Moto elettrica capace di raggiungere i 100 km/h, privo di immatricolazione, documentazione e copertura assicurativa e munito di una targa contraffatta. A scoprirlo la Polizia Municipale di Palermo nel corso di un controllo effettuato in piazza Giulio Cesare. Il mezzo è stato sequestrato.
L’intervento rientra nell’ambito delle attività di polizia stradale finalizzate al contrasto della circolazione irregolare dei veicoli elettrici e alla tutela della sicurezza stradale.
Targa falsa spagnola, nei guai un 56enne
Gli agenti hanno intimato l’alt a un veicolo che, per caratteristiche e conformazione, appariva a tutti gli effetti come un motociclo e che presentava una targa apparentemente riconducibile alla Spagna.
Gli accertamenti hanno consentito di appurare che il conducente era un cittadino palermitano, B.N., nato nel 1970, e che il mezzo era in realtà un motociclo elettrico.
A richiesta degli operatori, il conducente ha esibito una copia della fattura di acquisto del veicolo, effettuato presso un rivenditore di biciclette elettriche e monopattini. Nella documentazione il mezzo era indicato come veicolo elettrico “per uso strade private” e “senza acceleratore”.
Moto contraffatta e senza immatricolazione
Ulteriori verifiche hanno consentito di accertare che il veicolo era un vero e proprio motociclo, dotato di motore elettrico della potenza di 2.000 watt, batteria da 72 V e 36 Ah e capace di raggiungere una velocità massima di circa 100 km/h. Sul mezzo erano anche stati applicati i loghi di una nota casa motociclistica tedesca.
Gli approfondimenti effettuati sulla targa hanno evidenziato che la stessa era stata autocostruita dal conducente, utilizzando una sequenza alfanumerica corrispondente a quella di un contrassegno per monopattini a lui stesso intestato.
Il motociclo è stato sottoposto a sequestro in relazione alla targa contraffatta e alla mancanza di immatricolazione, della documentazione prevista e della copertura assicurativa. Il veicolo è stato, quindi, affidato a un custode giudiziario e rimosso con carro attrezzi, mentre il conducente e proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato contestate.
Il comandante Colucciello: “Preoccupa il numero crescente di mezzi non destinati alla strada e modificati”
“Il controllo effettuato in piazza Giulio Cesare – dichiara il comandante Angelo Colucciello – conferma l’attenzione e la professionalità delle nostre pattuglie nel contrasto ai veicoli elettrici irregolari. Il dato che più preoccupa è la crescente presenza di mezzi che, pur non essendo destinati alla circolazione stradale, raggiungono potenze e velocità proprie di veri e propri motocicli”.
“Di fronte a questo fenomeno non possiamo abbassare la guardia – ha proseguito Coluciello -. I controlli proseguiranno con particolare attenzione alle caratteristiche tecniche dei veicoli, alla loro regolarità e alle condizioni di sicurezza per chi li utilizza e per tutti gli altri utenti della strada. L’obiettivo è intervenire prima che questa crescita di potenza e velocità possa tradursi in un concreto rischio per la sicurezza stradale”.
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