Home » Cronaca » Sfrecciano senza casco e regole: a Palermo i monopattini sono una bomba a orologeria

Sfrecciano senza casco e regole: a Palermo i monopattini sono una bomba a orologeria

Sfrecciano senza casco e regole: a Palermo i monopattini sono una bomba a orologeria
monopattiniPalermo1

Dopo l’ennesimo incidente che ha coinvolto un monopattino in centro città cresce l’allarme sicurezza

A Palermo è evidente la presenza del problema monopattini: guardandosi intorno alla città si può facilmente notare come ci sia un utilizzo che va contro le regole del codice della strada del mezzo a due ruote. Nessun rispetto dei divieti, della precedenza, molti circolano a zig e zag tra le auto nel caos del traffico cittadino molto spesso senza casco e documenti a norma per poter circolare. Trasformando di fatto di fatto il monopattino in un pericolo sia per sé ma anche per gli altri. Senza dimenticare i monopattini sharing che una volta utilizzati vengono abbandonati sulla strada in punti pericolosi, su marciapiedi in maniera selvaggia ed in certi casi sono soggetti a vandalismo.

Qualche giorno fa un nuovo incidente con un monopattino si è verificato in via Roma nei pressi del nuovo semaforo all’incrocio con via Mariano Stabile: nello scontro con uno scooter Sh 125 guidato da un minorenne, è rimasto ferito il conducente del monopattino che è stato medicato dai sanitari del 118.

Sul sinistro e sul problema monopattini è intervenuto il vice presidente dell’VIII Circoscrizione, Nicola Glorioso: “Il recente incidente verificatosi in via Roma, che ha coinvolto un monopattino elettrico e un motociclo causando feriti e disagi alla circolazione, richiama ancora una volta l’attenzione su un problema ormai quotidiano nelle strade di Palermo – dichiara al QdS.it -. I monopattini in sharing, seppur strumento di mobilità moderna e sostenibile, sono spesso lasciati in sosta in modo irregolare sui marciapiedi, intralciando il transito pedonale e creando difficoltà a famiglie, persone con disabilità e anziani. In moltissimi casi risultano vandalizzati e abbandonati per giorni, senza che le società concessionarie intervengano con tempestività per ripristinare il decoro e la sicurezza.

Monopattini, a Palermo pericolo nelle aree pedonali

Monopattini un costante pericolo nelle zone pedonali: “Questi mezzi, circolando o restando in sosta selvaggia, finiscono per rappresentare un rischio concreto anche per chi si muove a piedi – continua Glorioso -. È ormai evidente che la presenza dei monopattini in città solleva questioni che non possono essere ignorate: decoro urbano, vivibilità degli spazi pubblici e, soprattutto, tutela della sicurezza dei cittadini. Come rappresentanti delle comunità territoriali continueremo a mantenere alta l’attenzione su questo tema, affinché Palermo sia davvero una città moderna, accogliente e sicura per tutti”.

La zona del centro di Palermo, in particolare via Roma, vede quotidianamente sfrecciare monopattini che selvaggiamente percorrono una delle arterie principali della città senza attenzioni. Da anni il vice presidente della I Circoscrizione Antonio Nicolao chiede che in via Roma venga messo il limite di velocità a 30km/h e la divisione della carreggiata, in questo modo anche la circolazione dei monopattini sarebbe regolamentata: “Da più di 3 anni chiedo la divisione della carreggiata, ma dall’assessorato nemmeno una risposta – sottolinea Nicolao a QdS.it -. È inaccettabile che l’assessorato alla mobilità urbana non abbia dato nessuna risposta ad una delibera della Prima Circoscrizione che mirava proprio a dividere le due corsia con un divisorio al centro della carreggiata”.

“Questo accorgimento ridurrebbe notevolmente i rischi incidenti e a beneficiarne potrebbero essere i pedoni e i centauri – precisa Nicolao -; infatti, molti incidenti sono causati dall’occupazione della corsia opposta al senso di marcia che si sta percorrendo. Credo che molti incidenti si sarebbero potuti evitare se fosse stato messo in pratica il divisorio: la via Roma somiglia molto alla via Regina di Savoia a Mondello dove li negli anni ’80 furono tantissimi gli incidenti proprio a causa dell’occupazione della corsia inversa, situazione risolta con lo sparti-corsia”.

Monopattini a Palermo, “In molti non utilizzano il casco”

A Palermo la Polizia Municipale ha continuato prima di Natale a fare i suoi controlli sulla circolazione dei monopattini e il corretto utilizzo del casco e qualche volta degli agenti hanno rimediato pure un’aggressione solo perché stavo svolgendo il loro dovere: “I controlli prima delle festività sono stati fatti e sono di un certo rilievo – afferma al QdS.it il vice comandante della Polizia Municipale di Palermo Benedetto Cassarà -, li continueremo a fare, Qualche collega è stato anche aggredito solo perché stava applicando giustamente una sanzione a chi non rispettava il codice della strada in ambito di monopattino. La norma prevede che devi utilizzare il casco, è inutile che la gente si inalbera con noi se non lo utilizza e noi la sanzioniamo. A Palermo sono molti che non lo utilizzano, non capisco il perché, è un optional: noi continueremo a fare il nostro dovere”.

Entro la primavera obbligo targa nei monopattini

A breve sono previste novità per chi utilizza il monopattino: infatti, dopo l’obbligo del casco a breve sarà necessario avere una targa. Il Nuovo Codice della Strada varato a fine 2024, adesso potrà essere applicato: manca solo un ultimo decreto e poi potrà essere applicato. Chi utilizza il monopattino avrà due mesi di tempo per adeguarsi e fornirsi di una targa che sarà in un adesivo di plastica, pensato per adattarsi meglio alla superficie ridotta dei monopattini. Bisognerà fare attenzione, quindi, quando la si applica: dovrà essere in verticale e in una posizione ben visibile. Non si potrà togliere l’adesivo una volta messo, sarà composta da sei caratteri: tre lettere e tre numeri, non ci saranno né vocali né “Q”.

Come richiedere la targa per il monopattino

Per richiedere la targa per il monopattino bisogna aspettare che sia disponibile la piattaforma telematica gestita dal ministero dei Trasporti. Dovrebbe essere lanciata nelle prossime settimane, entro la metà di febbraio. Per ritirarla si potrà andare sia alla motorizzazione, sia nelle agenzie di pratiche automobilistiche e avrà un costo di 8,66 euro. Le sanzioni previste per chi viene beccato a guidare un monopattino senza targa andranno da 100 a 400 euro.

Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI