Arrivano venti milioni di euro per installare i condizionatori nelle scuole siciliane. Da martedì 10 novembre 2026 gli enti locali proprietari degli edifici scolastici potranno presentare domanda per accedere ai contributi straordinari stanziati dalla Regione Siciliana. La misura riguarda Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi chiamati a intervenire per migliorare la climatizzazione delle aule in vista del prossimo anno scolastico.
A stabilire criteri e modalità per ottenere le risorse è una circolare pubblicata dall’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica e universitaria della Regione, che dà attuazione alle variazioni di bilancio approvate a ottobre dall’Assemblea regionale siciliana.
Condizionatori nelle scuole siciliane, come saranno distribuiti i 20 milioni
La dotazione finanziaria complessiva è di venti milioni di euro, suddivisi in due quote in base al grado di istruzione degli istituti interessati.
In particolare, quindici milioni di euro saranno destinati alla climatizzazione delle scuole statali del primo ciclo e delle secondarie di primo grado, mentre i restanti cinque milioni riguarderanno gli istituti statali di secondo grado.
Il contributo massimo previsto è di centocinquanta euro per ciascuna persona tra studenti e personale scolastico.
Domande dal 10 novembre: scadenze e modalità
Le richieste potranno essere trasmesse dagli enti locali tramite posta elettronica certificata (Pec) all’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica e universitaria.
La finestra per presentare le istanze si aprirà alle 7.30 del 10 novembre 2026 e si chiuderà alle 23.59 del 20 novembre 2026. Gli interventi finanziati dovranno essere completati e gli impianti dovranno risultare pienamente funzionanti entro il 31 luglio 2027, quindi prima dell’inizio del successivo anno scolastico.
Turano: “Siamo passati dalle parole ai fatti”
Sulla misura è intervenuto l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, che ha sottolineato i tempi di attuazione del provvedimento. “Siamo passati dalle parole ai fatti in tempi rapidissimi, come è giusto che sia – afferma -. Appena due settimane fa, il Parlamento siciliano ha dato l’ok alla legge, oggi il governo Schifani non solo ha già definito il provvedimento, ma annuncia l’operatività della misura dalla prossima settimana“.
“L’obiettivo è consentire agli studenti e ai docenti di tornare in classe a settembre con i condizionatori perfettamente funzionanti”, conclude Turano.
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