il re dei cannonieri con 13 reti, Tommaso Biasci si guadagna la copertina di giornata grazie alla sua tripletta che permette al suo Avellino di stendere il Cesena.

Il Venezia doma la Carrarese, il Frosinone rischia a Chiavari

Il Venezia non si ferma e pur faticando batte una buona Carrarese per 2-1 prendendosi il primo posto grazie al pareggio del Frosinone per 1-1 a Chiavari sul campo della pericolante Virtus Entella.

Al Penzo, quindi, il Venezia sfrutta il fattore campo ma deve sudare per centrare la settima vittoria consecutiva, la decima nelle ultime undici uscite stagionali. I lagunari passano in vantaggio al 25’ con Busio ma subiscono il pareggio dei toscani in avvio di ripresa al 53’. Schingtienne all’82’ regala l’ennesimo successo alla squadra allenata da Giovanni Stroppa che ha il vento in poppa e vola al comando con 47 punti. Rimane ai margini della zona play-off, invece, la formazione ospite che dopo tre affermazioni di fila deve arrendersi a una delle corazzate di questa Serie cadetta rimanendo a quota 29 a -3 dall’ottavo posto che vale l’ingresso negli spareggi per la Serie A.

Il Frosinone, come detto, si salva nel recupero pareggiando 1-1 in trasferta con la Virtus Entella. Sono i liguri ad avere tanti rimpianti avendo sfoderato una prestazione attenta, ricca di intensità e con pochi svarioni nonostante il divario in classifica e tecnico tra le due compagini. A far rammaricare ancora di più la matricola sono i tre legni colpiti nell’arco dei 90 minuti. La sfida si sblocca al 49’ con Cuppone. I laziali rischiano più volte la capitolazione ma resistono e al 94’ pareggiano con Fiori portando a 14 la striscia di imbattibilità. I gialloblù salgono a 46 punti ma devono abbandonare il primo posto e vedono avvicinarsi il Monza a -2 e il Palermo a -5.

Il Palermo vince l’anticipo a Bari, il Monza espugna Padova nel posticipo

Palermo e Monza firmano i due successi esterni della ventiduesima giornata aggiudicandosi rispettivamente l’anticipo a Bari e il posticipo a Padova.

I rosanero vincono 3-0 al San Nicola e fortificano il quarto posto. Dopo un primo tempo in cui il Palermo ha sfiorato due volte la rete, la contesa si sblocca nella ripresa con due zuccate di Le Douaron e di Pohjanpalo, che vola a quota 13 in classifica cannonieri, e un rigore trasformato da Ranocchia. Per la squadra di Filippo Inzaghi, al decimo risultato utile consecutivo, cementa la quarta piazza con 41 punti a un incoraggiante +7 sulle inseguitrici. Per il Bari, tutto da rifare dopo la vittoria esterna nel turno precedente sul Cesena: pugliesi a 20 punti in piena zona retrocessione.

Il Monza espugna l’Euganeo avendo la meglio sul Padova per 2-1 nel match che chiude il weekend. Un successo in rimonta che permette ai brianzoli di difendere la terza posizione dagli assalti del Palermo e di avvicinarsi a sole due lunghezze dalla zona promozione visto il pari del Frosinone.

Passano avanti i veneti con Bortolussi su calcio di rigore dopo un quarto d’ora di gioco. Prima dell’intervallo pareggia Colpani e all’87’ Alvarez firma il ribaltone che manda in orbita i suoi e conferma la crisi dei padroni di casa. I biancoscudati, infatti, sono al terzo stop consecutivo dopo quelli con Mantova e Sudtirol. I tre punti nelle ultime cinque giornate fanno sprofondare la matricola in classifica e con un vantaggio di quattro punti sulla zona play-out.

Il Cesena cade ad Avellino, Modena e Juve Stabia frenano

A creare la frattura tra il Palermo, quarto, e le inseguitrici, contribuiscono il ko del Cesena e i pareggi di Modena e Juve Stabia: tutte e tre sono a 34 punti. Questo conferma che anche in zona play-off le squadre fanno fatica a mantenere il ritmo delle quattro battistrada. Almeno in questo frangente di stagione.

Il Cesena perde ancora. Il quarto ko nelle ultime cinque giornate si materializza al Partenio di Avellino. I romagnoli passano pure in vantaggio con Olivieri in avvio ma subiscono l’ennesima rimonta. I Lupi di casa reagiscono e sale in cattedra Tommaso Biasci che segna una tripletta al 17’, al 37’ e al 62’ segnando tre gol uno più bello degli altri. Avellino a 28 punti non distante dalla zona play-off.

Il Modena pareggia ad Empoli per 0-0 in una partita che conferma la difficoltà delle due squadre di segnare e di uscire da un periodo balbettante. I Canarini comunque salgono a 34 punti in graduatoria ma due vittorie nelle ultime undici partite denotano una certa difficoltà degli emiliani. L’Empoli torna a far punti dopo due ko ma il ritmo è troppo scostante e la zona play-off dista ancora quattro lunghezze.

La Juve Stabia invece non va oltre l’1-1 in casa della Reggiana che dopo sei ko di fila trova il primo punto dopo due mesi. Le Vespe pungono subito con Mosti dopo appena due minuti, poi una topica del portiere dei campani, Confente, in fase di costruzione dell’azione (la classica frittata, ndr) permette a Gondo di conquistare palla e di scaraventarla a porta vuota, di rabbia, per il pareggio dei padroni di casa. Reggiana a 21 punti, in piena bagarre.

Il Sudtirol non si ferma più, battuto anche il Catanzaro

Quarta vittoria di fila per il Sudtirol che batte anche il Catanzaro e si allontana definitivamente dai bassi fondi avvicinandosi alla zona play-off. Anche i bolzanini salgono a quota 28 a -4 dall’ottava posizione occupata proprio dai giallorossi che nelle ultime quattro giornate hanno raccolto un solo punto frenando pesantemente dopo un bel filotto di cinque successi consecutivi.

Al Druso succede tutto nei primi 20 minuti. Zedadka sblocca al 3′, Pittarello risponde al 6′ ma Merkaj fa tutto da solo e al 21′ batte Pigliacelli e regala altri tre punti ai suoi.

La Sampdoria condanna lo Spezia al 90’, Pescara e Mantova pareggiano

Per la lotta alla sopravvivenza, fondamentale successo della Sampdoria che si aggiudica il derby ligure con lo Spezia per 1-0 e scavalca i bianconeri. La Samp esce momentaneamente dalla zona play out e lasciando nei guai proprio i diretti avversari. I blucerchiati dopo due ko e un pareggio vincono finalmente una sfida contro una corregionale. Ricci regala ai suoi tre punti pesantissimi che danno loro puro ossigeno.

Pescara e Mantova, invece, si rincorrono ma si spartiscono la posta per un punto che serve probabilmente più agli ospiti che rimangono aggrappati ad altre formazioni. Gli abruzzesi sono sempre gli ultimi della classe e con cinque punti da recuperare sulle dirette avversarie, Spezia, Bari e, appunto, Mantova. Altra occasione persa per il Delfino per avvicinarsi. Non tutto è perduto chiaramente anche perché il Pescara è sembrato vivo e ancora battagliero ma se l’attacco è vivace, la difesa continua a essere la peggiore di tutte con 44 reti al passivo.

La partita all’Adriatico si sblocca subito: Ruocco è freddo dagli 11 metri e trasforma un rigore per il Mantova, Caligara pareggia al 30′. Ancora Ruocco porta avanti i biancorossi. Meazzi al 73′ regala ai suoi il pari. Meglio che niente ma il ritmo rimane troppo lento per essere ottimisti.

Serie B, i risultati della ventiduesima giornata

  • Bari-Palermo 0-3
  • Avellino-Cesena 3-1
  • Empoli-Modena 0-0
  • Sudtirol-Catanzaro 2-1
  • Venezia-Carrarese 2-1
  • Virtus Entella-Frosinone 1-1
  • Pescara-Mantova 2-2
  • Sampdoria-Spezia 1-0
  • Reggiana-Juve Stabia 1-1
  • Padova-Monza 1-2

Classifica

Venezia 47 punti, Frosinone 46; Monza 44; Palermo 41; Modena, Cesena, Juve Stabia 34; Catanzaro 32; Carrarese 29; Sudtirol, Empoli, Avellino 28; Padova 25; Sampdoria 22; Reggiana, Virtus Entella 21; Spezia, Mantova, Bari 20; Pescara 15

Marcatori

Joel Pohjanpalo (Palermo) 13 gol; Andrea Adroante (Venezia) 11; Tommaso Biasci (Avellino) 10; Massimo Coda (Sampdoria), Ettore Gliozzi (Modena) 9.

Prossimo turno

Venerdì 6 febbraio

  • Cesena-Pescara alle 20,30

Sabato 7 febbraio

  • Carrarese-Sudtirol alle 15
  • Catanzaro-Reggiana alle 15
  • Frosinone-Venezia alle 15
  • Juve Stabia-Padova alle 15
  • Mantova-Bari alle 15
  • Modena-Sampdoria alle 15
  • Palermo-Empoli alle 17,15
  • Spezia-Virtus Entella alle 19,30

Domenica 8 febbraio

  • Monza-Avellino alle 15.

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