Roma, 31 mag. (askanews) – Il 2 giugno si chiude la Primavera delle Oasi WWF, l’appuntamento che ha visto più di 33.000 persone nelle Oasi con oltre 220 eventi organizzati nelle oltre 100 Oasi WWF in Italia. Un grande successo di pubblico e partecipazione, che conferma il forte legame tra persone e natura e l’interesse crescente verso esperienze all’aria aperta all’insegna della tutela ambientale.
Dal 25 aprile, le Oasi WWF hanno accolto cittadini, famiglie, scuole e appassionati, offrendo un ricco calendario di iniziative: visite guidate, laboratori, attività educative e momenti di sensibilizzazione dedicati alla biodiversità e alla crisi climatica. Un’occasione preziosa per riscoprire la bellezza e il valore unico di questi luoghi e per coinvolgere sempre più persone nella difesa della natura.
Il WWF ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: i volontari, gli operatori delle Oasi, i partner locali e nazionali, e soprattutto le migliaia di partecipanti che hanno scelto di vivere e sostenere queste aree protette patrimonio di tutti.
“Le Oasi WWF si confermano non solo veri e propri presìdi fondamentali per la tutela della biodiversità, ma anche luoghi di aggregazione attorno a un valore condiviso: la consapevolezza che la natura è un bene comune da proteggere. In un contesto segnato da una perdita di biodiversità sempre più preoccupante, queste aree rappresentano un punto di riferimento concreto per la conservazione degli habitat e delle specie, ma anche per la costruzione di una cultura diffusa e concreta della sostenibilità”, ha dichiarato Marco Galaverni, Direttore del Programma Oasi, Educazione e Attivazione del WWF Italia.
Sguardo al futuro con il programma delle Oasi Affiliate Oggi più che mai, le Oasi WWF guardano al futuro con l’obiettivo di ampliare la rete nazionale di territori protetti, contribuendo agli ambiziosi traguardi fissati dalla Strategia europea per la biodiversità 2030, che punta a proteggere efficacemente almeno il 30% del territorio terrestre e marino.

