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Siccità in Sicilia, la Regione avvia procedure per nuovo invaso a Chiusa Sclafani: si chiamerà Valentino

Siccità in Sicilia, la Regione avvia procedure per nuovo invaso a Chiusa Sclafani: si chiamerà Valentino

L’opera servirà ad arginare le acque del fiume Verdura per destinarle all’intero comprensorio agricolo

Si chiama Valentino ed è il nuovo invaso artificiale che sorgerà nel territorio comunale di Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo, in prossimità del confine con la provincia di Agrigento. L’opera servirà ad arginare le acque del fiume Verdura per destinarle all’intero comprensorio agricolo.

Colianni: “Governo Schifani interviene ascoltando le istanze dei territori”

L’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni, sottolinea: “Il governo Schifani interviene ancora una volta ascoltando le istanze dei territori. Abbiamo gettato le basi per la realizzazione di questa infrastruttura, con l’obiettivo di recuperare grandi quantità di risorse idriche principalmente provenienti dal fiume Verdura e le destiniamo alle aziende agricole provate dalla siccità, fornendo una vera e propria boccata di ossigeno per ridare slancio all’economia locale”.

L’iter per la realizzazione dell’invaso

La realizzazione dell’invaso ha già superato la prima indagine preliminare di valutazione del territorio, realizzata da uno studio di ingegneria su incarico del dipartimento Acqua e rifiuti della Regione Siciliana, guidato dal dirigente generale Arturo Vallone.

Ora si passerà alla fase di fattibilità tecnica e alla determinazione dei costi. Lo studio è stato finalizzato allo svolgimento di valutazioni idrologiche e idrauliche preliminari, propedeutiche alla determinazione della potenziale capacità di invaso dell’ipotetico serbatoio artificiale, fino alla valutazione della fattibilità tecnica. 

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