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Scuola, dalla Regione sedici milioni per i climatizzatori: in arrivo anche un piano contro disagio e dipendenze

Scuola, dalla Regione sedici milioni per i climatizzatori: in arrivo anche un piano contro disagio e dipendenze
Mimmo Turano. Foto Imagoeconomica

Accanto agli interventi sugli edifici, l’assessorato regionale all’Istruzione punta anche sul benessere degli studenti

Un fondo da 16 milioni di euro per intervenire sulla climatizzazione degli edifici scolastici e un piano dedicato al contrasto delle dipendenze e del disagio giovanile. Sono questi alcuni dei primi interventi che la Regione Siciliana si prepara a mettere in campo sul fronte dell’istruzione, dopo il confronto avviato nelle scorse settimane con le comunità scolastiche dell’Isola.

Le risorse per la climatizzazione sono già previste nel disegno di legge di variazione di bilancio. L’obiettivo è intervenire sull’efficientamento energetico degli istituti e sulle condizioni degli ambienti in cui ogni giorno studiano e lavorano migliaia di studenti, docenti e personale scolastico.

Accanto agli interventi sugli edifici, l’assessorato regionale all’Istruzione punta però anche sul benessere degli studenti. Entro ottobre dovrebbe arrivare il via libera a un piano per il contrasto delle dipendenze e delle situazioni di disagio, con l’attivazione di sportelli di ascolto in 150 scuole siciliane.

Il confronto con le scuole siciliane

Le misure arrivano al termine di un percorso di ascolto voluto dall’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, realizzato insieme all’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia. Il confronto ha coinvolto diverse province e ha permesso alla Regione di raccogliere direttamente dai dirigenti scolastici criticità e proposte da trasformare in interventi concreti.

Dopo le tappe di Caltanissetta, Enna, Trapani, Palermo, Catania, Siracusa, Ragusa e Favara, il ciclo di incontri si è concluso a Brolo, nel Messinese. Qui Turano, il direttore generale dell’Usr Sicilia Filippo Serra e il dirigente dell’Ambito territoriale di Messina Leon Zingales hanno incontrato i dirigenti scolastici della provincia.

Dal confronto è emersa, tra le altre questioni, la necessità di intervenire sul disagio giovanile, tema indicato come una delle principali emergenze dalla comunità scolastica siciliana. “Abbiamo incontrato centinaia di presidi, toccando tutte le province siciliane, e tutti a gran voce hanno acceso i riflettori sull’urgenza di intervenire sul disagio giovanile”, ha dichiarato Turano.

Sportelli d’ascolto in 150 scuole

Il piano annunciato dalla Regione punta quindi a rafforzare gli strumenti di prevenzione e di ascolto all’interno degli istituti. L’obiettivo indicato dall’assessorato è arrivare entro ottobre all’attivazione di sportelli d’ascolto in 150 scuole.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio dedicato al benessere emotivo degli studenti e al contrasto delle dipendenze. Per Turano si tratta di un impegno che non può più essere rinviato, anche alla luce delle situazioni di disagio che arrivano quotidianamente all’attenzione delle scuole.

“È un impegno, non più rinviabile, che il governo Schifani vuole assumere perché è evidente che c’è un problema e dobbiamo affrontarlo aiutando contemporaneamente chi subisce un’aggressione e chi si rende autore di gesti gravissimi“, ha affermato l’assessore.

Climatizzazione ed efficientamento degli edifici

Sul fronte delle strutture la Regione ha previsto 16 milioni di euro nel ddl di variazione di bilancio per la climatizzazione delle scuole. Le risorse dovrebbero sostenere un piano più ampio di efficientamento energetico e di adeguamento degli edifici scolastici alle esigenze legate alle temperature.

Turano ha sottolineato che lo stanziamento potrebbe essere ulteriormente incrementato nel corso dell’iter della variazione di bilancio. “Al piano strutturale per l’efficientamento energetico degli edifici e il condizionamento abbiamo già provveduto inserendo risorse nel ddl di variazione di bilancio, che mi auguro possano ancora aumentare“, ha spiegato.

A ottobre gli Stati generali della scuola siciliana

Il percorso avviato nei territori avrà infine un momento di sintesi a Palermo. Il 14 e 15 ottobre sono infatti in programma gli Stati generali della scuola siciliana, appuntamento nel quale confluiranno le istanze raccolte durante gli incontri con le comunità scolastiche.

L’obiettivo della Regione è trasformare il confronto con dirigenti e territori in una serie di interventi concreti, agendo sia sulle condizioni materiali degli istituti sia sulle problematiche che riguardano il benessere e la vita quotidiana degli studenti.

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