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Governo lavora a emendamento sblocca assunzioni Seus, Laccoto: “Questione estremamente seria. Garantire 118”

Governo lavora a emendamento sblocca assunzioni Seus, Laccoto: “Questione estremamente seria. Garantire 118”
Ambulanza, immagine di repertorio da Imagoeconomica

“Il servizio 118 non può trovarsi in difficoltà proprio quando aumentano presenze sul territorio e cresce la domanda di assistenza sanitaria”, dichiara il presidente della commissione Salute Giuseppe Laccoto

In commissione Salute dell’Ars erano all’ordine del giorno temi caldi del Servizio sanitario regionale. L’assessore Marcello Caruso era chiamato a relazionare la commissione parlamentare sullo stato dell’arte dell’attuazione del Pnrr nell’ambito della sanità regionale, sulle assunzioni di personale sanitario previste dalla finanziaria, sul fabbisogno di personale per le ambulanze del Garibaldi di Catania e sull’inquadramento del personale dipendente della Seus. Quest’ultimo, tema caldo per la Regione Siciliana le cui mani erano state legate dalla norma blocca assunzioni approvata da Sala d’Ercole su proposta del deputato del Partito Democratico Antonello Cracolici e con la complicità di una maggioranza che già vedeva spaccature sempre più marcate.

La magistratura è arrivata prima della politica

La proposta emendativa di Cracolici ha bloccato, fatte salve alcune eccezioni di cui Seus non fa parte, le assunzioni fino a fine legislatura proiettando la Regione Siciliana in un clima da campagna elettorale ad armi spuntate per il governo uscente. Nel frattempo era già oggetto di dibattito, e motivo a sostegno della blocca assunzioni, il caso delle assunzioni e dei conferimenti di incarichi al Cefpas di Caltanissetta. Sull’ente di formazione del personale sanitario nisseno avrebbe dovuto relazionare Marcello Caruso in VI commissione, da poco nominato assessore alla Salute, quando il caso scoppiò politicamente a seguito della denuncia del deputato regionale del Pd Nello Dipasquale.

Dopo una richiesta di rinvio per dare tempo ai propri uffici di documentare meglio la situazione ed un rinvio di commissione successiva, la magistratura ha preceduto assessore e commissione parlamentare con l’inchiesta che ha coinvolto – e travolto – il direttore del Cefpas Roberto Sanfilippo ed il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gallo.

In commissione Salute la grave situazione Seus, Laccoto: “Questione estremamente seria”

Ieri mattina due commissioni hanno lavorato in qualche modo in parallelo. La commissione Salute, Servizi sociali e Sanitari sui temi all’ordine del giorno sopra esposti, quella Antimafia sulla valutazione di apertura di una indagine conoscitiva del caso Cefpas. Il caso del centro di formazione di Caltanissetta è ormai affare della magistratura inquirente che ha chiesto l’arresto del direttore e del deputato, ed eventualmente della commissione Antimafia ed anticorruzione dell’Ars.

La VI commissione ha invece approfondito la questione del servizio di emergenza-urgenza siciliano gestito da Seus in grave carenza di organico. “Ho posto oggi in commissione una questione estremamente seria che riguarda la tenuta del servizio di emergenza-urgenza in Sicilia, indicando anche le possibili soluzioni per superare l’attuale criticità”, ha spiegato al nostro giornale il presidente della commissione Salute Giuseppe Laccoto.

Laccoto: “Necessaria deroga del 3% per le assunzioni”

“Per questo motivo – prosegue il presidente leghista della VI commissione dell’Ars – era presente anche il rappresentante dell’assessorato regionale dell’Economia, perché è necessario intervenire rapidamente con un emendamento che consenta alla Seus di beneficiare della deroga del 3% per le assunzioni. È un passaggio indispensabile per sbloccare le procedure relative al personale e consentire il rafforzamento degli organici. Non possiamo permetterci che la carenza di autisti soccorritori continui a determinare la chiusura di postazioni 118, con conseguenze che potrebbero incidere direttamente sulla sicurezza e sulla salute dei cittadini”.

In Aula, prima delle amministrative, l’emendamento blocca assunzioni aveva acceso un duro dibattito ed il capogruppo di Fratelli d’Italia, Giorgio Assenza, aveva perorato – invano – la causa delle assunzioni necessarie in Arpa. Niente assunzioni all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. Niente assunzioni in Seus. Quantomeno non in campagna elettorale né in pre-campagna elettorale.

Il rischio di grave insufficienza con la stagione turistica

Il presidente Laccoto ha però preso seriamente in carico la grave criticità del servizio fornito da Seus, chiedendo anche la convocazione immediata di un tavolo di confronto tra tutte le parti interessate “perché questa situazione deve essere risolta senza ulteriori ritardi”. La necessità manifestata da Laccoto è chiara: “In vista della stagione estiva, e almeno fino al 31 agosto, occorre individuare ogni soluzione praticabile, compreso il ricorso a personale interinale o ad altri strumenti consentiti dalla normativa per garantire la copertura delle postazioni indispensabili. Il servizio 118 non può trovarsi in difficoltà proprio nel periodo in cui aumentano le presenze sul territorio e cresce la domanda di assistenza sanitaria. È necessario agire subito per assicurare la piena operatività di un servizio essenziale per la tutela della vita e della salute delle persone”.

Un emendamento sblocca assunzioni del governo per Seus

Per andare a fondo della complessa situazione che la Sicilia dei record aeroportuali e turistici dovrà affrontare, la commissione ha convocato ed audito, oltre all’assessore Caruso, il capo di gabinetto dell’assessore all’Economia, Gianni Silvia; il dirigente responsabile dell’Ufficio speciale per la gestione e liquidazione delle società a partecipazione pubblica regionale, Marcello Giacalone; il presidente del Consiglio di amministrazione della Seus Scpa, Riccardo Gabriele Castro, ed il vicepresidente Pietro Marchetta.

Dal presidente di commissione Giuseppe Laccoto, al termine dei lavori, si apprende inoltre che “il governo regionale ha annunciato che presenterà un emendamento ‘sblocca-assunzioni’ specificamente mirato a superare le criticità determinate dall’applicazione del blocco alla Seus”. Atto che dovrà essere “esaminato nel primo momento utile – spiega Laccoto – dalla competente Commissione parlamentare e successivamente dall’Aula dell’Ars, per garantire una soluzione rapida”.

Da Seus a Cefpas

Sulla questione Seus, almeno in commissione Salute, secondo il presidente non devono e non ci sono state spaccature politiche. “C’è stata una convergenza trasversale – ha detto Giuseppe Laccoto – e l’impegno concreto del Governo: ora dobbiamo lavorare insieme, ciascuno per le proprie competenze, per riaprire le postazioni ferme e garantire la piena operatività e dignità al servizio 118”.

Altro tono si è sentito invece nel pomeriggio tra le mura di Sala d’Ercole, quando, messo da parte il disegno di legge che l’Assemblea avrebbe dovuto discutere, i deputati di opposizione sono intervenuti secondo regolamento per esporre questioni diverse da quelle all’ordine del giorno. Tra queste, nell’intervento della deputata del gruppo Partito Democratico, la vicesegretaria regionale dem Valentina Chinnici, è tornata la questione Cefpas sulla quale l’Assemblea regionale apprende quotidianamente dagli organi di stampa i contorni della vicenda corruttiva emersi dall’indagine della magistratura.

A Caltanissetta una opacità che arriva da lontano

Valentina Chinnici è intervenuta per quelle che sono “purtroppo notizie che non danno né onore, né dignità, né decoro a questa istituzione” riferendosi in particolare appunto “all’inchiesta che ha investito il Cefpas”. Chinnici ha ricordato e sottolineato all’Aula che ad agosto del 2023 aveva presentato una interrogazione parlamentare “che riguardava proprio delle assunzioni fatte il 4 agosto”. Al tempo Valentina Chinnici aveva fatto anche una richiesta di accesso agli atti, perché all’epoca il Cefpas era stato commissariato.

La dottoressa Giovanna Segreto – ha ricordato a Sala d’Ercole la deputata – che per pochi mesi fu commissaria al Cefpas, produsse poi una relazione molto corposa in cui venivano messe nero su bianco le tante incongruenze, le tante opacità e l’assoluto arbitrio con cui nel Cefpas si procedeva a fare delle assunzioni anche con cognomi eccellenti e con una parentopoli piuttosto imbarazzante”.

Chinnici: “Schifani venga in Aula”

L’inchiesta della magistratura è stata di fatto avviata nello stesso anno, e dopo una lunghissima attività investigativa. Lo stesso anno in cui, dopo pochi mesi di commissariamento è stata rimossa la dottoressa Segreto e rinominato il direttore precedente, che era appunto Roberto Sanfilippo. A conclusione del proprio intervento in Aula, Valentina Chinnici ha ribadito alla presidenza dell’Ars la richiesta, perentoria, di relazione all’Assemblea da parte del governo sul caso dell’ente di formazione nisseno. “Il presidente Schifani, o chi da lui delegato – ha detto Chinnici – venga in aula a relazionare”.

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